Germania, nel 2020 meno 30% di richieste d’asilo

Il numero dei richiedenti asilo continua a diminuire in Germania. Il Ministero ha segnalato 76.000 richieste provenienti da Siria, Afghanistan, Iraq e Turchia.

Il Ministro degli Interni e membro della CSU Horst Seehofer ha riportato che il calo dei richiedenti asilo sia in parte dovuto alla pandemia di Covid-19, responsabile della riduzione drastica di viaggi internazionali e della chiusura dei confini, soprattutto durante la prima ondate in primavera. Ai circa 76.000 richiedenti segnalati vanno aggiunte ulteriori 26.520 domande, destinate a neonati nati in Germania da cittadini stranieri. La cifra di richiedenti asilo si aggira quindi intorno a 100.000. Tuttavia, secondo l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), il numero attuale dei rifugiati nel mondo è 26. 3 milioni, il più alto mai registrato.

La situazione migratoria ancora critica

Seehofer ha indicato che il numero dei richiedenti asilo in Germania è diminuito drasticamente nel corso degli ultimi quattro anni: “Ciò è prova di come le misure adottate per deviare il flusso migratorio stiano funzionando”.
Di contro Pro Asyl, l’organizzazione tedesca che difende i diritti dei migranti ha dichiarato: «Ci sono tanti rifugiati quanti ce n’erano prima. Le persone continuano a fuggire in Europa ma sono bloccate ai confini di Stato in condizioni estreme».  Il riferimento è alla situazione degli 8500 migranti in Bosnia-Erzegovina. Lì molti rifugiati tra cui moltissimi bambini sono costretti a sopportare le rigide condizioni invernali in campi di miseria. Una situazione drammatica che è presente anche sul versante Atlantico. Nonostante sia diminuito il numero di persone che hanno perso la vita cercando di raggiungere l’Europa, secondo l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) certe rotte, in particolare quella atlantica dall’Africa alle isole Canarie, hanno registrato un incredibile aumento di vittime.

I dati dei richiedenti asilo e la politica migratoria

Le 76.000 domande di asilo presentate nel 2020 rappresentano solo il 7% circa delle oltre 1,1 milioni di domande ricevute dalla Germania nel 2015 e 2016. L’anno scorso l’ufficio federale tedesco per la migrazione e rifugiati ha stabilito la domanda di asilo di 145.071 persone, quasi 40.000 in meno rispetto al 2019. Durante la crisi migratoria in Europa, i nuovi arrivati hanno profondamente polarizzato il Paese, alimentando l’ascesa del partito di estrema destra Alternative für Deutschland. Il Governo tedesco ha reagito inasprendo le sue politiche migratorie e intensificando i rimpatri dei richiedenti asilo respinti o dei rifugiati condannati per crimini violenti.
Ciononostante, la decisione di revocare il divieto generale di rimpatrio verso la Siria, devastata dalla guerra, è stata pesantemente criticata dalle associazioni che difendono i diritti dei migranti. Il Governo ha affermato che verrebbero rimpatriati solo coloro che sono considerati un rischio per la sicurezza.

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Immagine di copertina: da Unplash

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