Il Covid aiuterà Bonn a rimanere, in qualche modo, “capitale” della Germania

Grazie ai progressi nella digitalizzazione, il ministro dell’ambiente Svenja Schulze (SPD) non ritiene più necessario il trasferimento completo del governo federale da Bonn a Berlino.

“La crisi del coronavirus ha dimostrato che gli strumenti digitali sono efficienti e che il lavoro del governo è possibile anche tramite videoconferenze”. Questa la dichiarazione di Schulze al Rheinische Post in un’intervista pubblicata lunedì. Ha considerato “obsoleto” il dibattito sulla legge di Berlin-Bonn, in corso da anni, e il completo trasferimento di tutti i ministeri a Berlino. A riprova di ciò, ha citato il forte calo del numero di viaggi d’affari durante il periodo della pandemia: “Nel marzo 2019, ci sono stati 352 voli tra Bonn e Berlino in viaggio d’affari, lo scorso marzo ce n’erano solo 42”, ha detto, aggiungendo che in aprile e maggio di un anno fa c’erano in totale 641 voli, e nello stesso periodo di quest’anno non ce n’erano affatto. E nei mesi di giugno e luglio ci sono stati solo 24 voli in totale, contro i 384 del 2019. “A mio avviso, questo risolve anche il dibattito su un completo trasferimento dei ministeri da Bonn a Berlino”. Ma il presidente della Federazione dei contribuenti tedeschi, Reiner Holznagel ha affermato “E’ una farsa, una volta che sarà finita, il numero di viaggi d’affari annuali salirà di nuovo a 20.000”.

La Legge Berlino/Bonn

La legge di Berlino/Bonn (in tedesco: Berlin/Bonn-Gesetz) regolamentava il trasferimento del Bundestag e di alcuni ministeri tedeschi da Bonn a Berlino. La legge Berlino/Bonn è stata promulgata il 26 aprile 1994 e fu una conseguenza dell’Hauptstadtbeschluss,che fece di Berlino la sede del governo. Il titolo ufficiale completo è “Legge per l’attuazione della promulgazione del Bundestag tedesco del 20 giugno 1991 per il completamento dell’unità tedesca”(in tedesco: Gesetz zur Umsetzung des Beschlusses des Deutschen Bundestages vom 20. Juni 1991 zur Vollendung der Einheit Deutschlands). La legge è stata attuata in modo graduale. L’anno più importante fu il 1999, quando il Bundestag si trasferì nel palazzo del Reichstag a Berlino. Contemporaneamente, la Corte dei conti federale e l’Ufficio federale dei cartelli si trasferirono da Berlino e dalla zona del Reno-Meno a Bonn.

La città di Bonn

Dal 1994 Bonn è l’unica città tedesca a fregiarsi del titolo di Bundesstadt (città federale), che ne indica il ruolo di ex sede governativa. Dal 1597 al 1803 la città fu capitale del Principato vescovile di Colonia e residenza dell’Arcivescovo di Colonia. Fu poi capitale e sede degli enti federali della Germania Ovest dal 1949 al 1990, continuando ad essere sede del governo federale tedesco fino al 1998, quando vi fu l’effettivo trasferimento degli uffici a Berlino. È un importante snodo culturale, politico e commerciale ed incorpora altre due cittadine, Bad Godesberg e Beuel, con le quali forma un unico agglomerato. Occupa il 19º posto nella classifica delle città più popolose della Germania.

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Immagine di copertina: Flickr

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