La Germania donerà 30 milioni di dosi a Paesi in via di sviluppo per limitare il rischio nuove varianti

Le dosi di vaccino inutilizzate verranno donate dalla Germania a paesi in via di sviluppo entro la fine dell’anno

Ad oggi, circa il 60% dei tedeschi ha ricevuto almeno la prima dose di vaccino anti-Covid, ed è previsto l’arrivo di altre 100 milioni di dosi tra luglio a settembre. Nel paese, la volontà di essere vaccinati è però in calo. La disponibilità di vaccini supera la domanda, motivo per cui in Germania alcuni medici si sono lamentati del fatto che molti lotti di vaccino rischiano di scadere. Il governo tedesco si è quindi impegnato a donare almeno 30 milioni di dosi di vaccino AstraZeneca e Johnson&Johnson entro la fine del 2021. La gran parte dei vaccini verrà donata a paesi in via di sviluppo. Tra gli obiettivi, anche quello di ridurre il rischio di nuove varianti potenzialmente più contagiose e letali.

Il programma per la restituzione dei vaccini

Le dosi di vaccino da donare devono prima di tutto essere raccolte. Non solo ci sono vaccini in abbondanza, ma essi sono anche già stati distribuiti nelle cliniche e nei centri di vaccinazione. E queste strutture hanno scorte di vaccino inutilizzate che ora devono essere restituite ai magazzini federali. I singoli studi medici, infatti, non possono donare autonomamente le dosi di vaccino all’estero. Secondo quando dichiarato a DW dal Ministero della salute, “gli studi medici, i comuni e gli Stati federali non sono autorizzati a distribuire ad altri Paesi o progetti i vaccini anti-Covid, procurati dal Ministero della Salute. Questo diritto è riservato esclusivamente al governo federale”. Il piano per la restituzione, tuttavia, non è stato ancora definito.  Per certo, verrà controllata la qualità e la data di scadenza dei lotti di vaccino, prima di inviarli altrove.

La maggior parte delle donazioni andrà a COVAX

COVAX, sigla che sta per “COVID-19 Vaccines Global Access”, è un’iniziativa che si occupa di colmare il divario nella distribuzione dei vaccini tra paesi industrializzati e paesi in via di sviluppo. Il governo tedesco ha deciso di donare circa l’80% delle dosi di vaccino a questo progetto. COVAX deciderà poi da sé a quali aree del mondo inviarle. Il restante 20% verrà inviato direttamente dalla Germania ai singoli stati. Tra i beneficiari: Ucraina, Armenia, Namibia e Balcani occidentali.

 

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Immagine di copertina: COVID-19 vaccines © Simon Torsten via Pixabay CC0

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