La Germania vuole aiutare la Russia a sviluppare il vaccino Sputnik

Angela Merkel dichiara l’intenzione di produrre e utilizzare lo Sputnik V in Germania, previa approvazione dell’Ema

Angela Merkel ha dichiarato di aver offerto alla Russia supporto nello sviluppo del vaccino Sputnik V, attraverso il Paul Ehrlich Institut, un importante istituto federale tedesco per vaccini e biomedicine. La Cancelliera precisa: «Se il vaccino sarà approvato dall’Ema, potremo parlare di accordi sulla produzione e anche dell’uso. Al di là delle differenze politiche che sono ampie, possiamo certamente lavorare insieme in una pandemia, in un settore umanitario», ha aggiunto. In seguito all’incognita riguardo l’efficacia del vaccino rispetto alle varianti del virus ed ai ritardi di distribuzione delle case farmaceutiche, ecco che il vaccino russo diventa un’opportunità da considerare.

La Russia in attesa dell’approvazione da parte dell’Ema

Il 19 gennaio si è conclusa la revisione scientifica dell’Ema riguardante il vaccino russo. Al processo hanno partecipato 20 tra i migliori esperti e scienziati a livello internazionale. Secondo le previsioni, i risultati dell’incontro dovrebbero essere inviati al team dello Sputnik entro 7-10 giorni. A Mosca, intanto, inizia a prendere piede l’idea di diffondere lo Sputnik V a livello globale. L’amministratore delegato del Russian Direct Investment Fund (RDIF), Kirill Dmitriev, ha infatti dichiarato: «Lo Sputnik V sarà presto uno dei vaccini più diffusi e accettati del mondo: la prossima settimana una prestigiosa rivista ‘peer-reviewed’ europea pubblicherà i risultati della fase 3 sarà chiaro a tutti la bontà del lavoro svolto».

«Molti Paesi europei sono interessati allo Sputnik V», dichiara Kiril Dmitriev

L’Ungheria è il primo Paese europeo ad aver approvato il vaccino russo. Si tratta di un’approvazione per l’uso in emergenza, che si basa sui risultati dei test clinici dello Sputnik in Russia e su una valutazione da parte degli esperti ungheresi. Anche la Serbia ha inoltrato le richieste per la produzione del vaccino russo; lo ha confermato il Ministro serbo per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico, Nenad Popovic. La produzione del vaccino, inoltre, è già avviata anche in Kazakistan, unico Paese, per ora, che produce lo Sputnik oltre alla Russia. Al di fuori dell’Europa, anche gli Emirati Arabi Uniti lo hanno approvato, come annunciato dal Ministero della sanità di Abu Dhabi. Si tratta del terzo vaccino utilizzato dagli Emirati Arabi Uniti per combattere la pandemia in corso.

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Immagine di copertina: Collaborazione vaccino Germania Russia © Mos.ru da Wikimedia CC 4.0

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