I musei di Berlino da vedere: la lista completa con mini descrizioni e indirizzi

La capitale tedesca ha un ecosistema culturale ricchissimo, con circa 175 musei. Di seguito una lista dei musei da vedere a Berlino

Immersa nella storia e culla di alcuni dei movimenti artistici più influenti al mondo, la capitale della Germania offre ai viaggiatori una vastità di opportunità quasi debilitante, data la varietà e l’ingente numero di musei. I musei da vedere a Berlino spaziano dalle collezioni di belle arti in palazzi opulenti a gallerie storiche di fama mondiale, da collezioni contemporanee in spazi riadattati in modo creativo a musei storici in bunker o nella famosa Isola dei Musei.

La Berlino di oggi, inoltre, ha uno spirito artistico notoriamente ribelle, che informa una varietà di collezioni d’arte contemporanea e mostre lungimiranti che affrontano questioni attuali come la gentrificazione e la crisi climatica. Con più di 175 musei la capitale tedesca è un coacervo di arte e cultura.

Diversi musei sono gratuiti e la prima domenica del mese è possibile, prenotandosi, entrare gratuitamente in tutti i musei, oltre a varie offerte per risparmiare – come il Berlin Museum Island Pass di 24 ore, che ti dà accesso ai 5 migliori musei di Berlino per 18€, invece di 10-12€ ciascuno. Di seguito una lista dei musei da vedere a Berlino, con i link che rimandano agli approfondimenti di ogni museo.

Ecco una lista:

Alte Nationalgalerie

“La vecchia galleria nazionale” è uno dei musei della Museumsinsel in cui si possono ammirare dipinti e statue appartenenti al XIX secolo e all’inizio del XX secolo: dalle opere risalenti alla Rivoluzione francese, passando per il Classicismo e le Secessioni, fino alla Prima guerra mondiale.

Il museo, patrimonio mondiale dell’UNESCO, contiene alcune delle collezioni più preziose della capitale. Antonio Canova, Edouard Manet, Claude Monet, Auguste Renoir, Edgar Degas, Paul Cézanne, Anselm Feuerbach, Arnold Böcklin e Caspar David Friedrich sono solo alcuni nomi delle opere degli artisti presenti nel museo.

Leggi l’articolo completo, indirizzo, prezzo di ingresso e orari di apertura qui: https://berlinomagazine.com/2021-cosa-vedere-allalte-nationalgalerie-di-berlino/.

Anti-Kriegs-Museum – Museo contro la guerra

L’Anti-Kriegs-Museum è uno spazio espositivo oggi riconosciuto come organizzazione senza scopo di lucro ed è finanziata in gran parte da donazioni. Il museo propone fotografie, documenti e oggetti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale; non solo racconta conflitti che sono tuttora presenti nel mondo, ma si concentra anche sugli orrori e le conseguenze che le varie forme di guerra causano.

Racconta conflitti che sono tuttora presenti nel mondo e descrive le armi belliche, le armi biologiche, quelle chimiche ed oggetti militari del ventesimo secolo. Inoltre è possibile visitare la ricostruzione di un rifugio anti-aereo calandosi così nell’atmosfera dei bombardamenti della Berlino del secondo conflitto mondiale.

Leggi l’articolo completo, indirizzo, prezzo di ingresso e orari di apertura qui: https://berlinomagazine.com/a-berlino-ce-un-museo-contro-la-guerra-che-tutti-dovrebbero-visitare-34343/

Museum für Architekturzeichnung – Museo del disegno architettonico

Luogo ideale per gli appassionati del disegno architettonico. Il museo, infatti, espone nelle sue sale i progetti realizzati a mano degli architetti più importanti e influenti della storia dell’arte. L’edificio del museo è stato progettato dallo studio Tchoban di Mosca e vengono qui esposte quattro mostre all’anno, in parte provenienti dal patrimonio dell’architetto Sergei Tchoban stesso, in parte in collaborazione con partner internazionali.

La collezione di Tchoban continua a crescere e oggi raccoglie centinai di opere originali di alcuni dei più importanti progettisti della storia dell’architettura moderna e contemporanea come Giovan Battista Piranesi, John Soane, Frank Lloyd Wright, Karl Friedrich Shinkel. Inoltre, particolare attenzione è posta sui Costruttivisti russi.

Leggi l’articolo completo, indirizzo, prezzo di ingresso e orari di apertura qui: https://berlinomagazine.com/che-bello-il-museo-del-disegno-architettonico-di-berlino-centro-di-cultura-in-unex-fabbrica-di-birra/

Bauhaus-Archiv/Museum für Gestaltung – Archivio Bauhaus/Museo del design

Il nuovo spazio espositivo ha come scopo la presentazione e la conservazione della storia e dell’impatto del Bauhaus, che fu la scuola di architettura, design e arte più importante del XX secolo. È in corso la costruzione di un nuovo edificio museale, che intende rendere omaggio al carattere sperimentale del Bauhaus.

Nel frattempo, è possibile visitare il Bauhaus-Archiv temporaneo in Knesebeckstraße 1 nel quartiere berlinese di Charlottenburg e la sua collezione incentrata sulle domande attuali riguardanti design, architettura e società.

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Berlin Brain

“The Berlin Brain” è la Biblioteca filologica della Libera Università di Berlino (Frei Universität Berlin), così soprannominata per via della sua forma ovale trasparente e argentea ideata all’architetto Norman Foster che ricorda un cervello. Vengono organizzate visite guidate finalizzate a conoscere meglio non solo gli spazi bibliotecari ma anche le caratteristiche architettoniche dell’edificio.

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Berlin Story Bunker

In museo, situato in un bunker della Seconda Guerra Mondiale, ripercorre la nascita e la degenerazione del nazionalsocialismo: come è nato l’entusiasmo hitleriano, come i nazisti hanno portato il mondo alla rovina e cosa ne è stato del “Führerbunker“, lo studio-bunker in cui Hitler si tolse la vita.

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Berlinische Galerie

La Berlinische Galerie è considerata il tempio dell’arte contemporanea di Berlino. Da più di trent’anni, infatti, alcune delle migliori mostre di arte contemporanea a Berlino, riguardanti soprattutto pittura e fotografia, vengono regolarmente organizzate dalla Berlinische Galerie.

I suoi vernissage del giovedì sera, le sue sale ampie e ariose, capaci di ospitare grandi retrospettive magnificando le opere e senza perdere quel senso di intimità che fa sentire speciale lo stesso ospite, ne fanno una tappa obbligatoria a Berlino.

Leggi l’articolo completo, indirizzo, prezzo di ingresso e orari di apertura qui: https://berlinomagazine.com/berlinische-galerie-berlinische-galerie-il-tempio-dellarte-contemporanea-di-berlino-e-non-solo-dal-1860-ad-oggi-34343/ 

Blindenwerkstatt Otto Weidt 

La ex fabbrica di Otto Weidt a Berlino è stata trasformata in un museo a lui dedicato, nato da un progetto studentesco e gestito dalla fondazione che cura i memoriali della resistenza tedesca.  Entrando nel Blindenwerkstatt Otto Weidt, si potrà sperimentare una totale immersione nella storia di un luogo che ha dato riparo a persone sorde e cieche appartenenti alla comunità ebreaica durante la Seconda guerra mondiale.

Una delle stanze del museo venne utilizzata ed attrezzata come rifugio per gli ebrei assunti e salvati da Otto Weidt. Quest’ultimo viene infatti ricordato in molte testimonianze per il suo impegno nel proteggere i suoi dipendenti ebrei da persecuzioni e deportazione.

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Brücke Museum

Il Brücke Museum possiede la collezione più vasta al mondo di opere del movimento Die Brücke, l’avanguardia espressionista tedesca. In quanto unico museo al mondo focalizzato su questa corrente, al suo interno è possibile sperimentare un singolare e introvabile percorso artistico all’insegna dell’armonia tra natura, arte e architettura.

Nata dal contributo degli stessi artisti, la collezione cerca di mantenere un dialogo anche con le figure dell’arte contemporanea: ne nasce così un’imperdibile esperienza attraverso prospettive e percezioni diversificate all’interno dello sviluppo della corrente artistica più influente della storia della Germania.

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Camera Work

Tappa d’obbligo per gli appassionati di fotografia è la Camera Work. La galleria vanta una fama internazionale, espone opere di celebri artisti contemporanei già conosciuti in tutto il mondo – come  quali Nick Brandt, Russell James o Michelangelo Di Battista – e illustri fotografi del passato, come Irving PennMan Ray, Diane Arbus e Helmut Newton. Altra particolarità di questa galleria è l’enfasi data ai ritratti, ai nudi e alla fotografia di moda, dedicando, tuttavia, anche spazio a fotografie di paesaggi e architettura.

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  • Computerspielemuseum – Museo dei videogiochi

Gli appassionati di tecnologia e videogiochi si imbatteranno in un’oasi accattivante entrando in questo luogo. Il Museo dei Videogiochi di Berlino è, infatti, una sala giochi che vi farà fare un salto nel tempo trascinandovi nella storia dei videogiochi e permettendovi di mettere in pratica le vostri doti videoludiche provando i molti giochi disponibili all’interno del museo: da Pac-Man, a Mario Bros., Cooking Mama fino a Minecraft.

Leggi l’articolo completo, indirizzo, prezzo di ingresso e orari di apertura qui: https://berlinomagazine.com/2022-computerspielemuseum-il-museo-dei-videogiochi-di-berlino-che-vi-fara-fare-un-salto-nel-passato/

Currywurst Museum

A soli pochi passi dal Checkpoint Charlie sorge un museo peculiare e inusuale, ovvero il Currywurst Museum di Berlino. Il Currywurst è una pietanza simbolo della capitale tedesca amata tanto dai cittadini quanto dai turisti.

Qua potrete approfondire la storia del Currywurst, la sua storia, le diverse preparazioni, spazi che raccontano i vari modi di vendere uno dei piatti berlinesi per eccellenza, da baracchini di strada ai banchi di locali e bar. Inoltre, potrete anche degustare 3 tipi diversi di Currywurst.

Leggi l’articolo completo, indirizzo, prezzo di ingresso e orari di apertura qui: https://berlinomagazine.com/come-visitare-il-currywurst-museum-di-berlino/

DDR Museum

Entrando in questo museo avrete la possibilità di fare un tuffo nella vita della Germania dell’Est raccontato attraverso foto, oggetti, pannelli didascalici, video e giochi interattivi. La sua mostra ritrae la vita nell’ex Germania dell’Est (conosciuta in tedesco come Deutsche Demokratische Republik o DDR ) in un modo “pratico” e diretto.

Ad esempio, un dispositivo di ascolto nascosto (“bug”) vi darà la sensazione di essere “sotto sorveglianza”. Potrete anche provare i vestiti della DDR nell’appartamento ricreato del palazzone, cambiare i canali TV o usare una macchina da scrivere originale.

Leggi l’articolo completo, indirizzo, prezzo di ingresso e orari di apertura qui: https://berlinomagazine.com/18815-il-ddr-museum-di-berlino-un-tuffo-nel-passato-con-18-foto-di-oggetti-dellepoca/.

https://berlinomagazine.com/a-berlino-ce-un-appartamento-museo-dedicato-alla-ddr/

Deutsche Kinemathek 

Per gli appassionati di cinema (e non solo) la Deutsche Kinemathek è una tappa imperdibile di Berlino. Questo museo del cinema ospita una vasta collezione di film, attrezzature utilizzate nel corso degli anni e una lunga serie di documentazioni.

Osservando le fotografie storiche potrete vedere come il mondo del cinema è cambiato, come costumi di scena e tecniche di ripresa. Tutti i documenti che trovate al museo sono stati più volte al centro di ricerche storico-cinematografiche. Attraverso le due mostre permanenti Film Fernsehen (televisione), potrete scoprire la storia del cinema e della televisione tedesca, oltre alle svariate mostre temporanee.

Leggi l’articolo completo, indirizzo, prezzo di ingresso e orari di apertura qui: https://berlinomagazine.com/2022-la-deutsche-kinemathek-il-museo-di-berlino-dedicato-al-cinema/

Disgusting Food Museum – Museo del cibo disgustoso

Altro museo estremamente singolare inaugurato nel maggio 2021, il Disgusting Food Museum. Il museo offre l’opportunità di calarti in un’esperienza dai sapori particolari, per alcuni “disgustosi”. Tante le pietanze e i cibi esposti: veri e propri incubi culinari che diventano realtà. Tra questi, frullati di rana dal Perù e formaggio di larve dalla Sardegna. Si può poi ammirare il maleodorante frutto del durian thailandese o il surströmming, la leggendaria aringa marcia proveniente dalla Svezia. Alla fine della mostra, il visitatore può degustare alcuni degli orribili piatti, con la possibilità di riportare a casa anche dei piccoli campioni.

Leggi l’articolo completo, indirizzo, prezzo di ingresso e orari di apertura qui: https://berlinomagazine.com/2021-il-disgusting-food-museum-di-berlino-il-museo-con-il-peggior-cibo-che-possiate-mai-immaginare/

Ebensperger

Patrick Ebensperger ha aperto la galleria nel 2013 nel più grande ex-crematorio prussiano di Berlino, nel quartiere di Wedding.  L’idea di trasformare gli austeri spazi in un luogo di esposizione e produzione artistica, è vincente. L’edificio, eretto nel 1912, ha le parete esterne ricoperte di edera e muschio, una volta entrati, invece, troverete un ambiente pulito e immacolato, soffitti alti, archi ogivali e elementi in stile gotico, tutto favorisce a far risaltare la vera protagonista: l’arte.

In questo spazio così anticonvenzionale, il gallerista focalizza l’interesse sull’arte contemporanea emergente, esponendo differenti e poliedriche forme espressive in una varietà di generi senza restrizioni: dalla pittura alla scultura, dalle installazioni alle proiezioni.

Leggi l’articolo completo, indirizzo, prezzo di ingresso e orari di apertura qui:https://berlinomagazine.com/berlino-inventa-un-nuovo-spazio-per-larte-in-un-ex-crematorio-prussiano/?fbclid=IwAR20YM91jPdZR5tTYi3s41cPasoGw_sMbeGSAOtMDODUD7ZU2KYu9iJipZk

Europa Experience

La mostra permanente Erlebnis Europa permette di ripercorrere virtualmente la storia dell’Unione Europea, attraverso una rivisitazione moderna ricca di curiosità e sorprese. Durante il percorso si passa attraverso diversi spazi multimediali che racchiudono particolarità sugli stati membri, e narrazioni sulla storia e sulla politica dell’Unione Europea.

Dopo una breve presentazione sull’UE, si parte con la riproduzione di due brevi film tedeschi, proiettati a 360°, che mostrano come vengono affrontate le problematiche all’interno del Parlamento Europeo e come si svolgono gli incontri tra le varie nazioni unite.

Leggi l’articolo completo, indirizzo, prezzo di ingresso e orari di apertura qui: https://berlinomagazine.com/2020-europa-experience-il-museo-gratuito-di-berlino-dedicato-allunione-europea/

Fluentum

A Dahlem, quartiere a sud-ovest di Berlino, in uno storico edificio militare, c’è una galleria dedicata alla video arte.  La Fluentum Collection, visitabile gratuitamente su appuntamento, permette di sperimentare un’esperienza unica: incontrare l’arte contemporanea all’interno di un’architettura che ha fatto la storia del novecento.

Costruito, infatti, nel 1936-38 come struttura militare per la Luftwaffe (aviazione militare tedesca), diventò il quartier generale dell’esercito statunitense tra 1945 e 1994. Oggi l’edificio è diventato una galleria d’arte che ospita mostre permanenti pezzi di artisti come Reynold ReynoldsOmer Fast e Sven Johne, e varie mostre temporanee.

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Futurium – Museo del futuro

Se volete vedere cosa vi riserva il futuro, il nuovo museo Futurium di Berlino è il posto giusto. Inaugurato nel 2019 e situato accanto alla stazione centrale di Berlino, l’ampio piano espositivo del Futurium immagina il futuro delle città, del lavoro, dei viaggi e della medicina.

Le mostre toccano temi importanti del nostro tempo, come il cambiamento climatico, la tecnologia e il rapporto con la natura. Offre conferenze, seminari, visite guidate ed esposizioni dedicate al futuro e alle sue tecnologie. Il seminterrato, inoltre, ospita il “Futurium Lab”, fornito di tecnologie avanzate, tra cui stampanti 3D,  dedicato a tutti coloro che hanno voglia di sperimentare le proprie idee e di trasformarle in realtà. Al piano superiore è situata la grande sala espositiva che presenta oggetti visionari

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Gemäldegalerie

La Gemäldegalerie è il tempio dell’arte moderna da Berlino ed è assolutamente da non perdere. Si tratta di una delle gallerie più belle e ricche al mondo con 7.000 metri quadri di superficie e oltre 1.250 opere esposte in 72 sale. La Gemäldegalerie possiede una della più vaste collezioni d’opere d’arte moderna europea che spazia tra il XIII e il XVIII secolo.

Le opere sono divise per gruppi, la maggior parte dedicati alla pittura tedesca e italiana dal XIII al XVI secolo e alla pittura olandese del XV-XVII secolo. Elenchiamo qui solo alcuni dei nomi presenti in questa fantastica galleria: van Eyck, Bruegel, Dürer, Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Rubens, Rembrandt e Vermeer.

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Hamburger Bahnhof – Museo di arte contemporanea 

L’ex-stazione ferroviaria Hamburger Bahnhof è oggi il “museo del presente” di Berlino, uno spazio dedicato a mostre ed esibizioni di opere d’arte contemporanea. Il museo, sezione distaccata della Nationalgalerie di Berlino, è uno dei luoghi che vale la pena visitare quando si è nella capitale.

Il museo esibisce e conserva diverse opere d’arte contemporanea, in un’architettura che ne celebra e valorizza il passato. Particolarmente spettacolare è l’Historische Halle che fa sentire i visitatori come se fossero in una stazione ottocentesca.

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Haus für Poesie  – Casa della Poesia

Sin dalla sua fondazione la Haus für Poesie, precedentemente nota come Literaturwerkstatt di Berlino, ha dato impulso e sostiene diversi ambiti della letteratura. In particolare si occupa della poesia in collaborazione con altre forme artistiche, quali musica e cinematografia.

I suoi incentivi per l’innovazione e la sperimentazione attirano ogni anno poeti provenienti da tutto il mondo e allo stesso tempo promuovono autori tedeschi all’estero. Infatti, il luogo offre la possibilità ai giovani poeti emergenti della poesia contemporanea di esibirsi, facendosi in tal modo conoscere e facendo così discutere di sé.

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Illuseum – Museo delle illusioni

Il museo per giocare con prospettive, arte, fisica, psicologia e tutto ciò che passa per la nostra vista: si chiama Illuseum Berlin ed è il museo aperto a due passi da Alexanderplatz ad agosto 2019. È stato un bel modo per passare un paio d’ore ragionando su come l’ottica possa ingannare il cervello e viceversa, un contino di giochi e scoperte (tutto si basa su studi scientifici e neurologici) appassionanti per persone di ogni età.

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James Simon Galerie

L’edificio disegnato dall’archistar David Chipperfield, è dedicato a James Simon, storico mecenate tedesco che nei primi anni del 1900 donò la sua splendida collezione d’arte, tra cui il celebre busto di Nefertiti, alla città di Berlino.

La James Simon Galerie ha diversi spazi e funzioni. Essa contiene un auditorium da 300 posti, uno spazio per mostre temporanee e, soprattutto, costituisce uno spazio di accoglienza destinato alla distribuzione dei circa 8 mila visitatori giornalieri dei cinque musei dell’Isola (Pergamon, Bode-Museum, Altes Museum, Neues Museum, Alte Nationalgalerie).

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Jüdisches Museum – Museo ebraico 

Più di un comune museo in cui ammirare figure e per poi cancellarne il ricordo in pochi giorni, il Museo Ebraico di Berlino – progettato dall’archistar Daniel Libeskind – è un tassello importante per fare una vera esperienza della capitale tedesca. Eccellente sintesi dell’identità di un popolo, il Museo Ebraico affronta con onestà temi forti e molto ampi, senza finire in retoriche o feticismi. Interattivo, emozionante e disorientante, il museo integra oggetti in esposizione a testimonianze dirette, iPad informativi a registrazioni audiovisive, documenti e fotografie a curiosi passaggi sotterranei e percorsi a zig-zag.

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König Galerie 

La König Galerie è una galleria d’arte contemporanea su Alexandrinenstraße, nel cuore del quartiere Kreuzberg. Uno degli aspetti più interessanti e curiosi di questa galleria è l’edificio che la ospita, una chiesa, per la precisione la St.Agnes.

Oggi la König Galerie ospita le opere di 39 artisti internazionali. Ricavò due sale dove esporre le opere d’arte, una nella navata principale e una nella cappella. Oltre alla collezione permanente vengono anche ospitate mostre personali dei più famosi artisti dell’arte contemporanea. Ma sono esposte anche opere di numerosi artisti emergenti

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Konrad Fischer

Osservare alcuni dei migliori artisti contemporanei in un’ex fabbrica di Berlino est. È quanto accade ogni giorno dal 2019 presso la Konrad Fischer Galerie.

La galleria è enorme, occupa un intero edificio, un’ex stazione elettrica. Il programma delle mostre della Konrad Fischer Galerie si trova sempre aggiornato sul sito.

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Körperwelten Museum – Museo dei mondi del corpo

Aperto nel 2015 ad Alexanderplatz, il Körperwelten Museum è la «casa» di una mostra che dal 1995 gira per il mondo scandalizzando e attraendo allo stesso tempo. In mostra, infatti, ci sono cadaveri scuoiati e imbalsamati, o meglio, «plastinati» attraverso la tecnica messa a punto dal celebre anatomopatologo tedesco Gunther von Hagens.

La plastinazione è un  processo che rende rigidi e senza rischio di decomposizione i corpi di persone decedute. La chiave è nella sostituzione dei liquidi corporei con dei polimeri di silicone e di resina lavorati poi con luce, gas e calore. Diventa così possibile analizzare ogni più piccola fibra di un muscolo, i fori della spina dorsale, l’avvilupparsi dell’intestino e via dicendo. I vari tessuti rimangono solidi, definiti e per questo osservabili come se si fosse davanti a delle statue.

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The Kennedys Museum

A Berlino, dove John Fitzgerald Kennedy pronunciò nel 1963 “Ich bin ein Berliner”, uno dei discorsi più famosi della storia, ora sorge un museo dedicato ai Kennedy.

Il suo discorso davanti al Rathaus Schöneberg è uno dei più citati sia quando si parla di Guerra Fredda che della storia della città. Non poteva che essere creato nella capitale tedesca quello che uno dei musei europei più interessanti sulla storia americana del XX secolo: il Museum The Kennedys.

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The Lighthouse of Digital Art

La nuova galleria aperta nel 2021 è dedicata all’arte digitale e permetterà agli spettatori di immergersi in ambienti totali, essere circondati da colori fluo e toccare l’arte digitale. La galleria è una sala di 160 metri quadrati, un ambiente avvolgente dove tutte le coordinate spazio-temporali sono fuse insieme in un’esperienza unica nel suo genere.

La tecnologia regna da padrona. La sala è attraversata da chilometri di cavi, ospita computer di fascia alta e 40 proiettori laser ad alta risoluzione. Pavimento, muro e soffitti sono inondati da luce e immagini in movimento estremamente nitide.

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Magicum

Nel cuore di Berlino, risiede un museo della magia unico nel suo genere. Berlin Magic Museum è il primo museo interattivo al mondo di magia e misticismo, una mostra permanente in continua evoluzione, per una magia da toccare e da vivere.

All’interno, le decorazioni in oro, viola e rosso creano un’atmosfera mistica. I visitatori sono guidati attraverso mostre che esplorano l’importanza della magia e del misticismo attraverso i secoli.

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Monster Kabinett

Il Monster Kabinett è un museo dell’orrore frutto della fantasia dell’artista Hannes Heiner. All’interno troverete automi danzanti spaventosi di ogni genere, insetti giganti, sculture con malformazioni e creature robotiche che sembrano uscite dai vostri incubi peggiori.

Come se questo non bastasse, degli attori in carne e ossa spunteranno fuori ogni tanto in maniera del tutto imprevedibile. Inoltre, i visitatori troveranno un’ambientazione fatiscente e inquietante, per immergersi completamente in un’atmosfera orrorifica.

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Mori-Ōgai-Gedenkstätte

Il Mori-Ōgai-Gedenkstätte è un luogo da visitare per gli appassionati della cultura giapponese. Mori Ōgai è stato un medico, scrittore e traduttore giapponese. Figlio di una famiglia aristocratica, dotato sin da piccolo di una predisposizione naturale agli studi, è stato tra i primi sostenitori di un avvicinamento tra le culture, diversissime a quel tempo, dell’Europa e del Giappone.

Nel 1984 il dipartimento di giapponologia dell’Università Humboldt ha creato un memoriale in onore di Mori Ōgai nei locali che egli abitò quando era studente a Berlino, all’angolo tra Luisenstraße e Marienstraße. La camera celebrativa in suo onore è arredata in stile tardo Ottocento; contiene alcune foto e una piccola libreria, nonché estratti dei suoi libri e pagine di diario. In aggiunta, negli stessi locali vengono organizzate varie esposizioni temporanee.

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Musikinstrumenten-Museum – Museo degli strumenti musicali

Visitare il Musikinstrumenten-Museum di Berlino significa potersi imbattere in ben 3000 strumenti musicali di ogni epoca, dal XVI secolo ai giorni nostri.

Tra gli oggetti esposti spiccano un clavicembalo appartenuto alla regina Sofia Carlotta di Prussia, flauti dalla collezione di Federico il Grande, l’armonica di vetro di Benjamin Franklin, il cembalo di Bach e strumenti ad arco dei maestri europei, come Stradivari e Gagliano e molti altri oggetti che ripercorrono la storia della musica.

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  • Naturkundemuseum 

Il museo, collocato nel cuore di Mitte, è uno dei più importanti istituti di ricerca a livello mondiale nei settori della biodiversità e dell’evoluzione biologica e geologica. Il Museo si propone l’obiettivo di scoprire e descrivere la vita e la terra attraverso il dialogo scientifico. La collezione è un bene unico che comprende oltre 30 milioni di articoli che riguardano zoologia, paleontologia, geologia e mineralogia ed è di massima importanza scientifica e storica. Circa 9.000 oggetti vengono utilizzati nei dieci padiglioni con esposizioni permanenti e mostre temporanee, che offrono al pubblico approfondimenti sulla ricerca attuale nel museo.

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  • Neue Nationalgalerie

La Neue Nationalgalerie con la sua struttura in vetro e acciaio, è la mecca degli amanti dell’arte contemporanea e dell’architettura. Uno spazio assoluto, sostenuto da una grande struttura d’acciaio, che comunica con l’esterno grazie alle pareti vetrate. Il grande vuoto delle hall espositive risulta perciò una sfida a curatori e artisti. Uno spazio provocatorio per l’enormità e la quantità di luce risultante mira a stimolare nuove soluzioni d’allestimento. La collezione della Neue Nationalgalerie combina opere chiave dell’arte del XX secolo dall’Europa e dagli Stati Uniti, ad esempio di Francis Bacon, Max Beckmann, Salvador Dalí, Max Ernst, George Grosz, Hannah Höch, Ferdinand Hodler, Rebecca Horn, Ernst Ludwig Kirchner, Paul Klee, Pablo Picasso, Gerhard Richter, Werner Tübke e Andy Warhol. Le opere più famose della New National Gallery includono “Potsdamer Platz” di Ernst Ludwig Kirchner, “The Skat Players” di Otto Dix e “Who’s Afraid of Red, Yellow and Blue IV” di Barnett Newman. Inoltre, numerose e affascinanti mostre temporanee sono organizzate nella nuova Galleria Nazionale.

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  • Palais Populaire

Il Palais Populaire ed è composto da 3000 metri quadrati completamente dedicati all’arte. Nel museo figurano capolavori di personaggi del calibro di Joseph Beuys, Gerhard Richter e Sigmar Polke. Il museo dedica sempre un’importante sezione alla fotografia e combina una collezione fissa con mostre temporanee. Ogni anno qui sarà ospitato l’evento di Artist of the Year, ovvero si presenterà uno spaccato dell’arte emergente su scala mondiale proclamando l’artista “migliore”. Tra le collaborazioni già annunciate vi sono quelle con il Maxxi di Roma, la Tate Gallery di Londra e la Berliner Philarmoniker.

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Pergamon Museum – Museo di Pergamo

Il Museo di Pergamo, situato sull’isola dei musei di Berlino, contiene una tra le collezioni archeologiche più significative e famose al mondo. Al suo interno, oltre alla famosa collezione di antichità classica – che ha poi dato il nome al museo – sono presenti anche il museo delle antichità del vicino Oriente e il museo di arte islamica. Una caratteristica importante lo contraddistingue dagli altri musei: è l’esposizione permanente con le più grandi opere monumentali al mondo.

L’attrazione principale è l’altare dedicato a Zeus, originariamente situato nell’antica città di Pergamo e risalente al 160-180 a.C. Di eguale monumentalità è la porta del mercato di Mileto del 100 d.C., un vero e proprio capolavoro dell’architettura romana. Queste sono solo due delle bellezze che potrete ammirare nel museo.

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Articolo sulla Porta di Ištar: https://berlinomagazine.com/2021-porta-di-istar-lo-straordinario-monumento-di-babilonia-custodito-al-pergamon-museum/

Rüdersdorf

I giacimenti di calcare di Rüdersdorf sono i più grandi della Germania settentrionale. Qui, il calcare viene estratto da oltre 767 anni e si stima che la sua estrazione continuerà almeno fino al 2062. Il museo industriale di Rüdersdorf offre varie attività ludiche e didattiche per permettere a tutti, grandi e piccini, di trascorrere una piacevolissima esperienza all’interno del parco. Lo staff del museo propone visite guidate con approfondimenti storici e geologici: oltre alla parte nozionistica, i partecipanti al tour geologico potranno anche andare a caccia di fossili all’interno della cava di calcare. Il tutto indossando caschi, occhiali, giubbotti di sicurezza e martelli forniti dal museo.

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Salvador Dalì exhibition

Il museo dedicato a Salvador Dalì è un luogo da non perdere. Inaugurata nel 2009, a 20 anni dalla morte dell’artista, la mostra permanente a Potsdamer Platz offre la possibilità di ammirare disegni, schizzi, litografie, incisioni e molto altro. Circa 450 opere provenienti da gallerie private di tutto il mondo attraverso le quali è possibile accogliere l’invito espresso a suo tempo da Dalì stesso: “Entrate nella mia mente”.

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Sammlung Scharf-Gerstenberg e Berggruen

Entrambi nati da collezioni private, i musei Berggruen e Scharf-Gestenberg sono una raccolta preziosa di opere da visitare per immergersi nell’arte moderna e contemporanea. Da Picasso a Klee, dalla scultura africana a Magritte, queste collezioni propongono un viaggio immersivo nell’arte novecentesca. Collegati da un corridoio interno, possono essere visitati entrambi in qualche ora acquistando un biglietto cumulativo.

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Schloss Tegel – Castello di Tegel

Lo Schloss Tegel, residenza privata, nota anche come Humboldt-Schloss è famoso per essere stato la dimora dei fratelli von Humboldt nel corso del diciottesimo secolo. Lo Schloss fu restaurato in stile neoclassico e arricchito con opere dell’antica Roma, città particolarmente amata da uno dei fratelli, Wilhelm.

Il castello divenne ben presto un museo d’arte romana e anche un luogo di incontro per gli intellettuali berlinesi. Tutt’ora il castello appartiene ai discendenti della nobile famiglia, gli Heinz, ma è stato trasformato in un museo, l’Humboldt-Museum.

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Schlossgut Schwante Sculpture Park

Schlossgut Schwante Sculpture Park, è uno splendido museo sito in una un’altrettanta splendida location alle porte di Berlino. Il museo è in un tipico castello prussiano progettato da Georg Von Knobelsdorff, architetto del re prussiano Federico il Grande, all’interno del quale, nell’immenso parco di 20 ettari, vengono allestite varie mostre.

È situato a soli 25 km da Berlino e a 45 minuti dal quartiere di Mitte. Il parco delle sculture è stato aperto al pubblico nel 2020 con la sua mostra inaugurale Sculpture & Nature, che esponeva opere di importanti artisti internazionali tra cui Jean Arp, Dan Graham, Björn Dahlem, Gregor Hildebrandt o Hicham Berrada. Con le nuove commissioni di David Jacobson e Paul McCarthy, la mostra esplora le relazioni tra arte e natura.

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Stasi Museum

Un luogo che non passa di certo inosservato quello del Museo della Stasi. Una volta quartier generale della Stasi – l’organizzazione di spionaggio e sicurezza della Germania Est – questo enorme edificio che occupa un intero isolato è oggi uno dei musei imperdibili di Berlino.

Suddiviso in tre piani, riprende in ogni stanza e corridoio il sapore austero della ex Berlino Est. I mobili e le pareti in legno lucido, le carte topografiche e le casseforti blindate che nascondevano i documenti, sono solo alcuni degli oggetti caratteristici di questo museo.

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Tränenpalast – Palazzo delle lacrime

Il Tränenpalast, il Palazzo delle Lacrime, è il luogo simbolo della divisione tra Berlino Est e Ovest che ricorda, più di ogni altro luogo, quanto la divisione della Germania abbia influito sulla vita quotidiana delle persone in Germania, e non solo. Ospita un’esposizione permanente, inaugurata nel 2011, dal titolo “Esperienza di confine.

Quotidianità della divisione tedesca” (in tedesco, “Grenz Erfahrungen. Alltag der deutschen Teilung”) che fa rivivere ancora le sensazioni dell’epoca. In un attimo sembra di ritornare indietro nel tempo, tra gli anni Sessanta e gli anni Novanta, nella sala d’accettazione in attesa di severi controlli. Ed è così che la fondazione Haus der Geschichte der Bundesrepublik Deutschland ha deciso di raccontare come la divisione della Germania abbia avuto terribili ripercussioni sulla vita quotidiana di tutti i cittadini. Attraverso interviste a testimoni, ma anche film, documenti e oggetti originali, i visitatori faranno un vero e proprio salto nel passato.

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Museum der Stille – Museo del Silenzio

Il Museum der stille, “museo del silenzio”, si trova a Mitte. È stato concepito dal pittore Nikolai  Makarov come un luogo di tranquillità in contrapposizione all’area circostante: uno spazio per fermarsi a meditare nel cuore pulsante della capitale. Da non confondersi con la Raum der stille, ricavata a poca distanza nella Porta di Brandeburgo, con la quale condivide lo scopo principale – il silenzio-, il Museum der Stille è un’esposizione d’arte. Dall’esterno figura come un palazzo signorile con le finestre coperte per impedire di sbirciare dentro e mantenere così la ricercata riservatezza. All’interno, le pareti sobrie e il soffitto sono dipinte di rosso; i tappeti assorbono i suoni e l’osservatore si ritrova da solo nel completo silenzio a contemplare le opere.

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Schwules Museum – Museo dell’omosessualità

Lo Schwules Museum è una delle più importanti istituzioni al mondo per quanto riguarda la storia, la cultura e l’arte della comunità LGBTQI+.

A oggi, oltre allo spazio espositivo, il museo dispone di una biblioteca e di un archivio che che lo rendono uno dei più grandi centri di ricerca al mondo per  “l’esplorazione della vita quotidiana, della cultura e del movimento delle persone omosessuali e transgender del passato e del presente“. Ospita varie mostre temporanee da consultare periodicamente nel sito del museo.

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Topographie des Terrors – Topografia del terrore 

La Topografia del terrore è un museo gratuito sito dietro a dove passava il Muro in cui potrete scoprire gli orrori del nazismo. Dentro vi si trovano decine di reperti audio, video, fotografici e pannelli didascalici che documentano gli orrori perpetrati dai nazisti ai propri connazionali durante gli anni della dittatura.

La selezione delle informazioni, nonché gli spazi interattivi, rendono l’intera visita interessante e, quasi, obbligata se si ha un minimo di interesse per la storia.

Leggi l’articolo completo, indirizzo, prezzo di ingresso e orari di apertura qui: https://berlinomagazine.com/topografia-del-terrore-di-berlino-il-museo-gratuito-dietro-al-muro-per-scoprire-gli-orrori-del-nazismo-45454/

Trabi Museum

Direttamente vicino Checkpoint Charlie, situato nella centralissima Zimmerstraße di Berlino, si trova al civico 15 il museo della macchina più usata dal popolo tedesco durante la DDR. Il locale ospita tutti i modelli della particolare vettura, dalla berlina alla cabriolet alla giardinetta. Ma anche i più rari e unici come la P70 con telaio in legno o la Trabi da corsa. Su richiesta, per chi volesse sentirsi un pilota dell’epoca, i clienti possono mettersi alla guida di una una Trabi e fare un Trabi-Safariovvero un’indimenticabile tour guidato per le strade di Berlino est.

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U-bahn Museum – Museo della metropolitana

Dal 1997 il museo sotterraneo è ospitato nell’ex cabina di segnalazione dello Stadio Olimpico. Lì offre alla gente del posto e ai turisti uno spaccato emozionante di oltre 100 anni di storia della U-Bahn di Berlino: divise storiche, distributori automatici di biglietti e l’ufficio di un spedizioniere ferroviario degli anni ’50 sono solo alcuni esempi.

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Urban Nation Museum (Museo della Street Art)

Un museo unico nel suo genere e perfetto per gli amanti della street art. L’arte urbana, infatti, contemporanea è uno dei tanti volti di Berlino e forse uno tra i più rappresentativi. L’Urban Nation Museum, nel quartiere di Schöneberg, è stato inaugurato nel 2017, appartiene alla fondazione no-profit Berliner Leben e nasce per riunire e promuovere giovani talenti. Urban Nation è il nome di una giovane rete di street artists e di appassionati del mondo dei graffiti.

La facciata dell’edificio è un gigantesco murale che viene periodicamente trasformato da vari artisti e già dalla metro cattura l’attenzione. Il museo si sviluppa su due piani, ma, al fine di creare uno spazio unico, è stato rimosso il soffitto in alcune zone. I visitatori, infatti, possono spostarsi tra i vari livelli attraverso scalinate o un ponte inclinato che permette di osservare le opere da diverse prospettive. I pannelli in cui sono esposte le opere, sono removibili per permettere al museo di rinnovarsi continuamente, mentre i lavori man mano accumulati vengono esposti altrove nel mondo o conservati nell’archivio del museo.

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Wall Museum East Side Gallery

Il Wall Museum East Side Gallery arricchisce quel viaggio nel tempo che si prova passeggiando lungo la East Side Gallery. È stato realizzato da Jaka Bizilj, cineasta che ha dichiarato di aver elaborato e realizzato la struttura dopo intense conversazioni con i protagonisti del tempo. Contiene molto materiale multimediale e alcuni reperti d’epoca.

Le tredici stanze, sistemate sui due piani di un ex granaio vicino all’Oberbaumbrücke, ospitano la mostra raccontata tramite 100 schermi su cui vengono proiettati documenti storici. Come il famoso discorso dell’ex capo socialista Walter Ulbricht, pronunciato nel 1961 poco prima del fatidico giorno della costruzione del Muro di  Berlino («Nessuno intende erigere un muro») o fotogrammi del mega concerto The Wall di Roger Waters dei Pink Floyd del 1990.

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Zozoville Gallerie

Zozoville è il museo creato da Johan Potma e Mateo Dineen, un mondo parallelo, popolato da mostri e creature fantastiche. Zozoville è un diverso tipo di arte che o ami o odi . Le foto dei due artisti sono molto popolari e i piccoli mostri non sembrano affatto terribili.

Gli adorabili mostri dei due artisti adornano stampe, libri o calendari e persino i puzzle si divertono con i mostri pelosi. Questa arte mostruosa non è destinata solo ai bambini, ma anche agli adulti e i poster e le stampe diventeranno rapidamente un’attrazione in ogni stanza.

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Zucker-Museum – Museo dello zucchero

Museo singolare, totalmente dedicato allo zucchero, la sua storia, i suoi usi e metodi di produzione, oltre ai legami che lo zucchero ha avuto con importanti eventi storici. Qui indaga il metodo di produzione e lavorazione che caratterizza lo zucchero, così come i suoi numerosi utilizzi e le sue origini in natura.

Inoltre, proprio come sottolinea lo slogan Sugars and Beyond! ovvero Zucchero e Oltre!, l’esposizione va ben oltre l’esclusivo approccio tecnico-scientifico, esplorando anche fenomeni storici e culturali che per secoli hanno accompagnato il processo di coltivazione della pianta della barbabietola e della canna da zucchero. Il colonialismo e lo schiavismo vengono considerati fenomeni strettamente legati allo zucchero e alle sue origini storiche.

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Immagine in evidenza: Foto di  A_M_D_photos da Pixabay