La Germania vuole raddoppiare a breve la disponibilità di posti in terapia intensiva (e arrivare a 56mila)

Dopo giorni di lunghe attese, il governo federale e quello statale hanno emanato il piano di emergenza della Germania e soprattutto per la sanità

Il governo federale e quello statale hanno deciso un piano di emergenza per gli ospedali a causa della diffusione del nuovo Covid-19. L’obiettivo principale è quello di raddoppiare le unità di terapia intensiva e di convertire i grandi spazi, gli alberghi e i reparti di riabilitazione in centri di cura per i casi meno gravi. Secondo il “Grobkonzept Infrastruktur Krankenhaus” (“Rough Concept for Hospital Infrastructure”), concordato martedì dal capo dell’Ufficio del Cancelliere, Helge Braun (CDU) e dai capi delle cancellerie di Stato e dal Ministero Federale della Sanità, riportato dalla testata tedesca Der Spiegel, “Gli Stati dovrebbero elaborare dei piani con i loro ospedali”. L’obiettivo è quello di moltiplicare il numero dei letti in terapia intensiva. Si vuole arrivare a 56mila letti pronti ad accogliere i pazienti più gravi.

Le autorità tedesche invitano l’intero Stato ad individuare luoghi di grandi dimensioni pronti a diventare strutture sanitarie

Secondo l’Ufficio federale di statistica (Destatis), in Germania ci sono attualmente 28.000 posti letto per la terapia intensiva. Il documento afferma che la ricerca di località alternative in tutta la Germania dovrebbe essere intensificata immediatamente. Per alleviare l’onere che grava sugli ospedali che si stanno concentrando sulla costruzione di capacità di terapia intensiva, sarebbe necessario costruire ulteriori posti letto e capacità di trattamento presso altri ospedali e sedi provvisorie. Con “l’aggiornamento, l’ampliamento e la conversione di strutture di riabilitazione, hotel o sale più grandi, si possono costruire capacità aggiuntive per le numerose procedure di trattamento più semplici, se necessario con l’aiuto del DRK, THW e altri servizi”. Questo potrebbe sollevare gli ospedali dalle cure più semplici, o nel caso si riescano a creare strutture ospitanti letti predisposti alla terapia intensiva, più difficili. Tutte le strutture sanitarie sono invitate a fare ordine nei loro inventari, a recuperare tutto quello che potrebbe essere utile a fronte della carenza di materiali a cui si potrebbe andare incontro se il Covid-19 continuasse la sua corsa.

Berlino si prepara: annunciata la costruzione di un nuovo ospedale per fronteggiare l’ aumento dei casi per Coronavirus

Martedì 17 marzo il governo della città di Berlino ha annunciato la costruzione di un nuovo ospedale che potrà ospitare fino a 1.000 pazienti affetti da Covid-19. La struttura sorgerà al piano terra della Messe, struttura che ospita le maggiori fiere della capitale. Il progetto è stato già approvato dal Senato, l’organo esecutivo della città e dello stato di Berlino. La struttura in questione tratterà sia casi di Coronavirus relativamente minori, sia pazienti con problemi respiratori più gravi. Si prevede l’utilizzo del nuovo ospedale solo in caso di superamento di altre strutture mediche. Per la sua costruzione è previsto l’aiuto delle forze armate tedesche, la Bundeswehr, e si conta la collaborazione anche di altri partner, come sottolineato dal ministro della sanità Dilek Kalayci (SPD). Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli sui tempi di realizzazione dell’ospedale. Non si prevede di aver bisogno di questo tipo di capacità in modo immediato, ma Kalayci ha dichiarato che questa misura è un’integrazione al ben posizionato panorama ospedaliero di Berlino per contrastare possibili degenerazioni.

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Immagine di copertina: Pixabay

 

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