A Berlino apre una nuova galleria d’arte dedicata al digitale “che si può toccare”

Apre a Berlino “The Lighthouse of Digital Art”, la galleria dedicata al digitale. Il 30 luglio 2021 l’inaugurazione del nuovo museo a Friedrichshain

Attesissima l’apertura del nuovo museo d’arte digitale di Berlino. Sarà il 30 luglio 2021, nel quartiere di Friedrichshain. Innovazione la parola d’ordine. Lo spettatore potrà immergersi in ambienti totali, essere circondato da colori fluo, toccare l’arte digitale. Quindi mettersi in gioco in prima persona grazie a una percezione altamente stimolata. La galleria è una sala di 160 m2, un ambiente avvolgente dove tutte le coordinate spazio-temporali sono fuse insieme in un’esperienza unica nel suo genere. La tecnologia regna da padrona. La sala è attraversata da chilometri di cavi, ospita computer di fascia alta e 40 proiettori laser ad alta risoluzione. Pavimento, muro e soffitti sono inondati da luce e immagini in movimento estremamente nitide.

Videoproiezioni titaniche per mostrare l’ora zero di un nuovo mondo

Le videoproiezioni avranno dimensioni titaniche; infatti saranno 15 volte più grandi di quelle di un cinema convenzionale. “The Lighthouse of Digital Art” si propone così un faro per la videoarte. Grazie alle opere che saranno esposte, anzi proiettate, lo spettatore potrà trovarsi fisicamente, con il proprio corpo, nel regno smaterializzato del digitale. Ed è questa la sfida proposta: avvicinare umano e non. Tutto, rigorosamente, attraverso la chiave estetica delle immagini in movimento a ritmo di musica. In programma per l’apertura: mostrare la “Zero Hour”, l’ora zero di un nuovo inizio. Come si legge sul testo di lancio: “L’ora zero è l’ora dell’inizio di un nuovo inizio senza precedenti. Un evento estremamente raro che è accaduto solo in momenti speciali della storia del mondo. C’è un’ora zero dopo una crisi globale, come una guerra mondiale o, come in presenza di una pandemia”. Come mostrare il nuovo mondo? Suggerirlo è lo scopo di questa mostra inaugurale.

La metamorfosi dall’analogico al digitale, un’arte che viaggia nel tempo

La galleria nasce già di per sé in un ambiente suggestivo. Si trova infatti nell’area RAW-Gelände, nel quartiere di Friedrichshain. Il sito stesso è metafora di trasformazione per i berlinesi. Infatti RAW sta per Reichsbahn-Ausbesserungs-Werk (Lavori di riparazione della Reichsbahn) e il luogo veniva usato un tempo come deposito vagoni e per la manutenzione dei veicoli ferroviari. Ma nel 1994 cambiò destinazione d’uso e si trasformò nel quartiere di vivaci bar e locali che conosciamo ancora oggi. Dai treni, alla scoppiettante vita notturna. Un salto nel tempo come quello dall’analogico al digitale che racconta questa galleria, madrina della digitalizzazione e della tecnologia in campo artistico.

The Lighthouse of Digital Art

Revaler Strasse 99, 10245 Berlin

giovedì-venerdì: 14-22

sabato-domenica: 12-22

barrier-free

biglietti disponibili: qui

 

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Immagine di copertina: Copyright “The Lighthouse of Digital Art”

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