Germania, le spese mediche potrebbero uscire dalla copertura delle tessere sanitarie

Ente di assicurazione sanitaria tedesco chiede il taglio delle cure dentistiche dalle spese mediche coperte dall’assicurazione sanitaria

Al momento, per l’anno 2023, gli enti di assicurazione sanitaria tedeschi stanno affrontando un deficit di circa 17 miliardi di euro. Nello specifico, in Germania l’assicurazione sanitaria pubblica copre, oltre alle visite dal medico di famiglia, e quelle ospedaliere, anche le cure dentistiche di base. La IKK, Innungskrankenkasse avrebbe chiesto di tagliare dalla copertura proprio queste ultime spese mediche, sostenendo che, tali problemi, possano essere curati con la prevenzione. Ad esempio, lavando i denti più volte al giorno. Il responsabile di IKK, Ralf Hermes, avrebbe rilasciato un’intervista all’Handelsblatt, in cui dichiara che la richiesta di questi tagli potrà risultare impopolare, tuttavia è necessaria. E i tagli devono essere anche drastici, per poter alleviare il problema del sottofinanziamento cronico che affligge l’assicurazione sanitaria in Germania. L’idea sarebbe di tagliare anche i finanziamenti per le spese mediche, omeopatiche e per le protesi.

Per ovviare al problema delle spese mediche si pensa alla prevenzione

Hermes ha dichiarato infatti “Sarebbe opportuno… eliminare tutte le cure dentistiche dal catalogo dei servizi”. Il suo fondo, IKK , che assicura all’incirca 300.000 persone in tutta la Germania,  lo scorso anno avrebbe speso 13 miliardi di euro per le spese mediche dentistiche di vario tipo. Tra le cure coperte vi sono ad esempio: otturazioni dei denti, trattamenti canalari, ma anche semplici visite di controllo. Come accennato precedentemente, Hermes avrebbe parlato di prevenzione all’Handelsblatt “Se ci si lava bene i denti due volte al giorno, non si avranno quasi mai problemi”, e di quanto l’aspetto dovrebbe essere approfondito per trovare una soluzione.

La spesa in forte aumento mette a rischio le cure dentistiche

La spesa medica complessiva del sistema sanitario tedesco è stata di 263,41 miliardi di euro nel 2022. Tuttavia, sebbene quello della Repubblica Federale Tedesca sia uno dei sistemi sanitari più dispendiosi al mondo, ciò non si traduce in un’assistenza di qualità. Non si tratta solo delle cure dentistiche, ma di tutto. Per il prossimo anno è previsto un deficit tra i 3,5 e i 7 miliardi del sistema sanitario, il quale sarà assorbito in parte da un aumento del tasso di contribuzione alla previdenza sociale di 0,2-0,4 punti. Ciò è stato dichiarato all’Handelsblatt, sulla base dei dati dell’Assicurazione nazionale.

Tuttavia, il governo è contrario al taglio delle cure dentistiche e omeopatiche. Ecco perché

A quanto pare, il governo non sarebbe disposto ad effettuare dei tagli sui servizi medici che hanno dato prova di essere molto efficaci. Andrew Ullmann portavoce del FDP per la sanità, avrebbe dichiarato all’Handelsblatt in merito: “Noi della coalizione di governo concordiamo sul fatto che non possiamo, non vogliamo e non dobbiamo tagliare nulla nei servizi medici di base e basati sull’evidenza”. Ma anche “misure la cui efficacia non è stata dimostrata o non può essere dimostrata”. In questa ultima dichiarazione, si riferiva al fatto che le assicurazioni sanitarie non dovrebbero farsi carico di misure la cui efficacia non è comprovata. Nello specifico, fa un accenno all’omeopatia. Anche Karl Lauterbach, in precedenza, aveva suggerito che l’omeopatia venisse tagliata dalla copertura sanitaria pubblica. Tuttavia, le sue più recenti dichiarazioni su Twitter, mostrano altro “I tagli alle prestazioni non ci saranno”. Karl Lauterbach è dall’8 dicembre 2021, il Ministro federale della Salute nel governo Scholz.

L’omeopatia in Germania e nel resto d’Europa

Secondo dati statistici, il 79% dei francesi, il 60% dei tedeschi, il 57% degli italiani e il 47% degli spagnoli è ricorso all’uso di medicinali omeopatici nel corso della propria vita. Vi è un’alta consapevolezza dell’uso dell’omeopatia e anche la soddisfazione per tali trattamenti è piuttosto elevata. Il 79% dei francesi, il 60% dei tedeschi, il 57% degli italiani e il 47% degli spagnoli hanno utilizzato medicinali omeopatici nella loro vita. Inoltre, il 90% degli utenti tedeschi considera i medicinali omeopatici del tutto o in gran parte efficaci, l’84% degli utenti spagnoli e l’81% degli italiani sono soddisfatti dei trattamenti effettuati e in francia il 73% della popolazione ha grande fiducia in questo tipo di trattamenti terapeutici.

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