Sei modi di dire in tedesco sulla Pasqua cristiana

La traduzione della Bibbia di Martin Lutero è stata molto importante per la lingua tedesca. Ecco sei modi di dire biblici riferiti alla Pasqua cristiana.

“Essere un Giuda” e “mettere qualcuno in croce” sono alcuni modi di dire italiani riferiti alla tradizione biblica della Pasqua. In tedesco esistono anche altre espressioni che si riferiscono al periodo pasquale e che in pochi conoscono. Di seguito ne vengono presentate sei.

  1. sein Kreuz auf sich nehmen

Questo modo di dire si riferisce alla passione di Gesù. Egli dovette portare la croce fino al luogo della propria crocifissione accettando il volere divino. La croce divenne il simbolo della sofferenza ed è paragonabile al modo di dire “sein Kreuz tragen” (portare la sua croce).

Si riferisce al versetto del vangelo di Matteo 16, 24:
“Da sprach Jesus zu seinen Jüngern: Will mir jemand nachfolgen, der verleugne sich selbst und nehme sein Kreuz auf sich und folge mir”
(Allora Gesù disse ai suoi discepoli: “Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua”)

Si ritrova anche in Matteo 10, 38 e Marco 8, 34.

  1. bei jemandem ist Matthäi am Letzten

Questo modo di dire, piuttosto raro, indica che qualcuno ha da aspettarsi il peggio o che si trova alla fine. Ciò è riferito all’apparizione di Gesù risorto quando dice hai discepoli di diffondere i suoi insegnamenti. Questo racconto è narrato nell’ultimo capitolo del Vangelo di Matteo.

“Taufet sie auf den Namen des Vaters und des Sohnes und des Heiligen Geistes und lehret sie halten alles, was ich euch befohlen habe. Und siehe, ich bin bei euch alle Tage bis an der Welt Ende

“Battezzateli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28, 19-20)

  1. ein Judas

Per il mondo cristiano la figura del traditore è identificata da Giuda Iscariota, discepolo di Gesù, che lo tradì per 30 denari, ma che lo baciò ugualmente ed era presente durante l’ultima cena.

Nel mondo germanico la scena del bacio era celebre già nel Medioevo nelle rappresentazioni della Passione di Cristo. Lo stesso riferimento vale per l’espressione “den Judaslohn bekommen” (ricevere la ricompensa di Giuda).

La sua caratterizzazione era mischiata con il traditore del mondo germanico per eccellenza Hagen von Tronje. Egli è un personaggio del ciclo dei Nibelunghi, conosciuto soprattutto per aver preso parte al tradimento ai danni di Sigfrido.

  1. Dazu geboren

Il suo significato è “nascere per qualcosa” ed è un’espressione che si ritrova nel dialogo tra Ponzio Pilato e Gesù. Pilato deve giudicare Gesù colpevole e quindi decidere della sua crocifissione. Il dialogo si trova in Giovanni 18, 37.

“Da sprach Pilatus zu ihm: So bist du dennoch ein König? Jesus antwortete: Du sagst es, ich bin ein König. Ich bin dazu geboren und in die Welt gekommen”

(Allora Pilato gli disse: “Dunque tu sei re?”. Rispose Gesù: “Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo).

  1. Ein Stich ins Herz

In italiano è tradotto con l’espressione “una spada trafiggerà l’anima” e si riferisce al dolore della Madonna per il sacrificio e la sofferenza patita da Gesù. Ciò è predetto da Simeone nel dialogo con Maria riportato da Luca 2, 35.

  1. Blut und Wasser schwitzen

L’espressione significa avere molta paura, essere sotto stress e sforzarsi. Si riferisce al momento precedente alla cattura di Gesù in cui inizia a sudare sangue. È un episodio narrato da Luca 22, 44.

“Es ward aber sein Schweiß wie Blutstropfen, die fielen auf die Erde”

(Il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadono a terra).

Leggi anche: Pasqua in Germania: tradizioni e usanze

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Immagine di copertina: Foto di Sr. Maria-Magdalena R. da Pixabay