Covid Germania, allungata la cassa integrazione (Kurzarbeit) a 24 mesi

Il Kurzarbeit potrebbe essere prorogato da 12 a 24 mesi

Angela Merkel ha accolto con favore la proposta di estendere il Kurzarbeit a 24 mesi. Attualmente il regime di lavoro a tempo parziale è previsto per 12 mesi, prorogabile a 21, ma non superando il 31 dicembre 2020. ” La crisi del Coronavirus non passerà improvvisamente nelle prossime settimane [..] Le imprese e i lavoratori hanno bisogno di un segnale forte dal governo” ha detto il ministro delle finanze Olaf Scholz. La decisione finale sulla manovra è prevista per il 25 agosto. Il nuovo regime di Kurzarbeit dovrebbe costare 10 miliardi di euro. Non poco, ma per tornare alla piena occupazione è necessaria una manovra che sostenga i consumi anche dei lavoratori a orario ridotto.

Per richiedere il Kurzarbeit è necessario che l’impresa abbia subito una riduzione dei ricavi dovuta a cause inevitabili e impreviste

Il Kurzarbeit è un eccezione al regime di lavoro dipendente. Normalmente è l’impresa che deve sostenere i rischi di una possibile riduzione della domanda, pagando i dipendenti anche se non sono pienamente occupati. La recessione da Covid-19 ha reso necessaria una policy di sostegno al reddito e aiuto alle imprese. La misura evita che i dipendenti vengano licenziati. Il Kurzarbeit può essere chiesto dall’impresa sia per una riduzione dell’orario di lavoro, sia per la sua momentanea sospensione. I lavoratori temporanei invece sono esonerati dal Kurzarbeit, in quanto implicito nel contratto è una somministrazione lavorativa temporanea. Per richiedere il Kurzarbeit è necessario che l’impresa abbia subito una riduzione dei ricavi che sia temporanea e inevitabile. Il lavoratore oltre al salario ridotto percepisce un sussidio dall’agenzia nazionale del lavoro pari al 60%. Nel caso si incontrino particolari situazioni reddituali, l’aliquota è maggiorata al 67%. Per il Covid 19 l’aliquota è al 70% dal quarto mese (77% in caso ci siano figli) e 80% dal settimo mese (87% con figli).

Ciascun paese europeo ha una politica di sostegno al lavoro in caso di recessione

La recessione da Covid-19 ha reso necessario politiche di sostegno al lavoro in ciascun paese europeo. L’attuale regime di Kurzarbeit è stato usato per la prima volta nel 2009 durante la crisi finanziaria. In Italia questa politica si chiama Cassa integrazione guadagni. Per le imprese che abbiano esaurito i sussidi a disposizione esiste la Cassa integrazione in deroga, che ha un regime particolare. Anche in questo caso il lavoratore percepisce il salario dalle ore lavorate e una retribuzione percentuale delle ore che avrebbe dovuto lavorare. Secondo il decreto Agosto la cassa integrazione può durare massimo 18 settimane e non superare il 31 luglio 2020.

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Immagine di copertina: Pixabay 

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