Germania, 118mila casi. A Berlino interrotto party sul tetto. Governo “Possibile allentamento delle restrizioni”. Bollettino Land per Land

La situazione in Germania alle 9 del mattino di venerdì 10 aprile

“Piccoli passi uno alla volta” così Jens Spahn immagina l’uscita dalla crisi. In un’intervista rilasciata ieri al quotidiano Handelsblattil Ministro della Sanità tedesca ha sottolineato che si può cominciare a pensare di allentare le restrizioni, ma bisogna aver pazienza. “I dati sulle infezioni indicano un trend positivo, ma deve ancora stabilizzarsi. Meno positivo è Stephan Weil, presidente della Bassa Sassonia: “Nessuno deve pensare che dopo il 20 aprile si possa tornare improvvisamente alla vita precedente. Sarà poi importante capire se e come si coordineranno tutte le regioni tedesche per evitare confusione”. A venerdì mattina sono 118235 i casi positivi totali e 2607 i decessi, rispettivamente 4939 e 258 più di ieri. Calano per il secondo giorno consecutivo anche i casi attivi come si può vedere dal terzo grafico qui sotto. I dati sono quelli della Johns Hopkins University.

Il bollettino Land per Land

La Baviera continua ad avere il triste primato sia di vittime (653) che di contagi (26567) ovvero rispettivamente 64 e 1209 più del giorno precedente. Grave la situazione anche in  NordReno-Vestfalia dove si sono registrati 756 casi in più rispetto al giorno precedente, per un totale di 23065. Più distante il Baden-Württemberg (21450, ma con più decessi del NordReno-Vestfalia, 514). Più contenuta, ma comunque diffusa, l’epidemia la Bassa Sassonia con 7104 casi e 157 decessi. I dati sono presi dal Berliner Morgenpost. Nella classifica qui sotto vedete, nell’ordine, il numero di contagi complessivi, i casi risolti positivamente e il numero di decessi. Non si modifica la situazione per cui gli ex Land dell’Est hanno molti meno casi di quelli dell’Ovest. Brandenburgo, Turingia, Sassonia-Anhalt, Meclemburgo-Pomerania anteriore sono tutti negli ultimi posti della classifica. Solo la Sassonia e Berlino (che è Ossie solo in parte) si trovano a metà.

Berlino: interrotto party sul tetto, i problemi della BVG e il bollettino quartiere per quartiere

Ieri la polizia cittadina ha interrotto un party con 11 persone sul tetto di uno studentato trovando anche cocaina e arrestando due persone. In totale sono 1003 i reati riguardanti la violazione delle attuali norme intercettati dalla polizia nelle ultime due settimane. Dal 23 marzo ad oggi a Berlino i passeggeri dei mezzi pubblici sono diminuiti di oltre il  70%. La BVG, l’azienda del trasporto locale, ha invece fatto scendere il numero delle proprie corse del 13%. Una scelta ragionevole che però non le è bastata a evitarle di ricevere ben 237 reclami. In città al momento ci sono 4357 casi e 42decessi, rispettivamente 145 e 5 in più del giorno precedente, meno dei giorni precedenti.  È stato rivelata anche l’età media dei decessi: 81 anni. Nello specifico: 5 hanno tra i 40  e i 60 anni, 11 tra i 60 e gli 80 anni, 26 oltre gli 80 anni. Andando a vedere i casi nelle varie zone cittadine è Mitte il quartiere più colpito con 640 contagi (23 più del giorno precedente) seguito da Charlottenburg-Wilmersdorf 545 (10 in più),  Neukölln (465, 21 in più), Tempelhof-Schöneberg (456, 16 in più), Pankow (427, 8 in più) e Friedrichshain-Kreuzberg  (372, 6 in più).

Un occhio ai dati: Johns Hopkins vs Robert Koch Institut

I dati che prendiamo sono presi dalla Johns Hopkins University, la prestigiosa università statunitense che – a differenza del Robert Koch Institut – aggiorna i suoi dati attraverso diverse fonti, comunque tutte attendibili, come le autorità sanitarie di ogni regione, la pagina dell’OMS e le segnalazioni di medici e statistici.

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