Le mostre di Berlino da non perdere questa settimana. Dal 4 fino al 10 ottobre

Numerose le mostre a Berlino durante questa settimana: tutte le mostre più interessanti che potete visitare dal 4 fino al 10 ottobre

In seguito all’allentamento delle restrizioni nella capitale, continuano ad essere numerosi gli eventi culturali, tra cui le mostre. Di seguito troverete la lista di quelle più interessanti che si terranno a Berlino dal 4 fino al 10 ottobre 2021.

HR Giger & Mire Lee – Schinkel Pavillon

In questa esposizione eclettica le scuture, i primi dipinti e i disegni del creatore di Alien HR Ginger, vengono messi in relazione con le opere cinetiche dell’artista Mire Lee. Il risultato è uno scenario allo stesso tempo seducente e distopico. La mostra è visitabile fino al 2 gennaio. Per tutte le informazioni potete consultare questo link.

©Schinkel Pavillon

©Schinkel Pavillon

Diversity United – Flughafen Tempelhof (Hangar 2+3)

Fino al 10 ottobre, presso le sale dell’ex areoporto di Tempelhof, avete tempo per visitare Diversity United. Nella mostra sono esposte opere d’arte contemporanea realizzate da circa 90 artisti, provenienti da tutta Europa: dal Portogallo alla Russia, dalla Grecia alla Turchia. La mostra tocca i temi complessi e delicati delle migrazioni, della democrazia, del genere e della religione. In quello che è un dialogo che coinvolge un intero continente. A questo link tutte le informazioni.

mostre della settimana

Sally, Go Around the Roses, 2018 Gusskeramik, Textilien und Klettergriffe ca. 160 x 160 x 50 cm Courtesy Temnikova & Kasela Gallery und Koppe Astner Gallery / © Künstlerin. Foto: Silke Briel / © Kris Lemsalu

mostre della settimana

© Stiftung für Kunst und Kultur, Bonn Foto: Silke Briel / © Šejla Kamerić

Frédéric Brenner – ZERHEILT

Lo Jüdisches Museum ospiterà, fino al 13 marzo 2022, gli scatti del fotografo e antropologo francese Frédéric Brenner. Attivo da più di quarant’anni nella ricerca fotografica su temi quali migrazione ed esclusione sociale, Brenner concentra la sua attività artistica sulla diaspora ebraica, elevata a manifestazione della instabile condizione umana. La sua opera maestra, Diaspora, Homelands in Exile, è il frutto di venticinque anni di ricerca attraverso quaranta paesi, nel tentativo di dare voce all’identità ebraica nel Ventesimo Secolo.

mostre della settimana

Frédéric Brenner – ZERHEILT. Jüdisches Museum. © Alessandra Tognolatti

Frédéric Brenner – ZERHEILT. Jüdisches Museum. © Alessandra Tognolatti

Metabolic Rift – Kraftwerk Berlin

Organizzata da Berlin Atonal, Metabolic Rift è un’esposizione artistica decisamente non convenzionale. Attraversando aree finora inesplorate di Kraftwerk Berlin, l’ex centrale elettrica della Berlino est, sarà possibile osservare installazioni visive e sonore di diversi artisti e artiste internazionali. Tema della mostra è quello di metabolic rift, ossia della frattura metabolica che si viene a creare tra umanità e natura, a causa del processo di produzione capitalista. La mostra è visitabile fino al 30 ottobre. Potete acquistare i biglietti a questo link.

mostre berlino

Metabolic Rift © Frankie Casillo

mostre berlino

Metabolic Rift 4 ©️ Helge Mundt

Berlin Global – Humboldt Forum

L’esposizione Berlin Global, presso l’Humboldt Forum, mostra le connessioni che intercorrono tra la città di Berlino e il resto del mondo. Lo spazio espositivo, di 4000 metri quadri, è diviso in diverse aree tematiche: Rivoluzione, Spazio libero, Limiti, Intrattenimento, Guerra, Moda e Interconnessioni. Attraversando i diversi spazi espositivi i visitatori potranno esplorare l’essenza multiforme della città. I biglietti si possono trovare a questo link.

Weltdenken, How and Nosm

(c) Kulturprojekte Berlin und Stiftung Stadtmuseum, Foto Alexander Rentsch

Natur Gestalten. Skulpturen 1928–1988

La Berlinische Galerie ospita la collezione del museo berlinese DAS VERBORGENE MUSEUM, dove sono esposti i lavori della grafica Louise Stomps (1900-1988). Temi centrali della ricerca artistica di Stomps sono la sofferenza e la fragilità della condizione umana. La mostra è visitabile dal 15 ottobre 2021 fino al 17 gennaio 2022.

Gerda Schimpf, Louise Stomps im Atelier Schillerstraße 21, Berlin 1948, Berlinische Galerie, Foto: Anja Elisabeth Witte, © Gerda Schimpf Fotoarchiv

In Abwesenheit – Berlinische Galerie

Sempre presso la Berlinische Galerie sarà possibile visitare la mostra Abwesenheit, in cui sono esposti i lavori dell’artista Alicja Kwade (1979). Con le sue installazioni su larga scala, l’artista indaga la questione della conoscenza oggettiva e soggettiva. Alla base delle opere, l’interesse di Kwade per le questioni scientifiche, filosofiche e sociali. L’esposizione è visitabile dal 18 settembre 2021 fino al 4 aprile 2022. I biglietti si trovano a questo link.

Alicja-Kwade_Selbstportraet_2020_Berlinische-Galerie

Alicja Kwade, Selbstporträt, 2020, Courtesy of the artist; KÖNIG GALERIE, Berlin/ London/ Seoul/ Decentraland, Foto: Roman März (JPG, 4 MB)

Ruth Orkin – A Photo Spirit –  f³ – Freiraum für Fotografie

La mostra è interamente dedicata a Ruth Orkin, fotografa americana degli anni ’40-’50. Attraverso le sue fotografie, che includono ritratti e paesaggi urbani, Orkin racconta la storia di una società emergente, quella della società americana. Ma non solo, tra le sue fotografie più famose troviamo infatti American girl in Italy, una foto che ritrae una ragazza americana mentre cammina tra le strade di Firenze. L’esposizione è visitabile fino al 21 novembre. A questo link tutte le informazioni.

America 1970/80 – Museo della fotografia

La mostra espone gli scatti di Helmut Newton, Joel Meyerowitz, Sheila Metzner e Evelyn Hofer. Quattro artisti estremamente diversi, accomunati però da un fil rouge: il “sogno americano”. Tra gli scatti delle grandi star hollywoodiane e gli scorci della vita quotidiana, America 1970/80 mette in scena un mondo perduto che, nel corso dei decenni, ha ispirato tutto l’occidente divenendo leggenda. La mostra è visitabile fino al 10 ottobre 2021.

Stephan Erfurt – On the Road – Museo della fotografia

Proseguendo il percorso inaugurato da America 1970/80, la mostra di Stephan Erfurt propone una serie di immagini scattate negli anni Ottanta tra New York e la California. Riprendendo il titolo dall’omonimo romanzo, simbolo di quegli anni e scritto da Jack Kerouac, On the Road è un viaggio che parte dai grattacieli della east coast fino al leggendario far west, arrivando fino all’ urban jungle da molti decantata: la terribile e sublime Los Angeles. La mostra è visitabile fino al 10 ottobre.

Minimal/Maximal – Neue Nationalgalerie

Sarà tutta dedicata all’artista Alexander Calder la mostra Minimal/Maximal all’interno della Neue Nationalgaleria, aperta da pochi giorni dopo una chiusura di 6 anni. La mostra analizza la relazione unica tra dimensione, scala e spazialità nelle opere dell’artista, contrapponendo le sue forma organiche alla rigorosa geometria dell’edificio della Neues Nationalgalerie progettato dal Ludwig Mies van der Rohe. La mostra durerà fino al 13 febbraio 2022. A questo link tutti i dettagli.

Eve Aschheim – Galerie Inga Kondeyne

Dal 4 settembre al 9 ottobre la Galerie Inga Kondeyne esporrà le opere più recenti dell’artista newyorkese Eve Aschheim. Le opere, realizzate nel periodo del lockdown, furono una risposta all’esperienza di isolamento dell’artista e per questo, descrivono elementi in cui tutti noi ci possiamo facilmente identificare. A questo link tutte le informazioni.

Breaking Through Berlin – Luisa Catucci Gallery

Dal 7 settembre fino 15 ottobre, alla Luisa Catucci Gallery, verrà esposta la mostra Breaking Through Berlin con una selezione delle opere dell’artista italo-egiziano Omar Hassan. L’artista, ormai conosciuto internazionalmente, viene per lo più ricordato per praticare boxing come tecnica pittorica, che ritroviamo nella serie Breaking Through. In questa serie, il colore e il dinamismo delle opere riflettono la velocità e l’imprevedibilità della vita urbana. Al contrario, la serie Maps restituisce un altro aspetto del processo creativo di Hassan, basato piuttosto sul controllo e la ripetizione.

L’impressionismo in Russia. Partenza per l’avanguardia – Museo Barberini

Al Museo Barberini di Potsdam verranno esposti una serie di dipinti realizzati da pittori russi influenzati dagli impressionisti francesi del XIX secolo. I visitatori potranno ammirare le opere di artisti come, tra gli altri, Kazimir Malevich, Mikhail Larionov e Natalya Goncharova. Inoltre si potrà accedere alla mostra permanente del museo che comprende centinaia di opere dei più famosi artisti impressionisti – come, ad esempio, Monet e Pissarro – appartenute al fondatore del museo Hasso Plattner. Potete acquistare i biglietti a questo link.

Fritz Bauer. Der Staatsanwalt – Topografia del Terrore

Continua fino al 17 ottobre, alla Topografia del Terrore, la mostra in memoria di Fritz Bauer, il procuratore distrettuale che perseguì i crimini nazisti e svolse un ruolo decisivo nella cattura di Adolf Eichmann.

The Cool and the Cold. Painting in the USA and the USSR 1960-1990 – Gropius Bau

Dal 24 settembre lo spazio espositivo del Gropius Bau ospiterà la mostra “The Cool and the Cold. Painting in the USA and the USSR 1960-1990. Ludwig Collection” che riunisce le opere dei maggiori artisti dell’Occidente americano e del panorama sovietico durante il periodo della Guerra Fredda. Tra i nomi spiccano quelli di Warhol, Pollock, Kabakov, Bulatov e Frankenthal. Tutte le opere provengono dalla collezione Ludwig. Biglietti disponibili a questo link.

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Immagine di copertina: Mostre della settimana da PixabayLicenza Pixabay

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