Il 20% dei contagi attuali a Düsseldorf hanno la variante britannica del Covid

Preoccupazione per la diffusione della variante non solo nella Renania Settentrionale. Il parere dei ministri e l’obiettivo della Germania

La variante inglese del Covid, che ad oggi sembrerebbe essere la più contagiosa, ha preso il sopravvento anche in alcune regioni della Baviera Orientale. Il presidente del Land Markus Söder (CSU) ha dichiarato infatti che nelle regioni bavaresi nord-orientali di Hof, Wunsiedel e Tirschenreuth al confine con la Repubblica Ceca, la percentuale di mutazioni nei casi positivi è già del 40/70 percento. Pertanto, il Ministro Seehofer ha messo in previsione ulteriori restrizioni per arginare la pericolosa variante.

Ancora non si possono allentare le restrizioni

A causa dell’accumulo di mutazioni virali e della diffusione della variante B117 (nome della nuova variante britannica del Sars-Cov-“) il Ministro dell’interno Horst Seehofer vuole imporre divieti d’ingresso per la Repubblica Ceca e il Tirolo, classificandoli come aree di mutazione del virus.
Intanto a Berlino, il Ministro della salute Jens Spahn (CDU) ha dichiarato che “Il numero di infezioni sta diminuendo, anche in modo incoraggiante”. Ma questo non è abbastanza per un allentamento esteso delle restrizioni. Il tasso di infezione è ancora troppo alto e le mutazioni virali più contagiose sono troppo pericolose. “Meglio resistere per un po’ ora che rischiare battute d’arresto.” ha aggiunto il politico della CDU.

La situazione a Düsseldorf

Lo scorso venerdì, nella capitale della Renania Settentrionale Vestfalia, un senzatetto è risultato positivo alla variante britannica del Covid. Il soggetto in questione aveva soggiornato in 4 strutture che ospitano i senzatetto della città. Pertanto, nel fine settimana sono stati effettuati tamponi rapidi in tutte le 15 strutture di rifugi di emergenza a Düsseldorf ed è risultato che, delle persone infettate, quasi una su cinque, riportava la variante inglese del virus.

Obiettivo tedesco: 35 infezioni ogni 100.000 abitanti

Nel corso di quest’anno, la pandemia dovrà rallentare notevolmente la sua diffusione nel mondo. La Germania dal canto suo, si prefissa ora un obiettivo ambizioso. Secondo quanto riportato da Bild, è stata fissata una cifra da raggiungere per poter pensare di riaprire, un valore pari a 35 infezioni su 100.000 abitanti. Se si continua verso questa direzione, il Capo della Cancelleria, Helge Braun (CDU) prevede la riapertura delle attività di commercio al dettaglio a marzo ma anche lui ha ribadito che il “requisito essenziale è che il numero delle infezioni diminuisca ulteriormente”.

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Immagine di copertina: Düsseldorf ©Kai Pilger da Wikimedia CC 4.0

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