Berlino, lunedì potrebbero ricominciare le vaccinazioni con AstraZeneca

La decisione verrà presa giovedì dall’Agenzia europea per il farmaco

Il Governo tedesco – così come altri Stati europei (Islanda, Norvegia, Estonia, Danimarca, Irlanda, Lussemburgo, Austria, Lettonia, Lituania, Bulgaria, Paesi Bassi, Italia e Francia) – aveva interrotto la somministrazione del vaccino AstraZeneca da lunedì 15 marzo. La ragione che aveva portato alla sospensione era dovuta a “nuove segnalazioni riguardo pericolosi coaguli di sangue” in alcuni soggetti che avevano ricevuto il farmaco. Giovedì 18 marzo l’EMA dovrà decidere se riprendere le vaccinazioni con il farmaco di AstraZeneca. Emer Cooke, a capo dell’EMA, ha dichiarato che “attualmente non ci sono prove che i coaguli di sangue siano stati effettivamente causati dal vaccino AstraZeneca”. Se l’Agenzia desse il via libera, già da lunedì a Berlino e in tutta la Germania potrebbero riprendere le vaccinazioni con il medicinale anglo-svedese.

Il semaforo verde da parte dell’ EMA per l’utilizzo di AstraZeneca sbloccherebbe la campagna vaccinale

Con il blocco del vaccino AstraZeneca, sono stati cancellati circa 40.000 appuntamenti che erano già stati pianificati. Un colpo durissimo alla campagna vaccinale che, già di per se, sta procedendo abbastanza a rilento. Peter Velling, direttore medico dei centri di vaccinazione di Berlino, intervistato da Rbb ha dichiarato che le ultime dosi di AstraZeneca erano state somministrate – prima del blocco – nei centri di Tegel e Tempelhof e in alcuni ambulatori. Il via libera da parte dell’EMA significherebbe, per Velling, un’accelerazione della campagna di vaccinazione e si riuscirebbe a “colmare, il prima possibile, il ritardo che si è accumulato”. Sempre secondo Velling “è necessario determinare se questi effetti collaterali siano stati effettivamente causati dal vaccino o da altri fattori come patologie pregresse”.

I dati diffusi dal sistema sanitario britannico

Secondo gli ultimi dati diffusi dall’ NHS (il sistema sanitario britannico) fino al 28 febbraio, nel Regno Unito, sono stati somministrate 10.7 milioni di dosi Pfizer-BioNTech e 9.7 milioni di dosi AstraZeneca. Nei giorni successivi alla vaccinazione sono stati registrati i seguenti, gravi, effetti collaterali:

Infarto: AstraZeneca – 36 (di cui 17 fatali) – Pfizer/BioNTech – 30 (di cui 6 fatali)

Ictus: AstraZeneca – 71 (10 fatali) – Pfizer/BioNTech 100 (10 fatali)

Embolia polmonare – AstraZeneca 13 (1 fatale) – Pfizer/BioNTech 15 (1 fatale)

Trombosi venosa: AstraZeneca 14 (0 fatali) – Pfizer/BioNTech 8 (0 fatali)

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Immagine di copertina: vaccino covid Foto di Artem Podrez da Pexel

 

 

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