I medici di famiglia pronti a dare una svolta alla campagna di vaccinazione in Germania

Da aprile le prime vaccinazioni dai medici di famiglia. L’obiettivo: vaccinare tutta la popolazione adulta entro la fine dell’estate

I medici di famiglia dovrebbero iniziare a somministrare le prime dosi di vaccino ad aprile. Il loro coinvolgimento sarà un “punto di svolta” nella lotta alla pandemia in Germania e permetterà di somministrare fino a 20 milioni di dosi al mese, sostiene il KBV. Il Ministro della salute però considera queste previsioni troppo ottimistiche. E intanto, in una campagna di vaccinazione che va piuttosto a rilento, si parla anche di arruolare i medici del lavoro.

“Vaccinare 20 milioni di persone al mese.”

“I medici di famiglia tedeschi potrebbero vaccinare fino a 20 milioni di persone al mese a partire da aprile”, ha dichiarato Andreas Gassen, a capo della KBV (Ordine dei medici dell’assicurazione sanitaria legale). Iniziare le vaccinazioni negli studi medici rappresenterebbe il “punto di svolta” nella campagna di immunizzazione in Germania. Nelle sue previsioni il coinvolgimento dei medici di famiglia permetterebbe di somministrare la prima dose a tutta la popolazione adulta entro la prima metà di giugno e completare con la seconda dose entro agosto. Gassen ha sollevato alcune critiche riguardo la pianificazione delle vaccinazioni da parte del governo, che ha visto ritardi dovuti alla burocrazia o alla carenza di dosi e che non ha coinvolto fin da subito i medici di famiglia. Ma ha anche affermato che per procedere a ritmo spedito con le vaccinazioni è necessario garantire una adeguata disponibilità di dosi, con consegne nei numeri e tempi previsti.

La posizione del Ministro della salute

Il Ministro della salute Jens Spahn ha evitato di fare grandi promesse prima del tempo. “Il numero di vaccinazioni non può salire immediatamente a 20 milioni al mese, figurarsi 10 milioni a settimana”, ha spiegato. “Ad aprile ci saranno sicuramente più vaccini, ma non in quelle quantità”. Il Ministro ha però condiviso l’intenzione di arruolare anche i medici di famiglia. “I medici conoscono i loro pazienti e sanno chi dovrebbe ricevere il vaccino per primo”, evitando così la necessità di un processo decisionale troppo centralizzato e riducendo i tempi di attesa. Anche Klaus Reinhardt, presidente dell’Ordine tedesco dei medici (BÄK), è dello stesso avviso. “Una volta che avremo abbastanza vaccini per tutti, anche i medici di famiglia dovrebbero poter decidere autonomamente sulle priorità di vaccinazione”, in quanto “sanno meglio quali dei loro pazienti sono particolarmente a rischio.”

Come procede la campagna di vaccinazione in Germania

Nel suo programma di vaccinazione la Germania è rimasta indietro rispetto a Paesi come il Regno Unito e Israele: 5,3 milioni di tedeschi (circa il 3% della popolazione) hanno ricevuto almeno una dose, e di questi solo 2,1 milioni sono stati completamente vaccinati. La Cancelliera Angela Merkel ha comunicato in precedenza l’intenzione di far ricevere a tutti i tedeschi almeno una dose di vaccino entro agosto o settembre. Ciò sarebbe possibile solo coinvolgendo il prima possibile anche i medici di famiglia, sostiene Gassen. È stata avanzata anche la proposta di ingaggiare i medici che lavorano per conto delle imprese: in Germania ci sono circa 12.000 medici del lavoro che, se posticipassero l’80% dei loro controlli medici, potrebbero somministrare fino a 5 milioni di vaccini al mese.

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Immagine di copertina: © Pixabay

 

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