A Berlino arrivano le case galleggianti. Ecco quanto costano e dove comprarle

Avete presente le Avventure di Tom Sawyer e dei suoi amici Huckleberry Finn e Joe Harper? Ecco, diciamo che ecludendo il Missouri, la zattera scalcagnata e i protagonisti un po’ bifolchi del romanzo di Mark Twain, c’è una singolare similitudine con la notizia di questo articolo: le case galleggianti.

A quanto pare alle agenzie immobiliari e ai costruttori edili non bastava aver riempito ogni angolo possibile ed immaginabile dello spazio urbano di Berlino, puntavano a qualcosa di più. Dopo la conquista della terraferma hanno rivolto il loro sguardo verso gli specchi d’acqua, così numerosi e poco sfruttati. Da lì a farsi venire un’idea su come sfruttarli il passo è stato breve ed ecco che alcune agenzie hanno iniziato a specializzarsi sulle cosiddette “Hausboote”, case galleggianti che hanno poco da spartire con la zattera-casa del Signor Finn; quel rudere cencioso che solcava le tranquille acque del Mississipi non si avvicina neanche lontanamente alle lussuose imbarcazioni-casa berlinesi (anche se, parere personalissimo, vinceva a mani basse in quanto a romanticismo e senso di libertà).

Le case galleggianti sono vere e proprie ville con tutti i comfort e i servizi di cui una casa di nome e di fatto dovrebbe disporre. Per non parlare della scelta, passiamo dall’abbordabile (è proprio il caso di dirlo) Nautino alla futuristica Ei-Home.

Nello specifico ecco cosa offre la ditta Nautilus, specializzata in questo genere di “case”:

Nautino

La soluzione più economica, per “soli” 88.000 € vi portate a casa una piccola villetta galleggiante con le seguenti caratteristiche:

  • due cabine letto
  • una cabina letto all’interno del tetto (altezza 1m)
  • divano letto in zona giorno (per 2 persone)
  • due bagni bagno 1: doccia lavandino
  • bagno 2: WC + lavandino
  • cucina: forno elettrico (4 fuochi), lavello, frigorifero
  • soggiorno con camino
  • riscaldamento a pavimento per tutta la superficie
  • pavimento in legno
  • per i disabili, camera da letto divisoria con parete amovibile
  • scala retrattile tra piano terra e piano superiore
  • porta con feritoie scorrevoli accanto alle pareti di vetro (entrambi i lati)
  • due terrazze + tetto convertibile
  • due ormeggi: facile ancoraggio in acque poco profonde e vicino a riva
  • rete di sicurezza per bambini e ringhiere
  • serbatoio acqua dolce, serbatoio acque nere (circa 800 litri ciascuno)
  • serbatoio di acqua calda da 70 litri
  • caldaia a gasolio / riscaldamento serbatoio olio 400 litri
  • integrazione di pannelli solari e turbine eoliche
Le dimensioni del Nautino sono:
lunghezza: 12 m
larghezza: 5,27 m normale / piegato 4,27 m
altezza: normale circa 4m / ripiegato su 3,10 m
superficie totale (1° livello) di circa 32 mq (senza terrazza)
cabine letto circa 6 mq (livello del tetto)
Alcune foto che mostrano le carattersitiche sopra descritte (ogni foto/informazione è soggetta al Copyright © 2014 Nautilus-Hausboote Hoffmann & Schiemang GbR. Tutti i diritti sono riservati):

Le altre case galleggianti sono il Vagabund (circa 125.000 €) la Ei-Home (circa 189.000 €) e la top gamma Nautilus (circa 199.000 €). Le caretteristiche di queste tre “imbarcazioni-casa” sono simili alla più economica Nautino, ma dispongono di più camere, bagni, spazio e in generale maggiori servizi. Per avere un quadro completo vi consiglio di consultare il sito web della Nautilus e i PDF in cui vengono spiegati dettagliatamente i prezzi e i servizi, nonché la possibilità di personalizzare la vostra imbarcazione come più vi aggrada.

In attesa di vedere come si evolverà questa nuova conquista immobiliare mi chiedo quali saranno le prossime mosse. Terra ed acqua a quanto pare non hanno più nulla da offrire, ci dobbiamo aspettare quindi qualche casa sospesa in aria? Delle moderne mongolfiere ancorate a terra? Non mi stupirei più di tanto.

Per adesso limitiamoci a solcare le acque tranquille dello Spree, Havel e degli altri specchi d’acqua che bagnano Berlino, con o senza case galleggianti. Per quanto mi riguarda, vi guarderò da una certa distanza di sicurezza, se l’acqua in questione non è salata non ci si può fidare (antico detto genovese…).

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