Dai musei ai ristoranti, Berlino si prepara a riaprire

Nella capitale tedesca sono ancora in vigore le restrizioni previsto dal ‘freno di emergenza’ deciso a livello federale. Ma a Berlino potrebbe essere revocato già a partire dalla prossima settimana con la conseguente riapertura di alcune attività.

Negli ultimi giorni, a Berlino, il dato relativo all’incidenza a 7 giorni è significativamente diminuito, attestandosi sotto il valore di 100, soglia che fa automaticamente scattare il ‘freno di emergenza’ deciso a livello federale. Se il trend dovesse continuare per 5 giorni lavorativi consecutivi, il Governo della città di Berlino è autorizzato ad ammorbidire alcune restrizioni, tra cui l’abolizione del coprifuoco dalle 22:00 alle 5. Nella giornata di martedì 11 maggio il sindaco Michael Müller ha dichiarato che ciò potrebbe avvenire già a partire da mercoledì 19 maggio. Stando alle ultime notizie, il Senato di Berlino ha già deciso come ridefinire le restrizioni, cominciando a pianificare la riapertura di musei, ristoranti e altre attività. Le decisioni definitive verranno prese durante un vertice del Senato che si svolgerà venerdì 14 maggio.

Nel dettaglio il piano delle riaperture previste a Berlino

  • Attività culturali: dal 19 maggio riapriranno le loro porte ai visitatori musei, mostre e memoriali. Come sottolinea Müller, però, per visitarli, è necessario prenotare e presentare un tampone negativo non più vecchio di 24 ore. Le persone vaccinate completamente o chi è guarito dal Covid negli ultimi sei mesi non dovranno presentare nessun test.
  • Gastronomia: ristoranti, bar e pub sono sicuramente tra le attività più colpite dalle restrizioni. Di fatto, da novembre, queste attività possono svolgere la loro attività solo attraverso il take-away o la consegna a domicilio. Secondo il piano del Senato di Berlino queste attività potranno riaprire, solo all’aperto, dal 21 maggio, in concomitanza con il weekend di Pentecoste. Chi vorrà bersi una birra o pranzare seduto all’esterno dovrà presentare un tampone negativo. Un obbligo che non vale per vaccinati e guariti.
  • Incontri privati: la parziale abolizione delle restrizioni sui contatti a Berlino è prevista dal 19 maggio. Si potranno incontrare fino a cinque persone di due nuclei famigliari, anche in ambienti chiusi. Secondo l’attuale freno di emergenza federale, una famiglia può incontrare al massimo un’altra persona, ad eccezione dei bambini fino a 14 anni.
  • Shopping: Müller ha annunciato che, sempre dal 19 maggio, non sarà più necessario prenotare per andare a fare shopping. Sarà introdotto un limite di clienti in base alla metratura del negozio. Per le attività di 800 metri quadrati ci dovrà essere un cliente ogni 10 metri quadrati. Nei negozi più grandi, invece, sarà possibile avere una persona ogni 20 metri quadrati.
  • Turismo: da venerdì 21 maggio saranno nuovamente consentiti i tour guidati a Berlino e gite in barca a scopo turistico. Anche in questo caso è obbligatoria la prenotazione e un test negativo. Non è ancora stato specificato se le strutture ricettive potranno nuovamente accogliere turisti per pernottare in città.
  • Sport: dal 19 maggio i ragazzi fino a 14 anni potranno nuovamente praticare sport  in gruppi fino a 20 persone. Dal 21 maggio anche gli adulti potranno farlo, ma in gruppi di 10. Sempre dal 21 maggio potranno riaprire anche le piscine all’aperto, seguendo alcune regole che verranno comunicate dal Dipartimento per gli affari interni del Senato.

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Immagine di copertina: Berlino da Pixabay

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