La Germania restringe i criteri per chiedere la cittadinanza

L’obiettivo  è quello di dissuadere i richiedenti asilo dal fornire false informazioni sulla propria identità

Il governo tedesco tramite un nuovo disegno di legge sta programmando di implementare una nuova regolamentazione in riferimento all’ottenimento della cittadinanza. Questo sarà decisamente più severo del precedente. L’obiettivo è quello di rendere il percorso per la cittadinanza più complesso per coloro che vivono nella nazione sotto falso nome. Questa nuova regolamentazione potrebbe anche ostacolare le stesse possibilità di cittadinanza dei bambini nati in Germania. La notizia è stata riportata venerdì 17/04/20 dal quotidiano Die Welt.

Il ministero degli interni ha lavorato su un disegno di legge e si è rivolto agli immigrati che vivono in Germania

Il provvedimento si riferisce a coloro che al momento dell’arrivo in Germania, nella fase di verifica dell’identità, hanno riferito alle autorità informazioni personali scorrette o falsificate. Secondo la precedente normativa agli stranieri è riconosciuto il diritto alla cittadinanza tedesca solo dopo aver vissuto in Germania per almeno otto anni. In base al nuovo provvedimento, se l’immigrato ha fornito dati personali errati o falsificati non si considerano gli  che ha vissuto sotto falsa identità. Quindi non si contano nel conto totale degli anni necessari per ottenere la cittadinanza. Il nuovo disegno di legge e le nuove modifiche in riferimento alle norme sui permessi di soggiorno impongono anche un secondo ostacolo da superare. Il permesso di soggiorno non sarà più illimitato e permanente per coloro che hanno compiuto l’illecito dichiarando il falso. La legge prevede inoltre come prerequisito per ottenere lo status da residente quello dell’accertamento dell’identità e della nazionalità del richiedente. Gli immigrati potrebbero comunque ottenere un permesso di soggiorno limitato nel tempo. Tuttavia è richiesto lo status di residente permanente per ottenere la cittadinanza tedesca.

La situazione in riferimento ai bambini

I bambini non saranno esonerati dalla nuova regolamentazione, neanche se nati in Germania. Fino a questo momento la regolamentazione prevedeva che i bambini nati su suolo tedesco da due genitori non tedeschi potessero ottenere la cittadinanza. Ciò era possibile a condizione se uno dei due genitori viveva nel Paese da almeno otto anni. Secondo la nuova proposta, invece, ai bambini viene concessa la cittadinanza solo nel momento in cui ai genitori viene provata l’affidabilità dell’identità dichiarata. La legge del Ministero degli Interni è ancora in fase di revisione ma deve prima di tutto ottenere l’approvazione degli altri ministeri prima di passare definitivamente al parlamento.

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Immagine di copertina: Pixabay

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