La Neue Nationalgalerie pronta a riaprire dopo sei anni.

Dopo una lunga ristrutturazione, nell’estate 2021 riaprirà la Neue Nationalgalerie con una mostra dedicata allo scultore Alexander Calder

Finalmente, dopo sei anni di chiusura al pubblico per una lunga ristrutturazione, è stata fissata all’estate del 2021 la riapertura della Neue Nationalgalerie. In vista della riapertura, la direzione della galleria ha rivelato che la prima mostra che avrà luogo nelle rinnovate sale del museo sarà dedicata alle opere dello scultore americano Alexander Calder. Progettata da uno tra i più geniali architetti del XX secolo, Ludwig Mies van der Rohe, e aperta per la prima volta nel 1968, la Neue Nationalgalerie sta subendo lavori di modernizzazione e ristrutturazione costati quasi 100 milioni di euro realizzati dell’architetto britannico David Chipperfield. «La ristrutturazione non rappresenta una nuova interpretazione, ma piuttosto una riparazione rispettosa di questo punto di riferimento dello stile internazionale», ha detto David Chipperfield  in una dichiarazione rilasciata ad Art Newspapper.

Neue Nationalgalerie, storia e architettura

La Neue Nationalgalerie si trova nell’area del Kulturforum a pochi passi da Potsdamer Platz. Al suo interno sono esposte opere di arte moderna, soprattutto della prima metà del XX secolo, con capolavori di artisti come Pablo Picasso, Joan Mirò, Ernst Ludwig Kirchner e molti altri. L’edificio nasce da un progetto mai realizzato concretamente di Mies van der Rohe per il quartier generale del produttore di rum Bacardi a Cuba. La decisione di costruire la Neue Nationalgalerie venne presa dalle autorità di Berlino Ovest negli anni ’50. In seguito alla separazione della Germania dopo la Seconda Guerra Mondiale, le collezioni della Neue Nationalgalerie erano infatti andate in gran parte disperse, la città decise quindi di ricreare un museo dedicato all’arte del XX secolo che sarebbe poi diventato l’attuale Neue Nationalgalerie. L’edificio di Mies van der Rohe fu aspramente criticato all’epoca della sua realizzazione e venne definito come un “tempio eretto dall’architetto a se stesso”. Nonoistante le prime critiche oggi l’edificio della Neue Nationalgalerie è considerato un capolavoro dell’architettura moderna, e uno dei progetti più significativi della filosofia progettuale di Mies van der Rohe.

Anche il Pergamon Museum è chiuso parzialmente

I lavori al Pergamon Museum non prevedono solo una ristrutturazione dell’edificio esistente, ma anche la costruzione di una nuova quarta ala. La riapertura di tutto il museo è attualmente prevista per il 2023. Tuttavia, secondo l’Ufficio federale dell’Edilizia competente, non è escluso un ulteriore ritardo di 19 mesi. I lavori sono stati divisi in due momenti, affinché almeno una parte del museo potesse sempre rimanere aperta al pubblico. La prima fase, iniziata nel 2013 e terminata nel 2019, ha visto la ristrutturazione dell’ala nord e della parte centrale del Museo. Nella seconda, iniziata nel 2019, verrà costruita la quarta ala e rinnovata la parte sud. Ad eseguire l’intervento sarà la Bundesamt für Bauwesen und Raumordnung (BBR) di Berlino.

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Immagine di copertina: Neue Nationalgalerie ©Harald Kliems da Wikimedia CC 2.0

 

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