Coronavirus, nasce il gruppo FB per aiutarsi durante la quarantena a Berlino

Quarantäne-Hilfe-Berlin: questo è il nome del gruppo Facebook creato per cercare o offrire aiuto a Berlino durante la quarantena per Coronavirus

«I berlinesi aiutano Berlino»,  così riporta la pagina del gruppo FB Quarantäne-Hilfe-Berlin. L’obiettivo è quello di fornire una piattaforma di contatto per cercare o offrire aiuto durante la quarantena domestica per Coronavirus a Berlino. Creato negli ultimi giorni per affrontare l’emergenza nella capitale tedesca, gli amministratori del gruppo sottolineano come non si tratti di un servizio a pagamento (se non in punti karma, come scherzano gli stessi). Nel gruppo viene data la possibilità di richiedere un aiuto nel fare la spesa e nel farsela consegnare direttamente a domicilio per chi non ha nessuno supporto durante il  periodo di isolamento. Naturalmente il cibo o simili vengono pagati dalla persona che riceve l’aiuto e non dall’aiutante. In questo modo, i partecipanti all’iniziativa potranno compiere un piccolo gesto di solidarietà per sostenersi a vicenda e concretamente. Una simile iniziativa è stata presa anche da un gruppo di italiani nella capitale, riuniti nel gruppo Coronavirus: gruppo di aiuto a Berlino e dintorni.

Aiutare sì, ma in maniera responsabile

Nata come piattaforma di contatto, gli amministratori del Quarantäne-Hilfe-Berlin ribadiscono che ogni aderente all’iniziativa agisce comunque sotto la propria responsabilità. Infatti, come dichiarato sulla pagina ufficiale, è importante non mettere se stessi e gli altri in pericolo prendendo la situazione alla leggera. Il gruppo si impegna dunque nel rispetto delle norme adottate per contenere l’emergenza, sottolineando come nel ricevere ed offrire aiuto è comunque necessario essere consapevoli dei limiti imposti.

Le decisioni prese finora in Germania per limitare il diffondersi del Covid-19

Nella capitale tedesca il sindaco Michael Müller ha adottato alcune misure per tentare di contenere l’espandersi dell’epidemia. Sono costretti a chiudere bar, ristoranti, discoteche, club, piscine e palestre che non assicurino una distanza di un metro e mezzo tra i tavoli, chiusura totale, invece per tutte le istituzioni culturali come musei, biblioteche e teatri. Al contrario da quanto precedentemente annunciato, invece, il trasporto pubblico non subirà nessuna limitazione. Anche Colonia, città che si trova nel Land della Renania Settentrionale Vestfalia, ha adottato le stesse misure di Berlino. Daniel Gunther, governatore del Land Schleswig Holstein ha annunciato che verranno chiuse ai turisti tutte le isole tedesche nel Mare del Nord e nel Mar Baltico. Nonostante l’emergenza, le elezioni comunali in Baviera del 15 marzo si sono svolte regolarmente. 

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Immagine di copertina: © CC0 – Pixabay

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