5 cose da fare a Köpenick, uno dei quartieri più belli di Berlino

Köpenick, il luogo ideale per passare una giornata fuori da Berlino… ancora meglio se in bicicletta

Siete stufi della vita frenetica di Berlino? Siete stanchi di fare serata tra un club e l’altro e volete invece qualcosa di un po’ più tranquillo? Eccovi accontentati! Köpenick fa proprio al caso vostro! Köpenick è un quartiere di Berlino, appartenente al distretto di Treptow-Köpenick. Non è un centro molto grande e anzi è notoriamente un posto molto tranquillo.

Ma non si tratta soltanto di un piccolo centro vicino alla grande Berlino: è un luogo con una sua storia e un carattere particolare. Infatti Köpenick ha una propria tradizione come cittadina medievale: sono stati ritrovati reperti che risalgono anche all’800 d.C.. Lungo tutto il Medioevo Köpenick fu un centro effervescente, anche se solo intorno al 1230 acquistò i diritti di città. Tuttavia nel XVI perse man mano importanza e solo nella seconda metà del XVIII secolo riacquistò una certa rilevanza e un rinnovato sviluppo economico. È a questo periodo che risalgono molti edifici della città. Durante la Seconda Guerra Mondiale Köpenick subì l’invasione dell’Armata Rossa: il 23 aprile 1945 l’Armata Rossa entrò nel centro e l’ex Heuplatz – ribattezzata Platz des 23. April nel 1953 – commemora questa data. Durante l’era della DDR, Köpenick faceva parte di Berlino Est e a tratti si percepisce ancora il suo carattere da cittadina dell’Est.

Se ancora non abbiamo attirato la vostra curiosità e vi sembra che non ci siano cose interessanti da fare, noi abbiamo preparato un piccolo elenco!

1. Visitare lo Schloss Köpenick

L’area su cui oggi sorge lo Schloss Köpenick è la stessa in cui sono stati ritrovati i maggiori reperti storici risalenti all’epoca medievale. Infatti l’isola ha ospitato diversi castelli e roccaforti medievali. Dopo che i vecchi edifici furono demoliti probabilmente intorno al 1550, venne predisposta la costruzione di un capanno da caccia. Il palazzo fu poi ampliato per il principe elettore Federico (in seguito elettore Federico III di Brandeburgo, poi re Federico I di Prussia) dal 1677 in poi. Diverse modifiche hanno infine investito l’edificio fino alla fine dell’Ottocento. Dopo i restauri avvenuti durante i primi anni 2000, il castello è di nuovo aperto al pubblico. Ma noi vi consigliamo soprattutto di camminare in mezzo al giardino, che è decorato con statue davvero particolari e costeggia il fiume Dahme.

 

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2. Fare una foto con il capitan Köpenick

Il prussiano Wilhelm Voigt – meglio noto con il nome di capitano Köpenick – visse nella Germania di Guglielmo II. Dopo aver condotto un’esistenza ai limiti della legge ed essere finito in prigione, iniziò a vagabondare alla ricerca di lavori saltuari da svolgere per mantenersi come meglio avrebbe potuto fare allora un ex galeotto. Ben presto si ritrovò a Berlino ed è proprio qui che attuò la cosiddetta “grande truffa”. Dopo aver acquistato una vecchia uniforme da capitano dell’esercito, decise di spacciarsi per tale e si diresse alla volta di Köpenick. Arrivato nel piccolo paese, allertò le forze dell’ordini locali, assediò l’edificio del Rathaus di recente inaugurazione e confiscò i 4500 marchi che vi erano custoditi all’interno. Di seguito il furfante si diede alla fuga. La storia si diffuse rapidamente: attraverso l’impresa del capitano Köpenick del 1906, la cittadina di Köpenick divenne famosa in tutta Europa (ne abbiamo scritto qui). Oggi nella cittadina è dedicata una statua al mitico capitano proprio di fronte al Rathaus. Il capitano, simbolo di furbizia e arguzia, non può che starci simpatico. Spesso si vedono turisti farsi una foto con la statua per scongiurare le sventure (o per lo meno per saperle affrontare con destrezza).

Capitano Köpenick

Capitano Köpenick https://pixabay.com/it/photos/capitano-von-köpenick-berlino-248174/

3. Passeggiate al Volkspark Wuhlheide o lungo il Dahme

Se apprezzate la natura, Köpenick fa al caso vostro! Non perdetevi le passeggiate al Volkspark Wuhlheide, lungo il Dahme o lungo il Müggelspree (fiumi che entrambi si immettono nella Sprea). Oppure imbracciate la vostra bicicletta e lasciatevi trasportare dalla tranquillità di questi luoghi: il vento soffierà leggero e vi accarezzerà i capelli e tutti i vostri pensieri voleranno via con lui! Super rilassante! Il Volkspark Wuhlheide è stato progettato negli anni Venti ed era stato pensato come un luogo che potesse incontrare i desideri di tutti. C’erano infatti spazi verdi, una parte boschiva, aree gioco per bambini e addirittura una piscina all’aperto. Dopo il secondo conflitto mondiale, però, il parco conobbe un periodo di degrado. Soltanto negli anni Novanta venne presentato un progetto di riqualifica dell’area. Vi consigliamo in particolare l’autunno per dedicarvi a queste uscite: gli alberi si colorano di mille tonalità che si riflettono a loro volta sull’acqua, tanto da farvi pensare di essere all’interno di un’opera d’arte.

4. Torta all’Altstadtcafé Cöpenick

Se dopo aver camminato e pedalato, sentite l’esigenza di una (dolce) pausa, fermatevi all’Altstadtcafé Cöpenick per merenda. Il caffè storico offre un’ampia selezione di dolci tradizionali a più strati che vi faranno sognare. Una cioccolata o un tè vi riscalderanno a dovere. Il locale inoltre è un ottimo luogo dove chiedere informazioni rispetto alle curiosità e sulle leggende della città. L’Altstadtcafé Cöpenick possiede anche un piccolo giardino di fronte al fiume che lo rende una tappa immancabile sia d’estate che d’inverno.

5. Tramonto mozzafiato sul Müggelsee

Con oltre 7,4 km² di acqua, il Müggelsee è il lago più grande di Berlino. L’origine del nome rimane poco chiara. La derivazione tradizionale dall’antico slavo “mogyla” che significherebbe “tomba, tumulo funerario”. Più probabile è un’origine indoeuropea dalla radice “migh-, mighla”, che rimanda alla “nebbia”. All’inizio del XX secolo, il Müggelsee era una destinazione popolare per pittori e artisti, tra cui Ernst Oppler, Ernst Ludwig Kirchner e Walter Leistikow. L’odierno lido che si affaccia sul lago è stato progettato intorno agli anni Venti e d’estate è molto frequentato. Il lago è tuttora navigabile: su un battello potrete godere di tutto il suo fascino… Anche se il momento migliore per visitarlo è sicuramente al tramonto!

 

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Immagine di copertina: Köpenick, foto di Giulia Simeoni

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