Grande raid per sventare bande di trafficanti umani tra Germania e Slovacchia

La polizia tedesca ha bloccato diverse organizzazioni di trafficanti di esseri umani con raid simultanei in Germania e Slovacchia

Lunedì scorso la polizia ha fatto irruzione in 33 proprietà sparse tra la Germania e la Slovacchia, con l’obiettivo di fermare il traffico di essere umani. Nell’operazione sono stati coinvolti circa 700 agenti, la maggior parte dei quali a Berlino, uno dei centri focali del contrabbando di persone. Sono state arrestate due donne di nazionalità vietnamita, una a Berlino e un’altra a Bratislava, sospette di aver trafficato esseri umani dal Vietnam alla Germania, attraverso Bratislava. Le vittime del traffico erano principalmente donne, costrette a pagare le loro tasse lavorando in saloni di bellezza, centri massaggi e bordelli. La polizia ha affermato che l’operazione è stata “un duro colpo contro l’organizzazione del traffico di esseri umani”. Dietro, hanno detto, c’era “una rete enorme” che adopera “somme enormi di denaro”. L’operazione è stata inclusa nelle indagini dell’agenzia Europol, Agenzia Europea per la lotta contro la criminalità.

Il traffico vietnamita

Il traffico di persone di origine vietnamita è molto diffuso in Germania, soprattutto a Berlino. Solitamente queste persone partono dal Vietnam, e attraverso rotte nell’Europa orientale fanno il loro ingresso nell’Europa occidentale, in Paesi come Germania, Francia, Belgio e Regno Unito. I trafficanti ricevono tra i 4.500 e i 17.000 euro per ogni operazione. Le vittime, tendenzialmente donne, vengono successivamente tenute sotto controllo affinché non guadagnino abbastanza denaro per pagare il loro “debito”, lavorando in centri di estetica e centri di massaggio.

Il traffico nigeriano

Le donne nigeriane costituiscono la maggioranza delle vittime quando si parla di traffico di esseri umani dall’Africa all’Europa. La maggior parte di loro è costretta a prostituirsi. Uno dei più grandi quartieri a luci rosse della Germania è Vulkan Street a Duisburg, città nella parete nord-occidentale del Paese. Queste donne vulnerabili cadono spesso nelle mani dei trafficanti in Africa e arrivano in Germania dopo un lungo viaggio. Prima della partenza verso l’Europa a queste donne viene assicurato uno stipendio alto nel Paese di destinazione, con il quale potranno pagare la salata tariffa del loro trasferimento. Ma una volta arrivate in Occidente vengono consegnate alle madame, donne che le sfruttano e le obbligano alla prostituzione usando la violenza.

Il numero delle donne vittime del traffico di esseri umani è in aumento

Nel 2018, la polizia tedesca ha registrato 68 donne vittime di trafficanti nigeriani, un aumento significativo rispetto all’anno precedente. Il tutto considerando che la maggior parte dei crimini non sono denunciati alla polizia. Le donne nigeriane rappresentano la quota maggiore di vittime della tratta in Africa, con il 61%.  Nel 2012 la Germania ha aderito al progetto ETUTU iniziato dall’Unione Europea che, in collaborazione con le autorità nigeriane, mira a reprimere i criminali nigeriani che trafficano esseri umani in tutto il mondo.

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Immagine di copertina: Unsplash, Mike Powell, CC0