Perché internet è così lento in Germania

La discussione decennale sulla connessione (lenta) dello Stato federale tedesco.

Ormai da decenni in Germania si discute sulla necessità di aggiornare le connessioni, con dibattiti su fibre ottiche, traffico dati e connessioni a banda larga. Più di 10 anni fa ormai, la cancelliera Angela Merkel aveva promesso ai cittadini tedeschi di portare nelle loro case 50 megabit al secondo. Nel 2017 solo il 77% dei cittadini tedeschi ne poteva usufruire. Nel 2018 un rapporto della Federal Network Agency ha mostrato che il 29 percento degli utenti di Internet in Germania riportano una velocità inferiore alla metà di quanto promesso dai fornitori di servizi. Inoltre la Germania ha una delle peggiori reti 4G in Europa, in termini sia di velocità media che di copertura. Nonostante i costi dei vari piani tariffari siano tra i più alti. Solo nel 2016 sembra che il messaggio sia stato recepito dal governo federale tedesco, sotto le pressioni del paese a suon di “Internet for everyone”. Sono stati presi provvedimenti volti a spingere i fornitori di servizi internet ad aggiornarsi. Più recentemente, si sono impegnati a sovvenzionare il lancio di connessioni in fibra ottica, per un importo di 12 miliardi di euro, in fondi di investimento fino a 1 miliardo di euro. Oggi la maggior parte dell’infrastruttura di rete tedesca è basata su fibra ottica. Delle 2,7 milioni di famiglie che ne usufruiscono solo 675.000 di loro hanno realmente una connessione ad alta velocità. Ovvero solo l’1,6% di loro, una cifra notevolmente inferiore alla media Ue. Il governo promette connessioni in fibra ottica per ogni regione della Germania entro il 2025, vedremo se la seconda volta sarà quella buona. Ma Tomas Rudl, di Netzpolitik.org è scettico sul fatto che sia abbastanza: “L’ultimo governo federale aveva anche l’obiettivo di garantire una copertura nazionale di 50 megabit al secondo. Non è stato così”.

Come, quando e perchè non è stata sviluppata la fibra ottica in Germania.

Già nel 1981, il governo di coalizione del cancelliere Helmut Schmidt aveva riconosciuto il potenziale futuro della tecnologia in fibra ottica, svelando un piano di 30 anni per espanderlo in tutto il paese: “Non appena i requisiti tecnici saranno soddisfatti, il Deutsche Bundespost ha creato rapidamente una rete integrata in fibra ottica a banda larga “, ha annunciato con orgoglio il suo gabinetto. Il problema era che questa decisione fu presa proprio alla fine del regno di Schmidt, e nel giro di pochi mesi un nuovo Cancelliere con priorità diverse aveva preso il controllo. Invece di investire in fibra ottica, Helmut Kohl della CDU ha concentrato la sua energia sull’aggiornamento e l’estensione delle reti via cavo esistenti. Questa riluttanza a eliminare il vecchio e abbracciare (e investire in) il nuovo ha continuato a caratterizzare l’interazione della Germania con le tecnologie di Internet nei successivi 40 anni. Una recente classifica sulla Competitività Globale ha messo in evidenza la debole performance della Germania nelle tecnologie applicate al campo dell’informazione e della comunicazione. Questo le ha fatto perdere diversi posti in classifica, passando dal terzo al settimo posto nel mondo.

Caso Schönberg e zone rurali: chi sta fuori è tagliato fuori.

Felix Franke affitta case-vacanza nello Schleswig-Holstein Schönberg vicino a Kiel, vicino al Mar Baltico. Detto così si presenta come meta molto ambita, ma oggi giorno c’è un altro criterio fondamentale per la ricerca di un alloggio: il Wi-fi. Ma non basta solo che ci sia, deve essere veloce. E si sa, la connessione in Germania non è mai veloce. La rete al centro di Schönberg è già abbastanza veloce, ma nei distretti sul mare non si arriva a più di 5 megabit al secondo. In altre parole: gli ospiti non possono nemmeno guardarsi un film in streaming senza che si blocchi ogni tre secondi a causa della connessione. Schönberg non è un caso isolato. Secondo il Ministero federale dei trasporti e delle infrastrutture (BMVI), oltre il 92 percento delle famiglie ha accesso a Internet a una velocità di almeno 50 megabit al secondo. Ma nella totalità del Paese corrisponde a circa il 44% della popolazione totale, il quale si trova nei grandi centri urbani. Questo significa che in Germania chi sta fuori dalle grandi città, è tagliato fuori.

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Immagine di copertina: Pixabay 

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