La Tesla a Berlino produrrà una nuova berlina

La Gigafactory di Berlino produrrà una nuova Tesla. Sarà una berlina compatta, interamente progettata e prodotta in Europa.

Elon Musk, CEO di Tesla, ha annunciato che è in progetto la realizzazione di una nuova citycar adatta alle esigenze degli europei e ha intenzione di produrla proprio qui a Berlino. La casa automobilistica Tesla avrebbe iniziato a guardare con interesse alla possibilità di una Tesla da città, piccola e anche economica. Idealmente, una rivale della Volkswagen ID.3 e della Mini Cooper SE.  «In Europa credo che avrebbe molto senso, immagino, fare un’auto compatta. Probabilmente una hatchback o qualcosa del genere. Negli USA le auto tendono ad essere più grandi, in Europa le vogliono più piccole. Se devi parcheggiare in un centro urbano particolarmente denso, è importante avere un’auto con cui poter fare manovra facilmente» ha dichiarato Musk durante un’ intervista, svelando gli obiettivi del suo nuovo progetto. Probabilmente è proprio questo l’indirizzo che intende perseguire la famosa azienda automobilistica americana. Sembra infatti che Tesla in futuro si concentrerà sulla progettazione di veicoli di dimensioni più ridotte, adatte a strada strette e trafficate tipiche delle città europee. Le auto di grandi dimensioni come la Tesla Model S e Tesla model X, nonostante abbiano riscosso un ampio successo anche nel vecchio continente, non rispecchiano le caratteristiche delle auto più richieste. Ma le ampie vedute di Elon Musk, non terminano di certo qui. Sono in dirittura d’arrivo i lavori della Gigafactory di Berlino, il grande stabilimento di produzione europeo per Tesla, in costruzione a Grünheide, a 35 chilometri da Berlino. Non si tratterebbe solo di un centro di produzione, ma probabilmente verrà inaugurato anche un nuovo design center.

Berlino in citycar

«Negli Stati Uniti, le auto tendono ad essere più grandi per motivi di gusto personale e in Europa tendono ad essere più piccole. Se provi a parcheggiare in ambienti urbani densi, è importante avere un’auto che si adatti a parcheggi stretti.» Elon Musk ha affermato di aver provato a parcheggiare una Tesla Model X a Berlino e di aver avuto problemi a trovare un parcheggio appropriato. L’amministratore delegato non si è però espresso molto sulle caratteristiche tecniche del nuovo modello Tesla. Probabilmente si tratterà di una piccola berlina elettrica, la Tesla model Y e, grazie all’ottimizzazione dell’efficienza e del processo costruttivo delle batterie, il prezzo sarà accessibile. Presumibilmente si aggirerà intorno ai 25 mila euro. I modelli economici di Tesla, saranno due: uno per l’Europa e l’altro per la Cina. Ma, come spesso accade, non è possibile dedurre delle tempistiche dalle parole del CEO, magari queste nuove auto arriveranno nei prossimi anni, ma è altrettanto probabile che bisognerà aspettare ancora a lungo.

Gigafactory di Berlino

Sarà l’impianto di produzione di veicoli elettrici di serie più avanzato al mondo, una fabbrica alimentata a energia solare dalle dimensioni record. La struttura e la sua sede a Berlino sono state annunciate da Elon Musk nel novembre 2019 in occasione del premio Das Goldene Lenkrad. La fabbrica dovrebbe produrre batterie e gruppi propulsori da utilizzare nei veicoli Tesla, e anche assemblare la Tesla Model Y, con una proposta di inizio della produzione a partire dalla fine del 2021. Le tecnologie e i metodi di produzione della Gigafactory saranno all’avanguardia: i più potenti sistemi di batterie, nonché unità motore ed elettronica di potenza ad alte prestazioni. Una nuova generazione di sistemi di fusione e una carrozzeria più efficiente, con un conseguente elevato livello di sicurezza dei veicoli. La Gigafactory di Berlino-Brandeburgo vanterà un ambiente di lavoro ideale con caratteristiche moderne e sostenibili. Verrà inoltre inaugurato anche un nuovo design center. Tutto questo porterà a Berlino innovazione e nuovi posti di lavoro. «Credo che in Europa ci sia molto talento, molti ingegneri e designer capaci. Moltissimi hanno il desiderio di lavorare per un’azienda dove possano svolgere dei lavori di design completamente inediti. Non vogliono fare delle versioni europee di qualcosa che è già stato progettato in California. Quindi, credo che per attrarre nuovi talenti sia importante fare dei progetti originali e nuovi» ha affermato il lungimirante CEO Tesla.

Vi siete mai chiesti perché si chiama “berlina”?

Comunemente il termine berlina viene associato ad auto di medie dimensioni con tetto fisso a tre, quattro o cinque porte e due o tre volumi. Ma cosa avrà a che fare con Berlino? La berlina è stata uno dei primi modelli di carrozza a quattro ruote con abitacolo e sportelli laterali. L’etimologia del termine deriva dal fatto che questo tipo di carrozza fu costruito per la prima volta nel 1663 a Berlino dall’architetto piemontese Filippo Chiese per Federico Guglielmo di Brandeburgo. Successivamente la tipologia si diffuse in tutta Europa.

 

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