A Berlino si inaugura il McDrive per i ciclisti

Il fastfood a marchio McDonald’s ha aperto il primo McDrive per ciclisti

Martedì 25 agosto è cominciato in tre città tedesche – Monaco, Colonia e Berlino – il collaudo dei cosiddetti “bike-ins”, postazioni da cui è possibile ritirare l’acquisto comodamente dalla propria bicicletta. Fino ad allora il ritiro di hamburger e patatine era possibile solamente agli automobilisti, mentre i ciclisti dovevano necessariamente recarsi in una delle tante filiali McDonald’s e fare l’ordinazione al bancone. Non sono mancate, per questo motivo, lamentele da parte di molti di loro. «Con questo test delle postazioni bike-in vogliamo trovare una soluzione a questo desiderio a lungo voluto dai ciclisti» spiega Eva Rössler, portavoce dell’azienda McDonald’s Germania.

Come funziona il McDrive per ciclisti?

Secondo quanto riporta l’azienda, fare un’ordinazione sarà molto semplice. Basterà essere in possesso di uno smartphone e con l’apposita app recarsi in uno dei punti di prelievo posti nei parcheggi delle filiali. Una volta scelto il menù, si procederà con il pagamento e con il ritiro dell’acquisto. È possibile portarlo via con sé oppure mangiarlo sul posto in tavoli appositamente allestiti per i ciclisti. La fase di collaudo durerà fino a ottobre, dopodiché l’azienda deciderà se estendere il servizio all’intera Germania.

Perché la scelta del Bike-in e i progetti per il futuro

Con questo nuovo servizio, McDonald’s vuole cavalcare l’onda del boom di biciclette presenti nelle grandi città. È uno dei modi – insieme a una nuova offerta vegana – con cui l’azienda cerca di costruirsi un’immagine che sia più ecologicamente accettabile. McDonald’s prevede, infatti, di ridurre entro il 2030 le emissioni di CO2 dei propri ristoranti del 36% rispetto al 2015 e del 31% le emissioni di CO2 per tonnellata di prodotto. A questo proposito diventa doveroso sostenere coloro che utilizzano le biciclette e non ostacolarle, sottolinea Eva Rössler.

Leggi anche: «Come va’ va’, la nostra piccola casa di cucina romana e pizzeria a Berlino. Una sfida, una passione »

Studia tedesco via Zoom/Skype con lezioni private o collettive, corsi da 45 ore collettivi (max 8 persone) a 192 €. Scrivi a info@berlinoschule.com o clicca sul banner per maggior informazioni

Non perderti foto, video o biglietti in palio per concerti, mostre o party: segui Berlino Magazine anche su Facebook, Instagram e Twitter

Immagine di copertina: Pixabay

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *