Germania, figlia a casa per il lockdown? Ferie pagate per i genitori

La Cancelleria Merkel ha annunciato che tutte le scuole chiuderanno a partire da mercoledì e quali saranno le risorse per aiutare i genitori.

La chiusura di scuole e negozi fa parte delle nuove restrizioni che rimarranno in vigore fino al 10 gennaio per fare fronte alla seconda ondata di contagi in Germania. Questa chiusura prolungata e improvvisa causerà sicuramente molti problemi per insegnanti, genitori e studenti. Le nuove restrizioni impongono la chiusura della scuole, il riavvio della didattica a distanza e l’estensione delle vacanze di Natale fino al 10 gennaio. Molti genitori sono rimasti spiazzati dalla chiusura delle scuole anticipata al 16 dicembre, il Governo tedesco ha però annunciato delle agevolazioni nei confronti dei genitori che devono lavorare. Innanzitutto verranno garantite ferie aggiuntive e retribuite, questo punto è ancora da chiarire ma i portavoce della Cancelleria hanno affermato che presto arriveranno ulteriori dettagli. Nonostante si sia sempre cercato di dare la priorità alle scuole il recente aumento fuori controllo dei casi non ha lasciato scelta al Governo tedesco, imponendo la chiusura anticipata. Questa nuova misura rappresenta una sconfitta per la Germania, la chiusura delle scuole implica che il virus si è ormai diffuso in maniera eccessiva nella popolazione, nonostante tutti gli sforzi fatti finora, forzando gli studenti a fare questo ulteriore sacrificio. «Il messaggio che viene mandato è che la Germania ha completamente perso il controllo della pandemia» ha  dichiarato Melissa Eddy, corrispondente del Times a Berlino.

Come la Germania ha evitato di perdere un anno scolastico intero

Sia in Italia che, ad esempio, negli Stati Uniti, la chiusura delle scuole durante i primi mesi della pandemia ha causato danni irreparabili al sistema scolastico e agli studenti. In Germania non è stato così ed ecco perché. La risposta rapida che il paese aveva dato già durante la prima ondata aveva permesso agli studenti di ritornare in classe già dopo alcune settimane e di riprendere le lezioni regolarmente a partire da settembre, tenendo chiusi ristoranti e palestre. Come ben sappiamo in America è avvenuto il contrario, le scuole sono state chiuse immediatamente sebbene non fossero un focolaio di contagio imponente mentre i ristoranti e i bar sono rimasti aperti. Jason Benedict, un cittadino americano che vive in Germania, ha dichiarato alla National People Radio «Non sembra che i bambini siano stati lasciato indietro. E per quanto riguarda la didattica non sembra che abbiano perso un anno e sono molto grato per questo». Gli studenti erano obbligati ad indossare sempre le mascherine e a non entrare in contatto tra di loro, appena i numeri di contagio all’interno di una scuola salivano essa veniva chiusa immediatamente. Molti studi hanno provato che durante la prima chiusura delle scuole gli studenti passavano molto più tempo sul cellulare che sui libri, riaprire quasi immediatamente le scuole è stato fondamentale per rimettere gli studenti sulla carreggiata, evitando che i loro voti e la loro carriera scolastica crollassero. Purtroppo mettere la scuola al primo posto chiudendo gli altri locali pubblici non è bastato ad evitare la diffusione del virus nella popolazione.

La Germania corre ai ripari

Nonostante gli sforzi fatti fino ad oggi la pandemia non sembra retrocedere in Germania, ciò ha portato inevitabilmente ad un ulteriore aumento delle misure restrittive adottate in tutto il paese, prima restrizioni più severe erano state adottate solo in alcuni Stati del paese, come la Baviera. Come già detto queste nuove norme contro la diffusione del Covid-19 rimarranno in vigore fino al 10 gennaio e si prevede che causeranno non pochi problemi alla popolazione. Rivediamo di nuovo in breve le nuove restrizioni: tutti gli esercizi non essenziali verranno chiusi, scuole ed asili verranno chiusi, gli impiegati sono incoraggiati a lavorare in smart-working, non si può bere alcol in pubblico, le chiese potranno celebrare la messa affinché vengano rispettate le norme igieniche e potrebbero esserci ulteriori restrizioni per gli assembramenti durante le giornate dal 24 al 26 dicembre e la vigilia di Capodanno.

 

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Foto: © Pixabay – CC0

 

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