Guida per vivere a Berlino in questi giorni. Se uscite portatevi un documento e una prova che abitate qui

Ecco le norme approvate dalla capitale tedesca per questo periodo di semi-quarantena

La Germania è uno stato fortemente federale. E così, nonostante Angela Merkel abbia scongiurato con il discorso di domenica scorsa il coprifuoco su tutta la nazione, ogni Land ha la possibilità di decidere per misure più stringenti. È il caso della Baviera e del Saarland da sabato scorso in quarantena e di Berlino che, anche senza scegliere la quarantena, ha emanato una serie di ulteriori regole da rispettare se si vuole uscire.

Le regole fino al 5 aprile nel dettaglio: il documento da portarsi dietro e l’Anmeldung

La norma più importante del regolamento che trovate qui è che si deve andare in giro con un documento o una qualche prova che si risiede a Berlino. Per noi italiani, che se anche iscritti all’AIRE ancora abbiamo documenti con il vecchio indirizzo nel Belpaese, un modo per aggirare il problema è portarsi sempre dietro sia il documento che l’Anmeldung, ovvero la registrazione della propria residenza in Germania presso gli uffici comunali. Se per qualche ragione si sia perso l’Anmeldung o sfortuna vuole che si avesse l’appuntamento per ottenerlo in questi giorni, e che sia stato tutto cancellato, allora il consiglio è di portarsi dietro almeno la prova dell’appuntamento preso e/o cancellato. Basta anche una email. L’obiettivo, nel caso in cui la polizia vi fermasse, è essere credibili. Non vige uno stato di polizia, ma di comprensione reciproca a patto che la fiducia sia ben riposta.

Andare al lavoro o spostarsi in giro

Sono vietati tutti gli spostamenti ritenuti non necessari. Va bene andare al lavoro, ma in tal caso portatevi dietro una copia del contratto, anche solo una foto e siate pronti a spiegare perché il lavoro non si poteva fare da casa. Va bene anche fare la spesa, andare in farmacia, passeggiare, portare a spasso il cane, sostenere visite dal medico o correre, ma non lontano dalla propria abitazione. Non è stata definita una distanza massima dal proprio domicilio, tutto si basa sulla ragionevolezza. Approfittarsene sarebbe da stupidi. È lecito anche spostarsi per andare ad aiutare un parente o una persona in difficoltà. In casa si possono ospitare fino a 10 persone solo se c’è una buona ragione. Per il sindaco Müller è anche importante che i bambini “prendano un po’ d’aria fresca” lontani però gli uni dagli altri. Vi ricordiamo che a parte farmacie, supermercati, uffici postali, filiali bancarie, alimentari, spätis e locali gastronomici che offrono consegne o asporto, tutti gli altri negozi sono chiusi.  La polizia ha il diritto di controllare che le regole siano seguite. Il rischio è sia di ricevere sanzioni pecuniarie che l’arresto.

Le altre regole

Le altre regole sono le stesse già enunciate dalla Merkel per tutta la nazione.

1- A tutte le persone è richiesto di ridurre al minimo i contatti con chi non vive in casa.

2- All’esterno bisogna tenere una distanza di sicurezza di almeno un metro e mezzo, “meglio se due metri”.

3- Si può uscire all’aria aperta al massimo in due, se le due persone non vivono nella stessa abitazione. Persone che abitano nella stessa casa possono uscire anche in più di due

4- Si può ancora andare a lavoro, dal dottore, fare sport in maniera individuale e passeggiate all’aria aperta, fare la spesa, sostenere esami o recarsi ad appuntamenti importanti

5- Non è possibile organizzare feste o raduni in casa o in un pubblico. La polizia ha il diritto in tal caso di intervenire e sanzionarli.

Leggi anche ” In giro al massimo in 2 se non si vive assieme”. I 9 punti della Germania secondo la Merkel

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Photo: CC0 – Pixabay

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