La chiesa tedesca perde centinaia di migliaia di fedeli

La Chiesa tedesca perde centinaia di migliaia di fedeli, le cause: dai numerosi scandali di abusi sessuali al Synodale Weg che con le riforme progressiste ha “accellerato il processo” e la ragione economica

E’ una crisi senza precedenti, sono più di 520 mila i fedeli che hanno abbandonato la chiesa cattolica tedesca: questi i dati forniti dalla Conferenza episcopale tedesca (DBK) dello scorso anno.

Oltre i confini di una comunità

Sempre più persone hanno deciso di abbandonare la religione cattolica in Germania e i dati relativi a ciò sono il risultato di una chiesa che “collassa”. E’ un rilievo storico senza eguali, solo in un anno si contano 520 mila fedeli persi.  “In Germania, i cattolici costituiscono il 24,8% della popolazione totale con 20.937.590 fedeli. Il numero di persone che hanno lasciato la Chiesa è aumentato di nuovo in modo massiccio nel 2022: 522.821 persone hanno lasciato la Chiesa (2021: 359.338)”.

E’ l’arcidiocesi di Colonia quella con il maggior numero di persone che hanno abbandonato la chiesa, seguita da quella di Monaco e Frisinga e di Friburgo. Inoltre, l’arcidiocesi di Monaco e Frisinga, è stata la più “sofferta” recentemente, a seguito degli scandali, che hanno visto in prima linea papa Benedetto XVI; durante il suo mandato di arcivescovo non è riuscito a precorrere gli abusi sui minori.

La ragione principale dell’abbandono sembrerebbe essere economica: in Germania vige la la Kirchensteuer, una cospicua tassa che si annette ad altre tasse per i cittadini di confessione cristiana, ebraica, evangelica e di altre confessioni minori locali.

La Kirchensteuer

L’imposta denominata Kirchensteuer è una questione che riguarda i fedeli ebraici, cattolici, evangelici e di qualche altra minoranza locale, che ogni anno è riscossa dallo Stato e importata alla Chiesa, solo per la ragione di essere battezzati.

La tassa ammonta all’8-9% dell’imposta sul reddito, ciò dipende dalla Regione: per esempio in Baviera e nel Baden-Württemberg la Kirchensteuer equivale all’’8%. Si calcola in base all’imposta sul reddito del contribuente che appartiene a quella determinata confessione religiosa tassabile, regolata dalle leggi dei singoli Stati federali.

Molteplici volte questa tassa è stata causa di abbandono dei fedeli nei confronti della Chiesa. Nel 2022, solo 21 milioni di persone sono rimaste cattoliche di contro alla popolazione residente che nel paese sono 84,4 milioni.

La Kirchensteuer si attiene solo ai fedeli battezzati; chi intende esentarsi da questa imposta sul reddito, deve presentare una dichiarazione di abbandono della Chiesa, la Kirchenaustritt. 

Di seguito all’istanza firmata e accettata (per evitare di pagare la tassa ecclesiastica) i fedeli non ricevono i sacramenti, come la confessione, comunione, la cresima; in ambito lavorativo non possono lavorare in un ospedale, una scuola o un’istituzione Cattolica e al momento della morte non potranno nemmeno ricevere il rito funebre religioso.

Nella misura in cui, due coniugi o due persone conviventi sono legate da un’unione civile, ed uno dei due è “credente” e l’altro non lo è, la tassa Kirchensteuer viene apposta unicamente sul reddito del contribuente religioso. Di contro alla Kirchensteuer, per questo tipo di “caso” entra in vigore la Kirchgeld. 

I dati del DBK

Secondo le statistiche ecclesiastiche, nel 2022 sono 522.821 e nel 2021: 359.338 le persone che hanno lasciato la Chiesa.

Il presidente della conferenza episcopale tedesca (DBK) Mons. Georg Bätzing ha determinato che è “allarmante” il numero di persone che hanno lasciato la Chiesa nel 2022: “Non si vogliono chiudere gli occhi davanti a questi sviluppi ma, dobbiamo continuare ad agire con coerenza e le persone devono sapere che siamo al loro fianco e che ci siamo per loro”.

Si ritiene inoltre, tangibile, che il Synodale Weg, ovvero il Cammino sinodale tedesco, stia attraversando un momento storico di grandi cambiamenti. E’ una rivoluzione senza precedenti: nuove riforme e cambiamenti interni che non frenano però il numero elevato di fedeli che lasciano la Chiesa.

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