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Germania, Amazon Prime dona 500mila € a lavoratori del mondo dello spettacolo colpiti dalla crisi economica

Amazon a sostegno del  “Backstage-helden” in Germania

Amazon Prime Video e Amazon Studios stanno contribuendo al Backstage-helden, una raccolta fondi organizzata in Germania e destinata ai lavoratori del mondo dello spettacolo che sono stati duramente colpiti dalla pandemia Covid-19. La donazione con cui il colosso dello streaming online ha deciso di finanziare il mondo del “dietro le quinte” è stata annunciata giovedì scorso, e corrisponde alla cifra di 603.000 dollari, l’equivalente di 500.000 euro.

La raccolta Backstage-helden a cui contribuiranno Amazon Prime Video e Amazon Studios, è un’iniziativa intrapresa dal magazine tedesco Stern. L’obiettivo è quello di supportare tutti coloro che, in Germania, lavorano nel backstage nella produzione di film, concerti e altri eventi che sono stati rimandati o cancellati a causa della crisi da Covid-19: dai cameraman ai make-up artists, dai capisquadra ai tecnici del suono. Nonostante il ruolo di queste figure non preveda di stare sotto i riflettori, è altresì vero che questi professionisti avrebbero dovuto ricevere maggiore considerazione, risultando indispensabili per qualunque rappresentazione artistica. Gli “eroi del backstage”, invece, sono stati trascurati dal governo tedesco, che ha provveduto a fornire un supporto a molti settori colpiti dalla pandemia, dimenticandosi di quello dell’intrattenimento. quest’ultimo è composto per la maggior parte da lavoratori autonomi che, in quanto tali, avrebbero necessitato un maggiore sostegno.

 

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Gli eroi del retroscena sono i veri protagonisti del mondo dello spettacolo

È agli eroi del retroscena, quindi, che sono destinate le donazioni di tutti colori che parteciperanno alla campagna Backstage-Helden. Il tema, infatti, ha attirato l’attenzione di molte personalità di rilievo nel mondo dello spettacolo, che si sono sentite in dovere di supportare una simile causa, tra cui l’attore e regista Michael Herbig, l’attrice Veronica Ferres e il cantante Nico Santos.

 

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Allo stesso modo, Amazon non poteva ignorare una simile richiesta di aiuto, considerando la sua posizione e la sua relazione con il mondo dello spettacolo. L’intervento di Philip Pratt, Capo della filiale tedesca Amazon Original per Prime Video, mostra infatti la consapevolezza dell’azienda sull’importanza delle rappresentazioni artistiche. «Nessuno spettacolo può essere rappresentato, nessun film può essere realizzato, e nessun concerto può essere organizzato senza le persone che lavorano nel backstage e che rendono possibile tutto ciò», ha affermato Pratt rivolgendo un pensiero anche ai singoli lavoratori: «Molti degli eroi del backstage lavorano sulla base di progetti, e sono stati colpiti duramente dalla crisi Covid-19 che ha portato molte iniziative artistiche a fermarsi».

Amazon, donatore a livello mondiale: l’Italia tra i beneficiari

La donazione di Amazon, che dà il via alla campagna Backstage-helden, è parte di un progetto di portata ancora più ampia. Visto che a risentire della crisi economica causata dalla pandemia Covid-19 non è solo il settore artistico della Germania, Amazon Prime si è impegnato con la promessa di un supporto economico pari a 6 milioni di dollari per sostenere tutte le programmazioni europee e l’insieme delle produzioni cinematografiche. Tra le donazioni già annunciate vi è quella di 1,34 milioni di dollari alla Gran Bretagna per il Film and TV Charity Covid-19 Response, e quella di 670,000 dollari al Theatre Community Fund, il fondo avviato da Olivia Colman, Phoebe Waller-Bridge e Francesca Moody a sostegno di chi lavora a teatro e dei liberi professionisti in tutto il Paese.

A beneficiare del grande supporto di Amazon, però, c’è anche l’Italia. Come dichiarato nel comunicato stampa di Amazon, l’azienda ha donato 1,2 milioni di dollari (1 milione di euro) al Fondo italiano Scena Unita, creato da artisti, musicisti e personalità dello spettacolo, con lo stesso spirito del Backstage-helden tedesco: supportare i lavoratori dell’industria dell’intrattenimento che hanno subìto, più di altri, la crisi determinata dal Covid-19 dopo la chiusura di set, teatri e altri spazi dedicati allo spettacolo.

La raccolta fondi Scena Unita è stata promossa dall’organizzazione CESVI, impegnata a fronteggiare le emergenze umanitarie, in collaborazione con La Musica che gira e l’impresa sociale Music Innovation Hub. La Presidentessa della fondazione, Gloria Zavatta, ha dichiarato che «Il contributo entusiasta di Amazon Prime Video a Scena Unita è per noi di Cesvi la conferma che per trovare le risposte concrete alle […] situazioni emergenziali come quella che sta affrontando il nostro Paese, è indispensabile una stretta collaborazione tra imprese e mondo non profit». Inoltre, Zavatta elogia la multinazionale affermando che «avere un partner che crede nei valori umani e che investe su quei valori ha reso possibile lo sviluppo di progetti importanti come Scena Unita. Ci auguriamo che molte altre società seguano la scia di Prime Video».

Dal canto suo, la direttrice dell’European Amazon Originals per Prime Video, Georgia Brown, si mostra consapevole che «la crisi provocata dal COVID-19 ha colpito centinaia di lavoratori dello spettacolo in Italia e in Europa», e aggiunge che «si tratta di un periodo particolarmente difficile e siamo consapevoli delle avversità che tante persone stanno affrontando. Dato che nei prossimi mesi inizieremo la produzione di numerose serie Amazon Original in Italia e in tutta Europa, vogliamo impegnarci e continuare a sostenere questa grande comunità creativa a superare la crisi».

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Immagine copertina: Amazon, ©Christian Wiediger da Unsplash

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