I medici tedeschi si lamentano di dover dedicare più tempo alla burocrazia che ai pazienti

Il peggior nemico dei medici tedeschi oggi è la burocrazia

Il 60% dei medici professionisti in Germania dedica più di 3 ore al giorno alle questioni amministrative. Lo riporta il nuovo sondaggio condotto dall’unione medica Marburger Bund. Le cifre hanno acceso un campanello di allarme sul fatto che i medici siano soffocati dalla burocrazia, a scapito della salute dei propri pazienti. L’enorme quantità delle cosiddette “scartoffie” creerebbe disagio ai dottori,  lasciandoli con meno tempo per i loro pazienti e mettendoli a dura prova. I dati sono visibilmente in aumento, ad esempio, nel 2013 solo l’8% dei medici ha dichiarato di aver dovuto adempiere questioni burocratiche per più di 3 ore al giorno. 

La dirigenza replica in un continuo scarica badile

Anche il personale delle case di cura e degli ospedali si lamentano per la troppa amministrazione. Non la pensa così il commissario infermieristico del governo federale, Andreas Westerfellhaus. “È incredibile, ma vero, che nel 2020 le compagnie di assicurazione sanitaria e le case di cura richiedano ancora pile di ricevute cartacee”afferma. Spesso il personale infermieristico si ritrova costretto a compilare registri e a coordinare le prescrizioni con la compagnia di assicurazione sanitaria via fax o per telefono. Il passaggio al digitale sicuramente permetterebbe di risparmiare molto tempo. 

I dottori italiani sulla stessa barca dei tedeschi

In Italia la situazione non è molto diversa. Solo 1 anno fa Costantino Troise, segretario nazionale dell’Anaao-Assomed, uno dei principali sindacati dei medici italiani, esponeva il problema. «I medici oggi sono nel punto di maggiore crisi professionale e identitaria della loro storia» – ha affermato – «C’è la zavorra burocratica che pesa per due terzi del tempo medico, con una durata della visita, principale fattore predittivo della soddisfazione dei cittadini, non superiore a 9 minuti in media».

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Immagine di copertina: Pixabay

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