Berlino, le nuove regole per frenare i contagi

Si accende il secondo ‘semaforo rosso’ a Berlino. I contagi sono sempre più in aumento e il Senato di Berlino ha introdotto nuove restrizioni che partiranno dalla mezzanotte di sabato 10 ottobre fino a sabato 31 ottobre

Dato il crescente numero di contagi verificatisi nella capitale negli ultimi giorni, il Senato di Berlino ha deciso di inasprire ulteriormente le restrizioni. A partire dalla mezzanotte di sabato 10 ottobre ristoranti, bar, pub, kneipe, späti e tutti i locali notturni in cui è possibile acquistare alcolici dovranno chiudere i battenti dalle 23:00 alle 06:00. Le stazioni di servizio potranno rimanere aperte tutta la notte, ma non potranno vendere alcolici, solo carburante o pezzi di ricambio. Restrizioni anche per quanto riguarda gli assembramenti di più persone. Dalle 23 solo cinque persone di differenti nuclei famigliari potranno riunirsi all’esterno. Per quanto riguarda le feste private in stanze chiuse, considerate dal Senato tra i maggiori veicoli di infezione, il limite massimo dei partecipanti sarà di 10 persone e non più 25 come precedentemente comunicato. Nel caso queste regole non vengano rispettate, i trasgressori saranno costretti a pagare una multa di 5.000 euro. Tutte queste restrizioni saranno valide fino a sabato 31 ottobre, ma le autorità si riservano di estendere il periodo se la curva dei contagi non accennerà a diminuire.

La polemica tra il sindaco di Berlino Michael Müller e il Governo

La decisione delle nuove misure da adottare è stata presa martedì 6 ottobre durante una seduta straordinaria del Senato di Berlino. Müller ha dichiarato di aver aspettato istruzioni dal Governo Federale per come comportarsi, ma che nessuna indicazione era arrivata. A proposito delle polemiche riguardo il crescente numero di contagi nella città da lui amministrata da parte di alcuni Ministri federali Müller ha dichiarato che «nessuno ha il diritto di puntare il dito contro gli altri». Il sindaco ha inoltre dichiarato che verrà implementato anche il personale sanitario e che le attività che saranno costrette a chiudere verranno aiutate economicamente dallo Stato di Berlino.

La situazione contagi a Berlino che ha portato a nuove restrizioni

Stando ai dati di martedì 6 ottobre diffusi dalla Berliner Morgenpost, i contagi a Berlino sono arrivati a essere 288 in un solo giorno. Dall’inizio della pandemia nella capitale si sono registrati 16.236 contagi. Il quartiere con più contagi è stato Neukölln con 61 persone contagiate, seguito da Mitte con 43 e Tempelhof-Schöneberg con 38 nuovi infetti. Attualmente 126 persone sono ricoverate in ospedale, 40 delle quali in terapia intensiva. Il Senatore di Berlino Klaud Lederer ha dichiarato che, se le nuove misure non dovessero funzionare, dovranno essere prese in considerazione restrizioni ancora più pesanti.

La polemica tra il sindaco di Berlino Michael Müller e il Governo

La decisione delle nuove misure da adottare è stata presa martedì 6 ottobre durante una seduta straordinaria del Senato di Berlino. Müller ha dichiarato di aver aspettato istruzioni dal Governo Federale per come comportarsi, ma che nessuna indicazione era arrivata. A proposito delle polemiche riguardo il crescente numero di contagi nella città da lui amministrata da parte di alcuni Ministri federali Müller ha dichiarato che «nessuno ha il diritto di puntare il dito contro gli altri». Il sindaco ha inoltre dichiarato che verrà implementato anche il personale sanitario e che le attività che saranno costrette a chiudere verranno aiutate economicamente dallo Stato di Berlino.

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Immagine di copertina: Covid da Pixabay

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