La più grande azienda di armamenti tedesca vuole espandersi in Italia e prevede guadagni record

Rheinmetall, azienda tedesca specializzata nella produzione di armi da fuoco, la maggiore in Germania, vuole aprire uno stabilimento anche in Italia

Il gruppo Rheinmetall, produttore di armamenti tedesco, ha espresso la possibilità di allocare una parte della sua produzione sul suolo italiano. Armin Pappeger, amministratore delegato dell’azienda, ha dichiarato che “Potremmo espandere lì la nostra attività con la partecipazione di un partner, anche in considerazione di grandi ordini di armamenti nel Paese”. Papperger ha poi fatto riferimento a un nuovo veicolo corazzato che Rheinmetall sta per produrre e che è già stato ordinato dal ministero della Difesa italiano per sostituire i vecchi mezzi in dotazione all’esercito. Nell’ottica di soddisfare questo approvvigionamento si spiega la volontà di aprire uno stabilimento di produzione anche in Italia.

Rheinmetall prevede un aumento record del fatturato nel corso del 2022

Con una spesa di 100 miliardi di euro in nuovi armamenti e l’investimento del 2% del suo Pil annuo, la Germania ha ufficialmente iniziato la sua corsa al riarmo. Una manna dal cielo per un’azienda come Rheinmetall che, subito dopo la dichiarazione del Cancelliere tedesco Olaf Scholz, ha inviato un listino di nuovi prodotti da vendere alla Bundeswehr, l’esercito federale. Giovedì 17 marzo ha avuto luogo la conferenza stampa in cui il Ceo dell’azienda ha diffuso i dati relativi ai guadagni del 2021. Ma Pappeger si è anche concentrato sulla previsione di guadagno relativa al 2022, dato che, sin dall’inizio della guerra in Ucraina, i ‘prodotti’ di Rheinmetall sono richiestissimi. Entro la chiusura dell’anno fiscale corrente Pappeger si aspetta un aumento del fatturato tra il 15 e il 20% rispetto al 2021.

Intanto il Governo tedesco continua a inviare armamenti all’esercito ucraino per combattere gli invasori russi

Dopo una prima consegna di armi all’Ucraina avvenuta mercoledì 2 marzo, la Germania vuole fornire ancora armamenti all’esercito per contrastare l’avanzata dei russi. Secondo quanto riportato dal media tedesco Ard, il ministero dell’Economia avrebbe approvato la consegna di 2.700 missili antiaerei Strela all’esercito ucraino. Il Dipartimento della Difesa tedesco, però, non ha ancora confermato la nuova fornitura di armamenti.

 

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Immagine di copertina: Rheinmetall – Carro armato – Guerra ©YuryRymko da Pixabay