Anestesisti tedeschi: “Verso la catastrofe, che si acceleri su vaccini e restrizioni per i senza Covidpass”

L’appello delle associazioni di anestesisti tedeschi ai Ministri della salute federali e statali: a rischio il collasso del sistema sanitario

In una lettera indirizzata ai Ministri della salute federali e statali l’Associazione professionale degli anestesisti tedeschi (BDA) e la Società tedesca di anestesiologia e medicina intensiva (DGAI) mettono in guardia dal rischio di collasso del sistema sanitario. Se non verranno prese misure adeguate, il rischio è che la quarta ondata di corona porti al sovraccarico delle terapie intensive. Le richieste avanzate degli anestesisti tedeschi sono diverse: dall’applicazione del regolamento 2G-plus in tutti i settori della vita pubblica, all’implementazione del programma di vaccinazione. Inoltre, i medici avvertono di non escludere l’ipotesi di una chiusura.

In Germania, infatti, il tasso di incidenza di infezioni da Coronavirus è in continua crescita. Giovedì 18 novembre, si sono registrate 65.371 nuove infezioni, un numero record dall’inizio della pandemia. Inoltre, i pazienti ricoverati in terapia intensiva per complicazioni dovute a infezioni da Covid-19 sono 3200. Una cifra che aumenta ogni giorno di 100 persone, l’80% delle quali non vaccinate. Si tratta di una situazione allarmante, che sta diventando insopportabile per medici e infermieri.

Gli anestesisti tedeschi chiedono nuove misure di contenimento per evitare il crollo delle terapie intensive

Gli ospedali sono a tutti gli effetti sotto pressione, tanto che in alcuni luoghi pazienti con ictus o altre malattie gravi devono aspettare fino a due ore per avere un posto libero in terapia intensiva. A fronte di ciò gli anestesisti tedeschi chiedo ai ministri della salute di prendere misure più stringenti per arginare i contagi. In primo luogo, chiedono di applicare la normativa 2G-plus in tutti i settori della vita pubblica: ciò significa che oltre a presentare un certificato di avvenuta guarigione o vaccinazione, sarà necessario anche aver effettuato un test negativo. In secondo luogo, il programma di vaccinazioni deve essere potenziato, rendendo la vaccinazione accessibile in modo capillare. Infine, le associazioni di medici invitano i politici a non escludere l’ipotesi di una chiusura.

La situazione Covid-19 in Germania: un quadro allarmante

Secondo quanto riportato dal Robert Koch Institut, il tasso di incidenza dei contagi è in continua crescita. Lothar Wiler, presidente dell’Istituto, ha messo in guardia affermando che “avremo un Natale davvero molto brutto se non prendiamo subito delle contromisure”. Toni meno allarmanti sono stati usati invece da Andreas Gassen, capo dell’Associazione dei medici dell’assicurazione sanitaria pubblica (Kassenärztliche Bundesvereinigung), il quale ha affermato che gli ospedali sono sotto pressione, ma ci sono ancora risorse sufficienti. Si tratta comunque di una situazione al limite, che ha spinto gli anestesisti tedeschi a chiedere nuove restrizioni e ulteriori incentivi per le vaccinazioni.

Immagine di copertina: Foto di sasint da Pixabay

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