Coronavirus in Germania, il bollettino settimanale: contagi, decessi, ricoveri e campagna vaccinale

Il bollettino settimanale per quanto riguarda l’andamento della pandemia in Germania: contagi, decessi e ricoveri in terapia intensiva

Secondo gli ultimi dati ufficiali diffusi dal Robert Koch Institut l’emergenza sanitaria in Germania sta ulteriormente peggiorando. Nella giornata di mercoledì 25 agosto, infatti, sono stati registrati 11.561 nuove infezioni un incremento grave se si pensa che, esattamente una settimana fa, erano stati registrati 8.524 contagi. Il Land più colpito è il Nordreno – Vestfalia, con 2.405 contagi, Berlino è invece al terzo posto con 635 nuove infezioni registrate nelle ultime 24 ore. Attualmente, in Germania, sono registrati 85.695 casi ‘attivi’, contro 63.358 di una settimana fa.

I dati del RKI di mercoledì 25 agosto 2021

I dati del RKI di mercoledì 25 agosto 2021

A preoccupare anche il numero dei decessi che, rispetto a mercoledì 18 agosto, è quasi raddoppiato, passando da 22 a 39. Per quanto riguarda l’incidenza ai 7 giorni – il parametro principale che il Governo tedesco guarda per decidere le nuove restrizioni da adottare – la media nazionale si attesta a 61,3 contagi ogni 100.000 abitanti negli ultimi 7 giorni contro i 40,8 di mercoledì scorso.  Peggiora anche il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva. Secondo i dati, al momento, 800 persone sono ricoverate più di 200 rispetto a 7 giorni fa. Il peggioramento della situazione pandemica preoccupa il Governo che, proprio oggi, si riunirà per decidere eventuali nuove restrizioni da adottare nel tentativo di bloccare  – o almeno limitare – una quarta ondata di contagi ed evitare il sovraccarico del sistema sanitario come lo corso aprile, quando i ricoverati in terapia intensiva erano più di 5.000.

Ricoveri in terapia intensiva

Ricoveri in terapia intensiva

Bollettino settimanale: l’andamento della campagna vaccinale in Germania

Nella giornata di martedì 24 agosto sono state somministrate 280.736 dosi di vaccino, un significativo rallentamento se si pensa che, a metà giugno, si era arrivati a distribuirne più di un milione. Ad oggi, hanno completato il ciclo vaccinale 49.408.641 di residenti in Germania, pari al 59% dell’intera popolazione, mentre sono 4 milioni i cittadini ad aver ricevuto la prima dose di vaccino. La speranza del Governo è che l’aver introdotto la ‘regola delle 3G’ per poter partecipare a numerose attività e di mettere i tamponi – che per ora sono gratuiti – a pagamento dall’11 ottobre sia un incentivo per la popolazione a farsi vaccinare.

Un confronto con la situazione in Italia

Per quanto riguarda l’Italia, nella giornata di martedì 24 agosto sono stati registrati 6.076 nuovi contagi, in aumento rispetto ai 5.273 di una settimana fa. Sono, quindi, quasi la metà in meno rispetto a quelli registrati in Germania, ma bisogna anche mettere in conto che l’Italia conta circa 20 milioni di abitanti in meno. Inoltre bisogna anche considerare il numero dei tamponi effettuati. In Germania, vengono effettuati in media 400.000 tamponi a settimana (quindi circa 57.000 al giorno) mentre in Italia, solo nella giornata di martedì 24 agosto, ne sono stati fatti 266.246. Per quanto riguarda i decessi, invece, in Italia sono morti 60 pazienti, 21 in più rispetto alla Germania. Simile, per quanto riguarda le percentuali, l’andamento della campagna vaccinale. In Italia sono stati infatti completamente vaccinati 35,4 milioni di cittadini (pari al 59% dell’intera popolazione) mentre sono 6.23 milioni i residenti nel Bel Paese ad aver ricevuto solo una dose.

Studia tedesco a Berlino o via Zoom con lezioni di gruppo o collettive, corsi da 48 ore a 192 €. Scrivi a info@berlinoschule.com o clicca sul banner per maggior informazioni

Non perderti foto, video o biglietti in palio per concerti, mostre o party: segui Berlino Magazine anche su Facebook, Instagram e Twitter

 

 

Immagine di copertina: Coronavirus Germania Bollettino Settimanale Image by Tumisu from PixabayLicenza pixabay

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *