Tampone a pagamento Covid https://www.flickr.com/photos/30478819@N08/50894835952 Copyright: Flickr CC BY 2.0

Germania, dallo scorso weekend un tampone a settimana gratis per tutti (ma qualcuno ne offre uno al giorno)

Dal 13 novembre, in tutta la Germania, i tamponi Covid sono tornati gratuiti per tutti i residenti nel Paese

Per cercare di contenere l’ondata dei contagi che hanno travolto nelle ultime settimana la Germania, il Governo ha deciso di offrire nuovamente ai residenti i test rapidi gratuiti a partire da sabato 13 novembre. I tamponi erano stati rimessi a pagamento dall’11 ottobre, con costi che variavano dai 10 euro fino ai 25. Il risultato negativo di un test, come è noto, serve a chi non è vaccinato o guarito per poter accedere ai luoghi che hanno adottato il modello 3G. Inoltre il Ministro della Salute federale ha dichiarato che, per molti eventi pubblici, verrà introdotto il modello 2G plus che permetterà l’ingresso solo a vaccinati e guariti ma che dovranno presentare anche il risultato negativo di un tampone. Spahn, come riportato da RND, non ha però specificato quando – e per quali eventi – questa nuova ordinanza entrerà in vigore.

L’ordinanza prevede un test gratuito a settimana. Ma qualche centro ne offre anche uno al giorno

Secondo l’ordinanza i residenti in Germania potranno usufruire di un test a settimana gratuito. Ma ad un nostro collaboratore –  che ha usufruito del test gratuito sabato scorso a Berlino – è stato detto diversamente. Alla domanda se, effettivamente, fosse possibile fare solo un test a settimana, l’operatore del centro ha risposto che si sarebbe potuto fare tutti i giorni, sempre gratuitamente. Anche da un altro centro test in cui si è recato il nostro collaboratore ha confermato la possibilità di poter effettuare un test gratuito al giorno. Inoltre, nonostante l’offerta sia rivolta solo a chi è in possesso di anmeldung, nessuna prova di essere residente in Germania è stata chiesta. I costi dei tamponi sono coperti in parte dai Governi locali. I centri devono comunicare il numero di tamponi che hanno effettuato e poi l’amministrazione provvederà a risarcirli. Negli scorsi mesi – prima dell’11 ottobre quando a Berlino i centri per i tamponi aprivano dal giorno alla notte in ogni angolo della città – molte strutture avevano truffato lo Stato dichiarando più tamponi effettuati rispetto a quanti realmente fatti.

Leggi anche Berlino, dai ristoranti a cinema e parrucchieri: ecco dove i non vaccinati non potranno entrare

 

Immagine di copertina: Tampone Covid da Flickr  ©Marco Verch Professional Photographer CC BY 2.0