Berlino, Navalny è uscito dal coma

Navalny è uscito dal coma ma potrebbero esserci danni permanenti

Navalny è uscito dal coma. L’attivista russo era stato trasportato all’ospedale Charité di Berlino dopo essere stato avvelenato. I tecnici che hanno eseguito le analisi non hanno dubbi sulle cause. Si tratta di Novitchock, la stessa sostanza che ha avvelenato Skipal, agente segreto nemico della Russia putiniana. Navalny respira autonomamente ma le sue condizioni rimangono gravi. I medici non escludono che possano esserci lesioni permanenti. «È troppo presto per valutare gli effetti a lungo termine dell’avvelenamento», ha dichiarato brevemente lo staff. Mosca intanto continua a negare. Il Cremlino risponde alle accuse dicendo che non ha ancora visionato alcuna prova dell’avvelenamento. Lo stesso ospedale russo che soccorse inizialmente Navalny dichiarò che si trattava di una malattia metabolica e bollò l’opzione avvelenamento come poco probabile. Il governo tedesco invece non ha dubbi. Merkel in una conferenza stampa lo scorso 2 agosto ha condannato il tentato avvelenamento e ha chiesto che la Russia dia spiegazioni.

Nuove sanzioni alla Russia peggiorerebbero ulteriormente i rapporti fra questa e i paesi UE

Il caso Navalny si ripercuote sulla scena internazionale. La comunità europea ha condannato l’atto e si prevedono ulteriori sanzioni contro la Russia. Il tentato avvelenamento potrebbe peggiorare i rapporti già deteriorati fra Putin e nazioni europee. La Russia è già sottoposta a sanzioni per l’annessione della Crimea nel 2014. Altra questione delicata è il Nord Stream 2. Si tratta del secondo gasdotto tedesco-russo. Nord Stream 2 dovrebbe passare sotto il mar Baltico ed è in fase di completamento. L’opera era considerata intoccabile e sganciata dalla politica. Il portavoce della cancelliera Steffen Seibert ha tuttavia dichiarato: «Sarebbe sbagliato escludere qualsiasi opzione». Al contrario di quanto si pensava le sorti del gasdotto non sarebbero così certe. Nel frattempo il Cremlino ritiene l’ipotesi di avvelenamento “assurda” e diffonde voci su presunte malattie pregresse di Navalny.

Il Nord Stream 2 potrebbe creare enormi perdite economiche e la rottura della coalizione nazionale

Il Nord Stream 2 è per l’economia e la politica tedesca una mina pronta a esplodere. La situazione economica è già delicata a causa della recessione da Covid-19. Il gasdotto è costato 9.5 miliardi di euro e il suo annullamento costerebbe milioni di euro alla Wintershall e alla Uniper, le due aziende tedesche del consorzio. La situazione politica è altrettanto delicata. I Verdi e i Liberali sono a favore per un annullamento del progetto. Alcuni autorevoli esponenti della CDU sono anch’essi a favore dell’annullamento. La SPD è invece contraria. Se si annullasse il progetto la coalizione nazionale potrebbe quindi spaccarsi. La Merkel non ha fornito date. Il suo portavoce ha detto «Non posso indicare un termine preciso, posso solo dire che non parliamo di mesi o della fine dell’anno».

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Immagine di copertina: Screenshot Youtube

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