In Germania è stata inaugurata una statua di Lenin

Si tratta della prima statua di Lenin presente nella Germania occidentale

In un periodo storico in cui le statue vengono abbattute più che erette, la città tedesca occidentale di Gelsenkirchen, nel cuore della regione della Ruhr, si muove in controtendenza. Durante la scorsa settimana infatti è stato inaugurato un nuovo monumento al leader rivoluzionario sovietico Vladimir Lenin. Il minuscolo Partito marxista-leninista tedesco (MLPD), che ha guidato l’iniziativa, ha dichiarato che si tratta della prima statua della figura rivoluzionaria russa ad essere eretta nell’ex Germania occidentale, decenni dopo la caduta dello stato comunista della Repubblica Democratica Tedesca orientale (RDT). La statua è alta più di 2 metri e mezzo, originariamente prodotta nell’ex Cecoslovacchia nel 1957: durante l’inaugurazione non sono mancati discorsi e bandiere rosse sventolate in piazza e negli edifici circostanti.

«Lenin è un combattente della libertà e della democrazia»

«Il tempo dei monumenti ai razzisti, agli antisemiti, ai fascisti, agli anticomunisti e ad altre reliquie del passato è chiaramente passato. Lenin è stato un pensatore in anticipo sui tempi e di rilevanza mondiale, uno dei primi combattenti per la libertà e la democrazia», ha dichiarato la presidente della MLPD Gabi Fechtner durante l’inaugurazione. Vladimir Lenin si è battuto per la libertà dei popoli colonizzati, dalla Cina all’Afric e ha sempre criticato l’imperialismo occidentale, anticipando molte critiche liberali  alla colonizzazione eyrioea. La settimana scorsa ad Amburgo una statua di Otto von Bismarck, il primo cancelliere della Germania, è stata spruzzata di vernice rossa. Bismarck, che ha orchestrato l’unificazione della Germania nel 1871, è noto anche per aver ospitato la Conferenza di Berlino del 1884, in cui l’Africa fu divisa tra le potenze coloniali europee.

Tentativi del Consiglio di bloccare l’installazione

Non tutti gli abitanti di Gelsenkirchen, città di 260.000 abitanti sono contenti del nuovo monumento. “Lenin è sinonimo di violenza, repressione, terrorismo e terribili sofferenze umane”, hanno affermato i rappresentanti dei principali partiti del consiglio comunale di Gelsenkirchen-West in una risoluzione approvata all’inizio di marzo, nel tentativo di bloccarne l’installazione. Il consiglio “non tollererà un tale simbolo antidemocratico nel suo distretto”, ha aggiunto, sollecitando “l’uso di tutti i mezzi legali” per bloccare la sua installazione. Nonostante le dichiarazioni però la corte suprema di Münster ha respinto il tentativo del consiglio di fermare la statua.

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Immagine di copertina: Screenshot da Youtube

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