Il Mattatoio n.5 di Dresda raccontato da Kurt Vonnegut ora è un centro eventi che si può visitare

Il mattatoio n.5 diventa prima un romanzo e dopo un centro eventi

Dresda o Firenze del nord è la capitale della Sassonia. La città è attraversata dal fiume Elba ed è caratterizzata da uno stile architettonico barocco. Nell’anno 1955 Dresda è stata bombardata da truppe inglesi e americane che hanno causato la morte di 25mila persone. E’ proprio da questo avvenimento che Kurt Vonnegut trae ispirazione e scrive il suo libro ”Mattatoio n.5”. Oggi lo stesso mattatoio è diventato per tutti un centro per eventi che oggi è possibile visitare in sole due ore accompagnati da una guida.

Sulle tracce di Kurt Vonnegut Jr.

Kurt Vonnegut è uno scrittore americano che ha vissuto personalmente il bombardamento su Dresda da parte degli Alleati durante la Seconda Guerra Mondiale. Il 13 febbraio 1945 Vonnegut si rifugiò nel mattatoio per sfuggire al cosiddetto «inferno di fuoco», ovvero i bombardamenti che avrebbero di lì a poco raso al suolo la ”Firenze del nord”, facendola bruciare per interminabili 7 giorni. Quando riuscì ad uscire dal rifugio Vonnegut descrisse la città come «la Luna, nient’altro che minerali, i sassi scottavano e nei dintorni erano tutti morti». All’interno del suo libro, Kurt Vonnegut, con la voce del protagonista Billy Piligrim, descrive frammenti della sua vita, compiendo salti temporali, senza un nesso logico. Per questo motivo lo scrittore lascia il lettore sempre in balia di incertezze e di dubbi. Le tre parole chiave per la comprensione del libro distopico sono: Dresda, rapimenti alieni e viaggi temporali.

Il centro fieristico

Dresda oggi è una città che presenta costruzioni recenti proprio per questo motivo. L’odierno complesso ”Messe Dresden” dista a pochi chilometri dal centro storico della città di Dresda. Innaugurato nel 1999, il nuovo centro eventi nasce dalle ceneri di quello che era stato il mattatoio di Erlwein’scher, luogo che un tempo era stato uno dei più importanti centri economici della città. Lo spazio è stato progettato per ospitare eventi internazionali, concerti e congressi. Nel cuore del centro fieristico, nascosto dietro il ‘nuovo’ , vi è una porta verde sulla quale c’è una targa con la scritta ”Schlachtof 5” (dal tedesco: Mattatoio n.5). La struttura è simbolo di migliaia di persone uccise dai bombardamenti. Di seguito alcune parole con cui Kurt Vonnegut descrive la violenza: «Verso il 14 febbraio sono arrivati gli americani, seguiti dalla R.A.F. Il loro attacco combinato ha ucciso 250.000 persone in ventiquattro ore e distrutto completamente Dresda, probabilmente la più bella città del mondo. Ma non me.»

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Immagine di copertina: Screenshot da YouTube

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