Germania, tribunale della Turingia decreta incostituzionali le quote rosa alle elezioni

La corte costituzionale dello stato tedesco della Turingia ha decretato incostituzionale la legge che imponeva la parità di genere per i candidati alle elezioni parlamentari

La corte costituzionale della Turingia ha stabilito che la legge, che prevedeva lo stesso numero di elettori donne e uomini all’interno del parlamento, è incostituzionale. Tale decisione ha segnato una vittoria per il partito di estrema destra Alternativa della Germania (Aternative für Deutschland) e una sconfitta per il partito di sinistra che aveva sostenuto tale politica. Questa legge era stata introdotta da una coalizione al potere costituita dalla Die Linke, dai Verdi e dai Socialdemocratici di centro-sinistra. Essa prevedeva che una volta stabilito il capolista, si alternasse obbligatoriamente il nome di un uomo a quello di una donna.

Il rammarico per la decisione

Molti sono stati gli esponenti a livello nazionale, che hanno espresso il loro rammarico per il verdetto. Franziska Giffey, Ministro federale delle donne e della famiglia, ha sottolineato l’importanza di necessari cambiamenti costituzionali atti a garantire una più equa parità di genere non solo nella Turingia, ma anche a livello federale. Anche la cancelliera Angela Merkel e il membro del suo partito di centro destra, Rita Süssmuth, hanno criticato la decisione. In particolare la cancelliera ha dichiarato “logica la parità in qualunque campo” nella sua intervista al giornale “Die Zeit”.

La bassa percentuale di donne all’interno della società tedesca

Al Bundestag il numero di donne parlamentari raggiunge appena il 37%, mentre all’interno della società tedesca solo il 22,5% delle donne ricopre incarichi importanti. Lo riporta l’istituto “Statista” nelle tabelle sulle posizioni “dirigenziali”. Secondo i risultati emersi dall’indice Dax di Francoforte, il numero di tirocinanti donna all’interno dei settori pubblici o privati è pari al 37,8%. Inoltre, nelle università tedesche, solo il 23% dei professori a tempo indeterminato è femmina. L’idea di parità in Germania perciò è ancora molto lontana. A confermarlo sono le dichiarazioni dei liberali e di Alexander Wolf, capogruppo del gruppo locale AfD, il quale di uguaglianza non vuol nemmeno sentirne parlare.

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Immagine di copertina: Pexels

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