Futurium, l’immenso museo (gratis) di Berlino dedicato al progresso e alla tecnologia

La mostra del futuro di circa 3000 metri quadrati aperta gratuitamente al pubblico. Il centro all’insegna dell’innovazione è anche luogo di confronto e di scambio di idee sul futuro

Il Futurium, che si trova nel Regierungsvertel, il quartiere governativo di Berlino, offre conferenze, seminari, visite guidate ed esposizioni dedicate al futuro e alle sue tecnologie. Esso si contrappone, con la sua struttura innovativa in vetro e in metallo, agli altri edifici del quartiere. Il seminterrato ospita il “Futurium Lab”, fornito di tecnologie avanzate, tra cui stampanti 3D,  dedicato a tutti coloro che hanno voglia di sperimentare le proprie idee e di trasformarle in realtà. Al piano superiore è situata la grande sala espositiva che presenta oggetti visionari, con lo scopo di suscitare interesse per il futuro nei visitatori. Infine, sul tetto dell’edificio è presente lo “Skywalk”, in cui è possibile godersi una vista spettacolare dell’orizzonte della città, tra cui la cupola del Reichstag.

L’ideazione innovativa della struttura architettonica

Gli ideatori del progetto sono Jan Musikovski e Christoph Richter, due giovani architetti berlinesi di formazione internazionale. Essi sono riusciti a rendere la struttura nella sua unicità, attraverso facciate rivestite con pannelli costituiti da ottomila piastre di metallo e vetro. Nella maggior parte di essi si trovano riflettori metallici, orientati in vario modo, i quali producono numerosi giochi di luce. In questo modo, la diversa intensità di luminosità e di colore, anima l’edificio come se fosse dotato di vita propria. “La facciata crea innumerevoli giochi di luce, diversi in base all’incidenza del sole. Questo si traduce in un involucro che cambia continuamente nell’arco del giorno e delle stagioni” spiegano gli architetti.

Futurium, una struttura sostenibile

Non è solo l’estetica del Futurium che guarda all’avvenire: l’edificio è costruito seguendo standard a basso consumo energetico. Esso si basa interamente sul potenziale delle energie rinnovabili. Grazie a pannelli fotovoltaici e collettori solari, che formano il cosiddetto “Mare solare”, viene prodotta l’energia necessaria per il funzionamento della struttura. Inoltre, sono presenti dei sistemi di raccolta dell’acqua piovana, utilizzata per il raffrescamento dell’edificio e l’irrigazione delle aree verdi.

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Immagine di copertina: Pixabay

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