pioggia a Berlino, Pexels CC0 https://www.pexels.com/photo/abstract-art-berlin-black-544249/

Berlino e il rischio alluvioni

Come Berlino affronta i fenomeni di piogge intense che hanno recentemente colpito alcune regioni della Germania.

Sono ancora vivide le immagini catastrofiche delle alluvioni che hanno colpito le regioni della Renania-Palatinato e Nord Reno-Westfalia. Case distrutte, danni alle proprietà, molte persone ancora disperse e intere comunità spazzate via dalla violenza dell’acqua. Benché interessata da intense piogge, la città di Berlino non ha tuttavia subito simili conseguenze. La capitale riesce infatti a far fronte a queste situazioni di calamità grazie ad alcune particolari caratteristiche. Vediamo quali sono e in che modo contribuiscono a proteggere la città dal rischio alluvioni.

Perché il rischio inondazioni a Berlino è molto basso

Secondo quanto dichiarato dal Dipartimento dell’Ambiente del Senato, l’ultima volta che la città di Berlino e le comunità limitrofe sono state colpite da fenomeni di pioggia intensa è stato nel luglio 2018. Alla fine di giugno 2021, il sistema di bassa pressione Xero ha provocato intense piogge, soprattutto nel Brandeburgo. Tuttavia, l’amministrazione ambientale di Berlino ha affermato che le conseguenze sono state limitate: si è trattato, infatti, di cantine allagate e una grande quantità d’acqua che si è riversata sulle strade. Le probabilità che a Berlino si presenti una situazione analoga a quella delle regioni Renania-Palatinato e Nord Reno-Westfalia sono assai basse.

Grazie infatti alla conformazione geografica pianeggiante, il rischio inondazioni per la città è quasi nullo. Uno dei motivi è lo Spreewald, la foresta della Sprea, situata a sud di Berlino. Si tratta di una zona in prevalenza paludosa, costituita da fiumi, canali e boschi. Anche i laghi presenti nell’area circostante possono fungere da cuscinetto in caso di inondazioni. Nel 2002 la foresta è stata definita dal quotidiano Morgenpost “La spugna di Berlino” in quanto tale area è in grado di assorbire un’ingente quantità d’acqua. Dal momento che il fiume si trova in pianura e non in aree di pendenza, anche in caso di piena le onde della Sprea rimangono piatte, e le sue acque scorrono lentamente.

L’afflusso e il deflusso della Sprea, inoltre, sono controllati a Berlino da un sistema di chiuse. Solo l’1% dell’area dello stato di Berlino presenta un significativo rischio di inondazioni. I fiumi interessati e individuati dall’amministrazione ambientale del Senato sono: Erpe, Müggelspree, Panke, Untere Spree, Untere Havel, Tegeler Fließ e Gosener Gewässer. Normalmente, la costruzione attorno a questi corsi d’acqua è proibita.

L’unico fattore di rischio per la città è l’acqua piovana nel sistema fognario

L’unico elemento a destare preoccupazione è l’acqua piovana nel sistema fognario. In caso di piogge intense, la massa d’acqua fluisce nel sistema fognario di Berlino, il quale non è progettato per accoglierne una simile quantità. La causa di questo fenomeno è la presenza di superfici sigillate che non permette all’acqua piovana di essere assorbita e filtrata dal suolo; di conseguenza, essa si accumula nella rete fognaria della città. L’amministrazione ambientale di Berlino sta pensando a delle misure di contenimento dell’acqua piovana per evitare che almeno una parte non finisca nelle fogne. Tali provvedimenti includono una maggior presenza di tetti “verdi”, in grado di immagazzinare ingenti quantità d’acqua, e fosse di infiltrazione, ovvero piccoli serbatoi di stoccaggio dell’acqua collocati tra la pavimentazione del suolo e la strada.

Dal 2020, nel terreno sottostante Mauerpark è presente un canale di stoccaggio, mentre a Mitte è in costruzione il più grande serbatoio mai realizzato finora, con una capacità di raccogliere quasi 17.000 metri cubi d’acqua. Tale progetto rientra nel piano di gestione dell’acqua in corso da decenni e che sarà completato nel 2026. Esso prevede la realizzazione di numerosi serbatoi di stoccaggio che permetteranno di raccogliere complessivamente 300.000 metri cubi d’acqua piovana. Tali strutture aiuteranno non solo a prevenire possibili inondazioni ma fungeranno anche da riserve d’acqua in caso di periodi di siccità.

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Immagine di copertina: Pioggia a Berlino, Pexels CC0

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