La Germania inizia la sua corsa allo spazio grazie ad una start-up di Monaco

Una start-up di Monaco si lancia nella corsa allo spazio con la produzione di missili

La corsa commerciale per lo spazio avrà un nuovo concorrente: la Germania. Da lunedì sarà impegnata nella produzione di quello che potrà diventare il primo missile sviluppato privatamente nel Paese ad essere mandato in orbita. Il nome dell’agenzia impegnata in questo nuovo progetto è Isar Aerospace, una start-up di Monaco di soli due anni, ma che ha saputo scommettere sul boom di richieste di piccoli satelliti da mandare in orbita, e si accinge così a creare il proprio prototipo di missile impegnato nel rilascio di satelliti. Si chiamerà “Spectrum rocket” e sarà pronto per la fine del 2021. Il modello conta 27 metri di lunghezza e una capacità di carico di oltre una tonnellata. Rilascia i satelliti a un’altitudine compresa tra 400km e 1,200km. La compagnia stima – una volta pienamente operativa – di lanciare almeno 20 missili all’anno.

Chi è la Isar Aerospace

La Isar Aerospace è uno dei tre nascenti produttori tedeschi nel campo della creazione di missili, insieme a HyImpulse e Rocket Factory Augsburg, e sta pianificando un lancio nei prossimi anni nel tentativo di affermarsi nel crescente mercato dei piccoli satelliti. La start-up è sostenuta da investitori come Airbus e la società di venture capital Earlybird. Daniel Metzler, 28enne co-fondatore e amministratore delegato di Isar, ha dichiarato inoltre di avere mezzo miliardo di interessi, il 95% dei quali proviene da aziende private, anche se questo non si è ancora tradotto in contratti. Nel tentativo di abbattere i costi, la Isar si servirà di stampanti 3D per produrre il 40% dei suoi motori. L’efficienza raggiunta in questo permetterà poi di rivolgersi ai clienti con satelliti di peso compreso tra i 50 e i 400kg, facendo pagare un prezzo competitivo di 10.000 euro al chilogrammo. La competitività di prezzo è l’unica strategia che possono attuare compagnie così piccole, che non possono contare su contratti governativi, come avviene invece negli Stati Uniti. Metzler spera, tuttavia, in un futuro supporto da parte dell’amministrazione Merkel.

Cosa sono i micro lanci e perché investire su di loro

A differenza dei grandi missili, per i quali bisogna aspettare mesi prima del lancio, i micro lanci permettono alle compagnie di organizzare il tutto in poco tempo e con un preavviso relativamente breve. Permettono, inoltre, di andare su un’orbita esatta per consentire un posizionamento più preciso. Da lassù, i satelliti possono pure essere utilizzati in supporto al settore agricolo e a quello della guida autonoma. Si tratta di un mercato particolarmente fruttuoso anche se le stime sulle dimensioni di questa industria nascente variano: si va dai 300 milioni di euro all’anno per i prossimi 10 anni stimati dalla PwC’s di Parigi, agli oltre 9 miliardi di dollari entro il 2027 dell’Allied Market Research. Anche i colossi del settore, come Amazon e Space X, hanno già annunciato investimenti in questa direzione.

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 Immagine di copertina: Pixabay

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