La Germania introduce i Contratti per Differenza di Carbonio

La Germania introduce i Contratti per Differenza di Carbonio, un sistema di sovvenzioni per tagliare le emissioni delle industrie pesanti

Il governo tedesco sta avviando un nuovo programma di sovvenzioni del valore di miliardi di euro al fine di rendere la sua rinomata industria pesante “neutrale” dal punto di vista delle emissioni. La fase preparatoria di questo progetto partirà all’inizio di Giugno, dopodiché, il paese prevede di introdurre i cosiddetti Contratti per Differenza di Carbonio volti a compensare le aziende che hanno un alto consumo energetico per i costi aggiuntivi di una produzione rispettosa del clima, secondo quanto dichiarato dal Ministero dell’Economia.

Cosa sono i Contratti per Differenza di Carbonio?

Essi sono un meccanismo finanziario concepito al fine di incentivare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie con basse emissioni di carbonio. Si tratta di un tipo specifico di contratto per differenza che mira a ridurre le emissioni di gas serra e a mitigare i cambiamenti climatici. Il principio alla base di questi contratti consiste nella fornitura di un sostegno finanziario per progetti a basse emissioni di carbonio, mediante un compenso fisso per ogni tonnellata di anidride carbonica equivalente (CO2e) risparmiata o ridotta.  Il contratto sarà stipulato tra lo sviluppatore del progetto e il governo o un’altra parte contraente, come ad esempio un fornitore di energia elettrica regolamentato.

A cosa servono?

Sebbene la Germania punti a diventare neutrale dal punto di vista dei consumi entro il 2045, le riduzioni di CO2 nelle industrie di base, come acciaio, cemento, carta, vetro e prodotti chimici, rappresentano ancora un ostacolo. La ragione è che non si possono ottenere tagli efficaci alle emissioni, semplicemente sostituendo i combustibili fossili con l’energia rinnovabile. Occorrono dei metodi di produzione innovativi e spesso costosi, i quali, ovviamente, non sono competitivi. I Contratti per Differenza di Carbonio sono stati ideati proprio per ovviare questo problema: essi compensano le aziende per i costi aggiuntivi che devono affrontare per passare ad una produzione sostenibile.

La Germania ha il compito di dimostrare che è possibile

Robert Habeck (presidente del partito ambientalista Alleanza 90/I Verdi), ha affermato che i nuovi Contratti per Differenza di Carbonio, da soli, dovrebbero portare a un risparmio totale di 350 milioni di tonnellate di CO2 entro il 2045, equivalenti a un terzo dei tagli totali necessari per raggiungere gli obiettivi climatici del paese. Habeck ha sottolineato che i contratti non servono solo a proteggere il clima, bensì, a mettere a sviluppare delle nuove tecnologie pulite. I Contratti per Differenza di Carbonio sono anche una reazione all’Inflation Reduction Act (IRA) degli USA, introdotti dall’amministrazione Biden, affinché l’industria americana sia neutrale dal punto di vista ambientale. “Il ruolo della Germania è quello di dimostrare che è possibile”, ha dichiarato Habeck.

Inflation Reduction Act (IRA): il modello di ispirazione Statunitense

L’Inflation Reduction Act (IRA) dell’anno 2022 è il più grande investimento nel clima e nell’energia della storia americana, che consentirà al paese di affrontare la crisi climatica, promuovendo la giustizia ambientale, assicurandogli la posizione di leader mondiale nella produzione di energia pulita a livello nazionale e collocando gli Stati Uniti sulla strada per il raggiungimento degli obiettivi climatici dell’amministrazione Biden, inclusa un’economia a zero emissioni entro il 2050.

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Immagine presa da: https://pixabay.com/it/