A Berlino è stato distrutto uno storico piano Fazioli, l’unico con 4 pedali al mondo

Episodio spiacevole per la pianista Angela Hewitt che a Berlino ha perso per sempre “il compagno” di una vita

Il pianoforte, unico nel suo genere, prodotto dalla famosa azienda italiana Fazioli, è stato danneggiato irreparabilmente a seguito della registrazione di un CD in uno studio di Berlino. L’artista, Angela Hewitt, ha comunicato l’accaduto solo 10 giorni dopo sulle sue pagine social. La pianista non ha perso solo uno strumento musicale, ma il suo “migliore amico”, il suo compagno. Il pianoforte a coda F278 con 4 pedali, unico al mondo, ha un valore economico stimato dalla CNN pari a 194.000 dollari. Al termine della registrazione delle variazioni di Beethoven la pianista ha ricevuto la terribile notizia: il suo compagno di vita si è rotto, è caduto. Gli addetti al trasporto del pianoforte, mortificati, hanno aspettato che Angela Hewitt terminasse il suo lavoro. In 35 anni non era mai successo. Lo strumento rotto è stato controllato dall’ingegnere e pianista italiano Paolo Fazioli. Il fondatore dell’azienda musicale ha confermato il danno irreparabile al telaio in ferro e in altre parti dello strumento, anche la cassa è danneggiata. Il pianoforte, il compagno di Angela, si può ammirare in tutto il suo splendore in una delle sue ultime “entrate in scena”.

Lo sfogo dell’artista sulle sue pagine social

Sulla pagina web della stazione radio Classic FM è in prima pagina la notizia dell’amaro episodio che ha colpito Angela Hewitt. «Era il mio migliore amico» una delle tante frasi riportate dalla rivista online. La pianista ha raccontato solo dopo 10 giorni l’accaduto ai suoi fan. Ha atteso le risposte dalla compagnia di assicurazione. Oltre al danno irreparabile e all’alto valore economico, Angela Hewitt piange un amico, un compagno di vita, un accompagnatore che dal lontano 2003 non l’ha mai abbandonata e che ha dato modo alla sua arte di prendere forma. Nello sfogo personale si legge anche la particolarità del pianoforte, si trattava dell’unico F278 con il meccanismo a 4 pedali, riservato esclusivamente al modello F308. L’ultimo CD registrato con il “suo fedele compagno” sarà l’ultima traccia di una lunga avventura. Sarà possibile ascoltare le ultime note del pianoforte nell’ultimo disco dell’artista: The six Partitas of Bach. L’artista chiude il suo sfogo/comunicazione augurandosi che il suo pianoforte sia felice nel paradiso dei pianoforti.

La storia dell’azienda Fazioli

La Fazioli Pianoforti S.p.a di Sacile è una delle eccellenze imprenditoriali italiane per la produzione di pianoforti a coda e da concerto dal 1981, anno in cui Paolo Fazioli, ingegnere e pianista, decide di ritagliarsi un proprio spazio all’interno della fabbrica di mobili di famiglia. L’azienda si caratterizza per la costruzione di pianoforti da concerto con caratteristiche sonore del tutto diverse da quelli fino ad allora in commercio. Il fondatore inventa la tavola armonica fatta con il legno di abete rosso della Val di Fiemme. Si tratta dello stesso legno con cui Antonio Stradivari costruiva i suoi violini. Il primo pianoforte fa la sua comparsa nella primavera del 1981. Ad oggi sembra che la fabbrica crei 180 pianoforti l’anno, tutti diversi e personalizzati per gli artisti-clienti che si rivolgono alla Fazioli S.p.a. Dalla sua nascita ad oggi, abbinando tradizione e ricerca scientifica, la Fazioli Pianoforti ha saputo imporsi tra i marchi più importanti del mondo. Si è distinta per la cura e la ricerca nei dettagli e per il suono dei suoi strumenti. Molti grandi artisti la ritengono una delle migliori del mondo.

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Immagine di copertina: Pixabay

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