Germania, poliziotto partecipa a manifestazione no-vax. Beccato e sospeso

Un poliziotto partecipa a una manifestazione no-vax in uniforme e i suoi superiori lo sospendono.

Un agente di polizia della Renania Settentrionale-Vestfalia è stato sospeso per aver partecipato a una manifestazione no-vax a Berlino lo scorso sabato. L’uomo si sarebbe recato alla protesta in uniforme, con la scritta “Polizei” e lo stemma della polizia statale del Nord Reno-Westfalia visibili sulla giacca. Anche se i dipendenti ufficiali sono autorizzati a partecipare a manifestazioni pubbliche, non possono farlo se in uniforme. Per questo motivo, l’ispettore capo è stato sollevato dalle sue funzioni ufficiali, ha dichiarato un portavoce del dipartimento di polizia di Siegen. A incastrarlo sarebbe stata anche una foto che ritrae il poliziotto reggere un cartello che recita “Non prenderò parte al fascismo”. Adesso i Querdenker – termine tedesco che si riferisce ai pensatori laterali – celebrano l’ufficiale come un eroe.

Avviato procedimento disciplinare

Secondo il rapporto, il poliziotto avrebbe partecipato per circa 50 minuti alla manifestazione organizzata a Leipziger Platz da Die Basis, partito noto in Germania per le sue politiche contro le restrizioni anti-Covid. Poiché gli ufficiali hanno l’obbligo di rimanere neutrali, la polizia di Berlino ha provvisto a prendere i dati personali dell’uomo e, dopo una consultazione, l’ha rilasciato dalla custodia. Dal momento che l’evento si è svolto a Berlino, si applicano le leggi statali e di associazione del Land, e non quelle della Renania Settentrionale-Vestfalia. Allo stato attuale, gli agenti berlinesi non presumono che il collega abbia commesso un reato. Ad ogni modo il dipartimento di polizia di Siegen, da cui dipende, ha avviato un procedimento disciplinare e sospeso temporaneamente il poliziotto dissidente. In precedenza non aveva attirato alcuna attenzione negativa.

Manifestazione autorizzata dopo varie titubanze

Negli ultimi tempi Berlino ha vietato alle persone di prendere parte a diverse manifestazioni in vista del non rispetto dei requisiti dimostrativi – tra cui indossare le maschere. Non solo, la decisione è derivata anche dal fatto che vari dimostranti hanno causato diversi episodi di violenza fisica, con l’utilizzo di gas irritanti, contro la polizia. Tuttavia la Corte superiore di Berlino-Brandeburgo aveva deciso di autorizzare l’evento a Leipziger Platz in quanto si assumeva che le condizioni sarebbero state rispettate. Ma non è andata così: al posto dei 500 partecipanti registrati, ne sono arrivati più di 2.500. Secondo la polizia, molti di questi non hanno rispettato le misure di igiene e sicurezza imposte dal Covid. A seguito di ciò, gli organizzatori hanno sciolto la manifestazione anticipatamente.

Leggi anche: Querdenken: chi sono i “pensatori laterali” che si oppongono alle restrizioni in Germania

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Immagine di copertina: Polizia di Mike Powell da Unsplash, CC0

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