Daimler, screenshot da youtube, https://www.youtube.com/watch?v=o8GdjjS113E

Non solo Audi, anche Daimler taglierà 10mila posti di lavoro in Germania

La casa automobilistica ridurrà l’organico per finanziare la transizione elettrica. Entro il 2022 ci saranno almeno 10.000 posti di lavoro in meno

Per finanziare la costosissima transizione elettrica, la Daimler, casa automobilistica di Stoccarda, ridurrà l’organico. Wilfried Porth, capo del personale, ha annunciato che entro il 2022 ci saranno almeno 10.000 posti di lavoro in meno. La scelta arriva immediatamente dopo l’approvazione all’Europarlamento di una risoluzione sui limiti alle emissioni di CO2. Come la Daimler, anche l’Audi e il produttore di pneumatici Continental, hanno preannunciato corposi tagli del personale.

L’Europarlamento e le industrie automobilistiche

L’annuncio di Daimler arriva il giorno dopo l’approvazione all’Europarlamento di una risoluzione favorevole all’inasprimento delle politiche sui limiti alle emissioni di CO2 che stanno costringendo l’industria automobilistica continentale a una costosa e dolorosa transizione dai motori termici a quelli elettrici. L’Unione europea dovrebbe ridurre le emissioni del 55% entro il 2030 per diventare climaticamente neutrale entro il 2050. Le aziende automobilistiche, dal canto loro, per sostenere la trasformazione si vedono costrette a dovere alleggerire i loro costi. Anche l‘Audi ha annunciato un programma di tagli al personale, così da risparmiare ben 6 miliardi di euro. L’obiettivo, almeno a parole, è investire la somma per sviluppare modelli di veicoli elettrici e una maggiore digitalizzazione dell’azienda. 

Daimler

La Daimler AG è un produttore tedesco di automobili e di mezzi di trasporto per l’impiego militare e civile e per i servizi finanziari, con sede centrale a Stoccarda in Germania. Venne fondata nel 1926 e nel 2018 l’azienda ha raggiunto un fatturato di 167,04 miliardi di euro. Nel 2011 il numero dei dipendenti è arrivato a 267.274. Il presidente del consiglio di gestione è Ola Källenius, subentrato a Dieter Zetsche nel 2019. La più grossa quota di azioni nella ditta è stata in mano alla Deutsche Bank fino al 28 luglio 2005.

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immagine di copertina: Daimler, screenshot da youtube

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