Coronavirus in Germania, aumentano i contagi ma cala l’ incidenza ai 7 giorni

L’andamento della pandemia da Coronavirus in Germania: contagi, decessi e ricoveri in terapia intensiva

Secondo gli ultimi dati ufficiali diffusi dal Robert Koch Institut il numero dei contagi continua ad aumentare negli ultimi 7 giorni. Nella  giornata di mercoledì 1 settembre sono stati infatti registrati 13.531 nuovi casi contro gli 11.561 di una settimana fa, con una media di 9.628 contagi al giorno negli ultimi 7 giorni rispetto ai 9.334 registrati due settimane fa. Sostanzialmente invariato la media settimanale del numero dei decessi che sono arrivati a 23, rispetto ai 20 registrati nella settimana precedente mercoledì 25 agosto. Il Land più colpito rimane il Nordreno – Vestfalia, con 3.580 contagi. In aumento anche i casi a Berlino con 906 contagi mercoledì 1 settembre rispetto alle 635 nuove infezioni registrate il 25 agosto.

Coronavirus in Germania: i dati del RKI di mercoledì 1 settembre

Coronavirus in Germania: i dati del RKI di mercoledì 1 settembre

Per quanto riguarda l’incidenza ai 7 giorni – il parametro principale che il Governo tedesco guarda per decidere le nuove restrizioni da adottare – la media nazionale si attesta a 75,7 contagi ogni 100.000 abitanti negli ultimi 7 giorni contro i 61,3 di mercoledì scorso. L’incidenza è comunque in calo, per la prima volta dall’inizio di luglio, rispetto a lunedì 30 agosto quando erano stati registrati 75,8 contagi ogni 100.000 abitanti in 7 giorni. Aumentano invece i ricoveri in terapia intensiva che passano dagli 832 di mercoledì 25 agosto ai 1.091 di martedì 31 agosto.

Coronavirus in Germania: l’andamento della campagna vaccinale

Nella giornata di lunedì 30 agosto sono state somministrate 171.825 dosi di vaccino rispetto alle 280.736 di martedì 24 agosto, un significativo rallentamento se si pensa che, a metà giugno, si era arrivati a distribuirne più di un milione. Ad oggi, hanno completato il ciclo vaccinale 50.274.137 di residenti in Germania, pari al 60,5% dell’intera popolazione. La speranza del Governo è che l’aver introdotto la ‘regola delle 3G’ per poter partecipare a numerose attività e il fatto di mettere i tamponi – che per ora sono gratuiti – a pagamento dall’11 ottobre sia un incentivo per la popolazione a farsi vaccinare. Inoltre, in alcuni Land come Berlino e Amburgo, è stato recentemente deciso che in alcune attività potranno accedere solo vaccinati e guariti.

Un confronto con la situazione in Italia

Per quanto riguarda l’Italia, nella giornata di martedì 31 agosto sono stati registrati 5.492 nuove infezioni, in leggero calo rispetto ai 6.076 del 25 agosto fa con una media giornaliera di 6.448 contagi giornalieri in 7 giorni . Sono, quindi, più della metà in meno rispetto a quelli registrati in Germania, ma bisogna anche mettere in conto che l’Italia conta circa 20 milioni di abitanti in meno. Inoltre bisogna anche considerare il numero dei tamponi effettuati. In Germania, vengono effettuati in media 500.000 tamponi a settimana (quindi circa 71.000 al giorno) mentre in Italia, solo nella giornata di martedì 1 settembre, ne sono stati fatti 307.000. Rispetto alla Germania l’Italia registra più decessi nella giornata di martedì 31 agosto: 75 contro 23. Anche la media di morti giornalieri in una settimana è più alta nel Bel Paese: 52 rispetto a 23.  Quasi uguale, per quanto riguarda le percentuali, l’andamento della campagna vaccinale. In Italia sono stati infatti completamente vaccinati 37.882.252 milioni di cittadini pari al 60,5% dell’intera popolazione, la stessa percentuale registrata in Germania.

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Immagine di copertina: Coronavirus in Germania Foto di Matryx da PixabayLicenza Pixabay

 

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