Siculiana celebra ‘A Black Jesus’ e concede la cittadinanza onoraria a Wim Wenders

In occasione della proiezione di ‘A Black Jesus’, il sindaco di Siculiana ha concesso la cittadinanza onoraria al produttore Wim Wenders e al protagonista Edward Zorobah

Dopo aver girato per i maggiori festival internazionali del cinema ed essere approdato nelle sale cinematografiche tedesche, il film-documentario “A Black Jesus”, prodotto da Wim Wenders, è tornato a casa. Alle 21:00 di domenica 25 luglio, la piazza Umberto I di Siculiana, città che ha dato origine alla storia e che ha ospitato le riprese, è stata trasformata in un cinema all’aperto. Proprio in questo piccolo comune siciliano della provincia di Agrigento, in un caldo pomeriggio d’agosto del 2017, il regista italo-berlinese Luca Lucchesi aveva trovato ispirazione per la trama del suo ultimo lavoro. A presenziare all’evento,  il sindaco Peppe Zambito e la prefetta di Agrigento Maria Rita Cocciufa, che al  termine della proiezione hanno conferito la cittadinanza onoraria della città di Siculiana al produttore tedesco e a Edward Zorobah, il giovane migrante ghanese protagonista del film.  Ospite della serata anche Roy Paci, autore della colonna sonora del documentario.

 

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«Bentornato a casa “A Black Jesus”»

“A Black Jesus” racconta  del desiderio di  Edward Zorobah, giovane migrante ghanese ospite del centro di accoglienza Villa Sikania, di partecipare alla processione del Cristo nero, venerato da secoli nella cittadina di Siculiana. «Ho conosciuto Edward Zorobah durante la processione del Cristo nero. Era arrivato a Siculiana da qualche giorno. I suoi occhi erano ancora sospesi su un orizzonte di dolore, da qualche parte nel Mediterraneo tra la Libia e la Sicilia. L’incontro con quel cristo nero come lui, sollevato per le vie del paese dai miei compaesani, avrebbe iniziato per lui un cammino nuovo» – ha raccontato Lucchesi nel corso della serata. Il sindaco Peppe Zambito ha riconosciuto al documentario la capacità di dare un ritratto realistico e non retorico del  rapporto tra i migranti ospiti della struttura di Villa Sikania e la comunità di Siculiana. «La cittadinanza onoraria a Edward non è un riconoscimento formale, ma risponde al suo desiderio di appartenenza che intendo favorire, perché riconosco in lui la bellezza di una inclusione vera. Bentornato a casa “A Black Jesus”» ha dichiarato Zambito.

 

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Il video messaggio di Wim Wenders

Wim Wenders, che non era presente alla proiezione, in un video messaggio si è detto molto orgoglioso di aver prodotto il documentario.  Il celebre regista tedesco ha elogiato l’opera, non solo per il suo  valore cinematografico, ma  anche  per aver contribuito ad innescare un dialogo sul tema della migrazione. Wenders ha sottolineato la grande responsabilità che, in quanto cittadini europei, possediamo nei confronti di chi ogni giorno intraprende un drammatico viaggio verso le nostre coste. «Vi sono davvero grato per questa bella occasione e auguro non solo alla vostra comunità e a tutta la Regione Siciliana, ma a tutti noi di sapere interpretare, anche dopo questo momento drammaticamente aggravato dalla pandemia, uno sguardo di umanità capace del coraggio della solidarietà e dell’incontro e anche della speranza» – ha concluso il regista nel video messaggio.

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Immagine di copertina: © RoadMovies – Paolo Indelicato

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