Berlino, cliente accoltella commesso che chiedeva di mettere la mascherina

È successo in un supermercato: rifiutandosi di indossare la mascherina, aggredisce un dipendente con un coltello, prima di fuggire.

L’accaduto si è svolto mercoledì, in un supermercato del distretto di Treptow-Köpenick. Secondo lo stato attuale delle indagini, lo sconosciuto autore dell’aggressione si è rifiutato di indossare la mascherina obbligatoria all’ingresso del supermercato, nonostante gli fosse stato chiesto dalla guardia giurata in servizio in quel momento. Dopo un breve scontro verbale in cui il dipendente è stato insultato, l’aggressore lo ha poi colpito in faccia e pugnalato al braccio e alla spalla con un coltello. La vittima, un uomo di 27 anni, ha chiamato la polizia e l’ambulanza ed è stato trasportato in ospedale. L’aggressore, invece, è fuggito inosservato.

Non è un caso isolato a Berlino

Quanto accaduto mercoledì non è un caso isolato. Negli ultimi mesi si sono verificati altri episodi simili nella capitale tedesca. La sera del 24 febbraio, sulla U8, un uomo di 47 anni ha ricordato a un altro passeggero l’obbligo di indossare la mascherina. Dopo un acceso diverbio verbale, tra i due è scoppiata la rissa, che ha visto il 47enne aggredito sia verbalmente, con insulti xenofobi e razzisti, sia fisicamente, con colpi e calci alla testa. Ai primi di aprile, un altro spiacevole evento di questo tipo ha visto coinvolta una donna incinta. In una panetteria di Charlottenburg, la dipendente dell’esercizio commerciale aveva gentilmente chiesto a un 41enne di indossare la mascherina. Dopo averla insultata, l’uomo l’ha aggredita colpendola anche all’addome. La donna si è però difesa, e l’aggressore è stato fortunatamente arrestato.

Obbligo mascherine a Berlino: le ultime regole

La mascherina (modello FFP2) deve essere indossata nei seguenti casi:

  1. dai passeggeri quando utilizzano i trasporti pubblici, comprese le stazioni ferroviarie, gli aeroporti e i terminal dei traghetti, nonché altri veicoli con cambio di passeggeri,
  2. negli studi medici e in altre strutture sanitarie, a condizione che il rispettivo trattamento medico non lo impedisca,
  3. negli ospedali da visitatori e pazienti, a condizione che si trovino fuori dalla loro stanza o ricevano visitatori,
  4. dai clienti nei punti vendita di ogni genere e nei centri commerciali,
  5. dai visitatori di biblioteche e archivi,
  6. dai visitatori di strutture culturali e ricreative. 

    L’obbligo di indossare la mascherina (sia FFP2 che medica) non si applica invece:

  1. per bambini fino a sei anni,
    1a. per i bambini fino a 14 anni per quanto riguarda le maschere FFP2, per cui devono essere invece indossate mascherine mediche,
  2. per le persone con gravi problemi di salute certificati, malattie croniche certificate o disabilità che impediscono l’indossare la mascherina (anche quella medica),
  3. per le persone sorde e con problemi di udito e le persone che comunicano con loro,
  4. per i clienti di aziende e di servizi nel campo della cura della persona per la durata di un servizio in cui il cliente non può indossare in modo permanente una mascherina.

È possibile invece indossare una mascherina medica all’aperto:

1. negli spazi pubblici
a) nei mercati,
b) nelle code,
c) sui marciapiedi e alle fermate,
d) nelle aree all’aperto dei beni culturali e nelle strutture per il tempo libero,
e) nei ristoranti da parte del personale a contatto con gli ospiti.

Inoltre, ogni persona è tenuta a indossarla in luoghi in cui la distanza minima secondo la Sezione 3 (1), non può essere mantenuta, specialmente nelle vie dello shopping e in altre strade trafficate.

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Immagine di copertina: CC0 Pixabay

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