Come richiedere la cittadinanza tedesca per un italiano

Già nel Trattato di Maastricht del 1992 venne istituita la comune “Cittadinanza dell’Unione Europea”. Eppure, vedersi riconoscere a tutti gli effetti la cittadinanza tedesca rimane un desiderio assai diffuso e plausibile tra i lavoratori italiani in Germania. Vediamo quali sono i presupposti.

Se è vero che i cittadini europei siano di fatto concittadini di ogni cittadino di uno Stato dell’Unione, risultano tuttavia innegabili i vantaggi scaturiti dall’acquisizione della cittadinanza tedesca. Per un lavoratore italiano che vive stabilmente nella Bundesrepublik e che ha intenzione di rimanerci, acquistare la cittadinanza tedesca comporta il pieno godimento dei diritti e doveri civili, la possibilità di votare ed essere votati, partecipando così alla vita politica del Paese, oltre che la facoltà di esercitare in autonomia un’attività professionale. La procedura di naturalizzazione avviene previa apposita richiesta (Antrag) alle autorità competenti ed è soggetta ad una tassa di 255€. Il richiedente italiano deve dimostrare inoltre di essere in linea con determinati requisiti.

Condizioni per la naturalizzazione

Grazie ad un accordo bilaterale siglato nel Dicembre 2002 da Italia e Germania, un cittadino italiano ha oggi il diritto di acquisire la cittadinanza tedesca mantenendo quella italiana (doppia cittadinanza). Tale diritto si presenta solo in seguito al soddisfacimento di alcune fondamentali condizioni:

  • risiedere regolarmente (Anmeldung) in Germania da almeno otto anni, ad eccezione del coniuge del cittadino italiano e dei figli minori, ai quali la cittadinanza è concessa anche se vivono sul suolo tedesco da meno tempo;
  • riconoscersi nell’ordinamento libero e democratico della Costituzione tedesca che raccoglie i principi cardini della comunità quali la non violenza, la legittimazione della volontà del popolo attraverso le decisioni dello Stato, l’universalità dei diritti fondamentali e la libertà di espressione;
  • non svolgere attività contrarie ai principi della Costituzione;
  • avere una sufficiente conoscenza della lingua tedesca, ovvero essere in grado di comprendere e formulare testi che riguardano la vita quotidiana e di intrattenere i contatti abituali con le autorità, qualora fosse necessario. La competenza linguistica viene messa alla prova dalle autorità tedesche, incaricate di controllare quanto dichiarato.
  • disporre di un reddito e della capacità di assicurare il mantenimento proprio e dei familiari a carico senza l’ausilio di sussidi serali (Sozialhilfe) o indennità di disoccupazione (Arbeitslosengeld II).

A chi rivolgersi

Chi è intenzionato a fare domanda di naturalizzazione (Anspruch auf Einbürgerung) dovrà recarsi presso le autorità competenti (solitamente Ausländeramt). Qui verranno forniti i dettagli circa i requisiti sopraelencati e indicati i documenti da presentare, come ad esempio il certificato di nascita, un eventuale certificato di matrimonio, un documento che attesti un’entrata o certificato del datore di lavoro. A tal proposito, è doveroso sottolineare il fatto che la legge lascia molta discrezionalità ai singoli Länder, per cui risulta fondamentale informarsi direttamente presso gli uffici a livello locale.

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Immagine di copertina: Pexels 

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